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Stanchezza mentale? Ecco come ritrovare la concentrazione e la giusta energia

Trovare la giusta energia, sia fisica che mentale, è un aspetto molto importante per affrontare al massimo le proprie giornate: ecco i 6 segreti per curare la stanchezza mentale

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La stanchezza mentale è dovuta ad un accumulo di problemi ed emozioni mai sfogati prima d’ora. In un determinato periodo però, ci si accorge di non trovare più forze per poter rimanere concentrati sulle commissioni da portare a termine.

È proprio a quel punto che è necessario intraprendere delle azioni tali, da far sì che si possa aumentare la concentrazione e finalmente potersi ricaricare per quel che basta.

Trovare la giusta energia, sia fisica che mentale, è un aspetto molto importante per affrontare al massimo le proprie giornate. A confermarlo è Andrea Giuliodori (https://efficacemente.com), che ha scritto nel suo portale articoli e guide sull’importanza di avere una buona energia mente/corpo per combattere le difficoltà della vita.

6 Segreti per curare la stanchezza mentale

Risolvere i problemi di spossatezza e stanchezza mentale è possibile soltanto se si attua una metodologica. Non esistono trucchi o magie, bensì esistono delle tecniche su cui lavorare metodicamente, per poter curare queste sintomatologie:

  1. Nessuna distrazione: in un mondo pieno di distrazioni e troppe informazioni, è bene focalizzarsi soltanto su una cosa ben definita, senza strafare. Chi svolge più cose e contemporaneamente, non ne farà bene neppure una.

 

  1. Stringere contatti con la natura: soprattutto per chi lavora da casa, è difficile uscire ogni giorno. Invece, come sana abitudine si dovrebbe provare a camminare anche solo 20 minuti al giorno per poter respirare aria pulita ed aumentare la concentrazione mentale e la produttività.

 

  1. Ridurre le attività: chi svolge tante attività contemporaneamente, crede che si tratti di essere molto bravi al multitasking. In verità, certi comportamenti potrebbero comportare dei risultati opposti.

 

  1. Fare meditazione: tra le buone abitudini dovrebbe rientrare lo svolgimento della meditazione e i suoi relativi benefici. Si tratta di attività svolge all’aumento dei livelli di concentrazione, generando non solo un miglior benessere mentale, ma soprattutto fisico.

 

  1. Brevi pause ma più ricorrenti: laddove ce ne fosse possibilità, occorrerebbe prendersi diverse pause. Lavorare intensamente e senza alcuno stacco, causerà inevitabilmente stanchezza sia fisica che mentale. La mente necessita di riposo, affinché possa ricaricarsi e trovare il corretto benessere.

 

  1. Ascoltare musica: per qualcuno si tratta di un’attività superflua o infantile, la verità è che secondo diversi studi da parte psicologici, ascoltare la propria musica preferita in sottofondo e mentre si lavora o si fa un’attività che richiederebbe concentrazione, agevolerebbe il lavoro generando un profondo stato di benessere e serenità.

Questi 6 piccoli segreti, sono essenziali per ritrovare il proprio benessere. Una volta compreso quali azioni andrebbero intraprese per tornare a star bene ed essere felici, vediamo quali sono i primi sintomi associabili ad una forte o lieve stanchezza mentale.

Come riconoscere di esser stanchi mentalmente

Chi soffre di stanchezza mentale, non è detto che sappia sempre riconoscerla. Talvolta si tratta di azioni così inconsce, che non ci si accorge di avere un problema di fondo.

Ecco di seguito quali sono i segnali d’allerta che fanno pensare ad un problema di stanchezza fisica o mentale:

  • Forte mancanza di concentrazione su qualsiasi cosa si faccia;
  • Perenne voglia di dormire o sentire l’esigenza di riposare;
  • Distrarsi per qualsiasi cosa, evitando di compiere un’azione concreta e doverosa;
  • Dimenticare facilmente impegni e cose;
  • Non sentirsi motivati e senza energie;
  • Difficoltà a prendere delle decisioni per cose importanti e più superflue;
  • Controllare maniacalmente lo smartphone;
  • Compiere errori stupidi.

 

Perdere la concentrazione equivale ad avere un netto calo sulle proprie performance lavorative e di vita personale.

Uno degli errori più grandi che si possa fare è quello di procrastinare. Se ciò accade significa che non si ha voglia di fare ciò che si dovrebbe, oppure si è troppo stanchi a livello energetico (sempre in riferimento alla mente e/o al fisico).

Ciò che potrebbe distrarre è anche l’ambiente di cui ci circondiamo. Che siano familiari o amici, purtroppo non sempre le stesse persone ci fanno stare bene. A volte sono delle distrazioni e capaci di trasmettere negatività.

Ogni piccola azione da intraprendere (al costo di esser vista come sacrificio), aiuterà a raggiungere quello stato di benessere tanto desiderato probabilmente, fin da troppo tempo.

Naturalmente serve costanza ed impegno, altrimenti ogni azione risulterà invano. Una volta rigenerato il proprio stato mentale e fisico, sarà possibile prefissarsi nuovi obiettivi da raggiungere ed impostare una strategia per portare a termine il risultato.

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“Note in famiglia”, a Cosenza il progetto #Inter-Play ideato da Giusy Caruso

Concerti interattivi per un ascolto musicale condiviso e partecipato. A Cosenza a Villa Rendano il progetto #Inter-Play: Note in famiglia ideato da Giusy Caruso

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COSENZA – Il progetto di Giusy Caruso, pianista concertista cosentina residente a Bruxelles e artista ricercatrice post dottorata docente presso il Conservatorio di Anversa è già in corso a Bruxelles, e vuole portare a Villa Rendano un approccio concertistico innovativo in linea con i programmi di studi e ricerca nelle arti performative (performing arts). Giusy Caruso proporrà un ascolto musicale partecipativo e interattivo attraverso la presentazione e approfondimento di contenuti storico-musicali e momenti di co-creazione multidisciplinare in cui si sperimenterà, in dialogo con la stessa concertista, la relazione tra suono, gesto, immagine, colore, parola, spazio, luogo fisico e luogo psichico.

La programmazione consiste in 5 incontri che si terranno in presenza a Villa Rendano un sabato al mese: pomeridiane e mâtinées per giovani spettatori, bambini e famiglie, e 3 incontri serali, in replica, per un pubblico adulto. La finalità del progetto è quella di offrire all’interno di Villa Rendano uno spazio creativo sonoro per accrescere la comprensione e condivisione del linguaggio musicale, e sensibilizzare all’ascolto della musica colta, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione delle figure musicali calabresi, non solo Alfonso Rendano ma anche altri compositori come Francesco Saverio Salfi, Maurizio Quintieri, Francesco Cilea e Alessandro Longo.

Primo Appuntamento l’8 gennaio con un concerto pomeridiano alle 16.00 e un concerto serale alle 20.30 ‘Danteum Immersive Performance’. Si esibiranno Giusy Caruso (pianoforte e voce narrante) e Mario Aloe (architetto e voce narrante).

Il progetto è stato fortemente voluto e accolto grazie alla sensibilità del presidente della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani, Francesco Pellegrini, e della direttrice del Museo Consentia Itinera, Anna Cipparrone.

 

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Sigaretta elettronica: quali sono i benefici?

Ormai la sigaretta elettronica è un oggetto diffusissimo, utilizzato da moltissime persone quotidianamente

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Ormai la sigaretta elettronica è un oggetto diffusissimo, utilizzato da moltissime persone quotidianamente. Proprio per questo sono tantissimi i negozi, sia fisici che e-commerce, che vendono questo prodotto e i relativi liquidi da svapo, come ad esempio Terpy online shop.

Ma come mai la sigaretta elettronica riscuote tutto questo successo? Qual è il suo segreto? In realtà di segreto c’è ben poco, infatti i vantaggi di questo prodotto sono sotto gli occhi di tutti e spesso sono anche supportati da studi scientifici.

Tanti infatti sono i benefici che chi passa ad una sigaretta elettronica riscontra ed in questo breve articolo andremo proprio ad analizzarne alcuni. Cominciamo allora subito.

  1. Vapore e fumo: le differenze sono notevoli

Partiamo subito con lo specificare che quello che viene prodotto dalla sigaretta elettronica è fumo, mentre quello che viene prodotto dalle sigarette elettroniche è vapore. Il vapore, come è anche facilmente intuibile, è molto meno nocivo del fumo. Come mai questo?

Innanzitutto perché nei vapori che vengono fuori dai liquidi da svapo non sono contenute tutte le sostanze cancerogene che sono invece presenti nelle sigarette. C’è però da precisare che le sigarette elettroniche sono un prodotto ancora relativamente giovane e quindi non si conoscono ancora gli effetti a lungo termine di queste sul nostro organismo. È certo però che al loro interno non sono contenuti prodotti tossici e cancerogeni come quelli delle sigarette normali.

Inoltre anche il funzionamento di base delle sigarette elettroniche è alla base della bassa nocività rispetto alle “bionde”. Infatti nella sigaretta tradizionale avviene una vera e propria combustione ed è proprio questo processo a sprigionare la maggior parte delle sostanze nocive che fanno più male al nostro organismo, in particolare la combustione della carta stessa è molto dannosa.

I liquidi delle sigarette elettroniche, invece, vengono riscaldati e vaporizzati e il processo non produce alcuna sostanza cancerogena o pericolosa.

  1. Le sigarette elettroniche aiutano a smettere di fumare

Un altro motivo per cui le sigarette elettroniche sono molto utilizzate e apprezzate è il fatto che rappresentano un valido aiuto per smettere di fumare. Infatti l’utilizzatore medio delle sigarette elettroniche è un fumatore che vorrebbe abbandonare questo vizio in maniera graduale e poco traumatica.

Infatti i liquidi per sigarette elettroniche danno la possibilità di poter scegliere la percentuale di nicotina che si preferisce e per smettere di fumare è consigliabile partire da una concentrazione di nicotina maggiore e andare via via a diminuirla. In questo modo la dipendenza da questa sostanza potrà essere superata senza traumi e in maniera graduale.

In realtà anche chi non vuole smettere di fumare ma vuole piuttosto continuare a farlo limitando però i danni di questa abitudine può scegliere di passare alle sigarette elettroniche, proprio perché, come detto nel paragrafo precedente, queste non sono dannose come quelle tradizionali.

  1. I benefici sulla respirazione, sul gusto e l’olfatto

È una cosa risaputa che i fumatori incalliti abbiano una serie di problemi cronici, che possono essere anche piuttosto spiacevoli e fastidiosi. Primi tra tutti sono ci sono i problemi a livello respiratorio: abbiamo infatti tosse cronica, presenza di muchi, affanno, senso di affaticamento precoce durante gli esercizi fisici più intensi ecc.

Con il passaggio alle sigarette elettroniche, tutti questi problemi vengono facilmente e gradualmente superati. La respirazione comincia a migliorare, così come la tosse, il fiato e anche tutto il resto. È come se il polmone andasse a ripulirsi e questo va a essere supportato anche da una serie di studi scientifici importanti.

Ma non sono solo questi i benefici fisici dati dal passaggio alle sigarette elettroniche. Infatti i fumatori di sigarette tradizionali hanno di solito anche il senso del gusto e dell’olfatto alterati e in pratica diminuiti. Sembra però che passando a quelle elettroniche ci sia un graduale recupero anche dei sapori e degli odori, con grande felicità degli svapatori che quindi riacquistano la loro normale sensibilità pian piano.

  1. Le sigarette elettroniche non sono soggette a restrizioni

Ormai da molti anni la lotta al fumo imperversa in ogni ambito e ambiente, proprio perché queste sono molto nocive non soltanto per chi le utilizza ma anche per chi ne respira passivamente il fumo. Infatti sappiamo bene che nei luoghi pubblici al chiuso le sigarette tradizionali sono vietate e questa restrizione in realtà interessa sempre più ambienti col passare del tempo, anche alcuni all’aperto, come ad esempio le fermate dei bus e dei treni.

Le sigarette elettroniche però, non producendo fumo dannoso, non sono soggette a questo tipo di restrizioni e possono essere tranquillamente utilizzate anche al chiuso, tanto più che non producono cattivo odore come le loro colleghe tradizionali. Anche questo quindi rappresenta un beneficio in più

  1. Le sigarette elettroniche hanno aromi vari

Uno dei vantaggi e dei benefici delle sigarette elettroniche rispetto alle sigarette tradizionali è il fatto che si possano scegliere una serie di gusti diversi. Questi possono essere freschi e a gusto frutta, più dolci e corposi o anche ricordare il gusto delle sigarette tradizionali. In questo modo c’è una maggiore scelta e variabilità che può anche essere un motivo in più per passare dalle sigarette normali alle e-cig.

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Fatturazione elettronica: il settore Food&Beverage sceglie EasyCassa

In seguito ai cambiamenti normativi, i commercianti prediligono l’acquisto di un macchinario che possa inviare i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate

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Nel 2019 il Governo italiano ha approvato la Legge di bilancio 2020 che, al fine di marginalizzare la diffusione di denaro contante e contrastare l’evasione fiscale, incoraggiava i consumatori a effettuare pagamenti digitali.

A partire dal 1° gennaio 2020, il decreto fiscale 2019 obbligava tutti gli esercenti (vendita al dettaglio, ma soprattutto attività ricettive e Food&Beverage) a trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate il totale dei corrispettivi giornalieri. Inoltre, lo scorso gennaio, è stata introdotta la Lotteria degli Scontrini, un’iniziativa che prevede la partecipazione del consumatore a un concorso a premi con estrazione finale, con l’obiettivo di incentivare l’emissione dello scontrino fiscale ad ogni transazione.

Queste nuove normative hanno spinto gli esercenti ad accelerare il processo di digitalizzazione della vendita al dettaglio e dell’introduzione della fatturazione elettronica, verso una forma di retail 4.0. Passaggio auspicato per gli addetti ai lavori che, introducendo sistemi di cassa telematici, software per la fatturazione elettronica e mobile POS, vedono facilitato il loro lavoro in maniera esponenziale.

Svolta digital per il settore Ho.Re.Ca.

In seguito a questi cambiamenti normativi, i commercianti sono invitati a prediligere l’acquisto di un registratore di cassa telematico, affinché sia il macchinario ad inviare i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, seguendo la nuova procedura fiscale messa a punto dal Governo. Grazie alla trasmissione telematica degli scontrini, il registratore di cassa telematico può evitare di stampare lo scontrino cartaceo da dare al cliente e utilizzare al suo posto la forma digitale, il cosiddetto scontrino elettronico.

Tra i migliori registratori di cassa telematici per il settore Ho.Re.Ca. citiamo EasyCassa, l’innovativa soluzione di cassa All-in-One in abbonamento che include tutti i servizi e funzionalità per la vendita al dettaglio. EasyCassa è un’esclusiva Mooney, la prima proximity banking e payments italiana nata dall’unione dell’eccellenza di SisalPay e Banca 5 – Gruppo Intesa Sanpaolo.

Abbonamento EasyCassa, tutti i vantaggi dell’offerta All-in-One

Grazie all’abbonamento All-in-One consultabile su https://www.easycassa.it/registratore-cassa-telematico/, EasyCassa offre una soluzione vantaggiosa creata appositamente per il settore Food&Beverage e tutte le strutture ricettive. L’All-in-One di EasyCassa conviene perché offre il massimo dei servizi a un prezzo davvero vantaggioso: infatti, incluso nel costo dell’abbonamento, ci sono il noleggio del registratore di cassa telematico e degli accessori, le verifiche fiscali e aggiornamenti periodici, e assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il servizio di cassa telematico sviluppato da Mooney affianca l’esercente nelle pratiche amministrative del punto vendita, trasmettendo a ogni chiusura di cassa i corrispettivi telematici. EasyCassa si propone come una soluzione per tutte le procedure richieste dalle nuove normative previste dalla Legge di bilancio 2020: infatti, il registratore di cassa telematico prevede la rendicontazione degli incassi e la gestione di tutte le attività che riguardano la fatturazione elettronica (attiva e passiva) e della Lotteria degli Scontrini.

Ma c’è di più: EasyCassa è dotato di un set di funzionalità inedite dedicate al settore Food&Beverage. Il registratore di cassa messo a punto da Mooney è in grado di gestire i conti, registrare i dati dei clienti abituali, organizzare i tavoli, le sale, i coperti e le comande. Grazie all’app, scaricabile su qualsiasi device Android, il personale di sala può prendere ordinazioni e inviarle direttamente alle postazioni di lavoro e trovare in cassa ciascuna ordinazione sempre aggiornata, con la possibilità di personalizzare la comanda e comunicare in maniera veloce con le altre aree del punto vendita.

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