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Si chiama Libero ma vive in gabbia. Cane insegue il suo padrone in ambulanza

Si chiama Libero ma di fatto è recluso in un box del canile. Bianco come il latte e sempre sorridente cerca casa e un po’ di vera libertà. Questa settimana una storia di fedeltà e di amore incondizionato

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Si chiama Libero, è di proprietà del Comune di Rende e si trova nel canile di Mendicino. Maschietto di 4 anni, simil maremmano pesa 26 chili. Libero viveva libero e adesso vive in una gabbia. La sua unica compagna è la luce del sole che passa tra le sbarre e i suoi unici amici sono i volontari che entrano a coccolarlo. Nell’aria sgambo corre felice sull’erba fresca e ricorda la sua libertà. Libero è un cane che sembra sorridere sempre, morbido, tenero e bianchissimo. Sì affida in tutta Italia previo controllo preaffido. Basta contattare la pagina Facebook dell’Associazione “Gli invisibili dei canili rifugio – Cosenza”.  

 

Dopo un incidente insegue il suo padrone in ambulanza

La storia che raccontiamo questa settimana riguarda un cagnolino di nome Juan. A causa di un incidente il suo padrone viene portato via in ambulanza e lui corre all’impazzata per seguirlo. E’ successo a Città del Messico, il 21 marzo scorso.  Durante il tragitto i paramedici si accorgono della corsa disperata del cane e decidono di farlo salire. Lui è stato buono buono sull’ambulanza con gli occhi preoccupati e in ansia per il  suo padrone.  Non appena sono arrivati in ospedale, il pelosetto è rimasto ad attendere con pazienza il suo turno per entrare nella struttura e poter far ritorno a casa insieme.

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Un’App per classificare i virus pericolosi

SpillOver è un’App open-source che permette di aggiungere costantemente nuovi virus al sistema, così da fornire risultati sempre aggiornati

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I ricercatori della sezione di malattie infettive dell’Università della California di Davis, guidati da Jonna Mazet, stanno lavorando ad una nuova applicazione web, SpillOver, che permetterà di prevedere quali virus potrebbero causare una pandemia. L’applicazione web classifica i virus di origine selvatica sulla base della loro pericolosità per l’uomo e il loro rischio di diffondersi attraverso il salto di specie da un animale ospite all’essere umano. Ne sono stati individuati quasi 900: tra i primi 12 più pericolosi compaiono anche il SarsCov2, insieme ai virus Lassa ed Ebola. Per riuscirci gli studiosi hanno esaminato gli studi fatti finora e riunito un gruppo di esperti per identificare i virus più rilevanti, i loro ospiti e i fattori di rischio ambientale. Mettendo tutto insieme, hanno così ricavato una banca dati di 887 virus selvatici che rappresentano una minaccia per l’uomo.
In cima alla lista ci sono 12 patogeni umani già conosciuti, tra cui il SarsCov2, i virus Lassa e Ebola. I nuovi virus scoperti da poco hanno ottenuto, in questa classifica, punteggi più alti, rispetto ad altri già conosciuti. La banca dati può essere aggiornata continuamente per migliorare completezza e accuratezza delle informazioni e potrà essere utile nel prevedere future epidemie.

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Ester e la rinascita, pronta all’adozione. Ferma le auto dopo il malore della sua padrona

Ester è al canile di Mendicino, in attesa di poter trovare finalmente una famiglia e tanto affetto. Questa settimana la storia di Clover che ha salvato la sua padrona Haley Moore

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Ester è una cagnolona di 6 anni, con tanta voglia di vivere. La sua rinascita è in queste foto visti i miglioramenti dopo quella brutta malattia chiamata Leishmania che però non è riuscita ad abbatterla. Ricordiamo che questo non comporta nulla nella tua vita che resta quella di un normalissimo cane. Al massimo è necessario qualche controllo periodico in più ma si può vivere, si può amare ed Ester ha tutta la voglia di farlo. Buona e dolce, va perfettamente al guinzaglio ed è bella nella sua grandezza. Con la sua dolcezza negli occhi cerca una casa.

 

Cade a terra per un malore, il suo cane blocca il traffico e la salva

Si chiama Clover il quattrozampe di Haley Moore che è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza della zona, a Ottawa mentre ferma il traffico per fare soccorrere la sua padroncina. Come ogni mattina Haley è a passeggio con Clover, nel quartiere di Stittsville di Ottawa, quando improvvisamente avverte un malore e sviene.  Clover non si perde d’animo e si piazza in mezzo alla strada bloccando il traffico per cercare aiuto. Un intervento provvidenziale che ha salvato la donna.

Ad un certo punto un furgone rallenta e si ferma dopo aver visto il cane in mezzo alla strada: “Per tutto il tempo in cui ha fatto marcia indietro – ha raccontato l’autista del camion – il cane ha tenuto gli occhi su Haley. Quando sono intervenuto per aiutarla è rimasto a distanza da me, ma abbastanza vicino per assicurarsi che la sua proprietaria stesse meglio. E’ stata una scena fantastica”.

La donna è stata poi portata in ospedale dall’ambulanza, che nel frattempo era stata subito chiamata. Ora sta bene, ma deve tutto grazie al suo eroe a quattrozampe: “Se dovesse succedere di nuovo – ha detto – mi sento dieci volte più sicura e so che Clover sarà lì per me”.

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Cultura & Spettacolo

Omaggio ad Alfonso Rendano, le prime immagini della graphic novel

La manifestazione, giunta alla sua 2^ edizione, da dicembre 2020 fino a maggio 2021 si svilupperà attraverso laboratori, residenze di artisti, workshop e spettacoli  musica e arti visive, per raccontare e rielaborare la figura di Alfonso Rendano in chiave moderna e contemporanea

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COSENZA – Il progetto, ideato dall’Associazione Gommalacca Factory, partendo da studi e ricerche storiche con la collaborazione di professionisti del settore, prenderà forma attraverso esperienze e luoghi che hanno segnato la vita del compositore calabrese, noto al mondo, sia per le sue composizioni che per l’invenzione del “terzo pedale” , uno strumento che ha consentito al pianoforte la possibilità di evoluzioni tecniche maggiori, fondamentali per l’esecuzione di tutta la musica contemporanea.

Gli artisti e gli studenti coinvolti nei vari appuntamenti in programma, partendo dall’opera del musicista cosentino, saranno posti in situazioni di continuo dialogo e scambio. La vita e le opere di di Alfonso Rendano saranno oggetto di continua riflessione e ricerca artistica attraverso la musica, il disegno e l’audiovisivo. Linguaggi versatili che, intrecciandosi tra di loro, contribuiranno alla rielaborazione dell’opera del pianista calabrese, dando forma a nuovi prodotti originali.

Tante le attività in programma: workshop ( con Beppe Stasi e Gianluca Gallo) e residenze d’artista dedicati alla scrittura e al disegno di fatti storici, laboratori per la realizzazione di video, illustrazioni e musiche (lab sonori con Dario Della Rossa, pianista della Brunori Sas e il cantautore Francesco Di Bella) incontri di approfondimento, mostre.

Gli eventi in programma toccheranno tutti i luoghi di Rendano, presenti sul territorio: dalla casa natìa di Carolei alla splendida Villa di famiglia su Colle Triglio fino al Teatro comunale a lui dedicato. Il progetto confluirà infine nella realizzazione di un graphic novel scritto e disegnato dall’illustratore Gianluca Gallo ed edito da Round Robin.

Un libro illustrato sulla vita di un compositore visionario, composto da quaranta tavole, divise in quattro capitoli che si muovono lungo la narrazione biografica di uno dei pianisti e compositori più innovativi di fine 800 e inizi 900. Nei vari capitoli si susseguono i suoi inizi come bambino prodigio in un piccolo paese calabrese, gli studi presso il prestigioso conservatorio di Napoli, gli anni parigini e la sua carriera da famoso concertista, la sua attività come Maestro di musica a Roma e infine il ritorno in terra natia, a Cosenza, dove compone “Consuelo”, la sua opera più famosa.

La chiusura narrativa è affidata all’invenzione del terzo pedale indipendente: una storia quest’ultima raccontata come se fosse una piccola fiaba, concentrando la narrazione sul rapporto di Rendano con il suo amico di una vita, il pianoforte che diventa quasi una figura umanizzata. Uno stile minimale quello dell’illustratore Gianluca Gallo, unito ad una palette di colori pastello essenziale e poche righe di testo a corollario di tutto. Un’unione di immagini e parole, la cui dimensione narrativa si muove tra il reale e il surreale, come se raccontando la sua vita si raccontasse una favola.

La figura di Rendano a livello visivo ad esempio è stilizzata, fumettistica e sempre un po’ “infantile”, quasi come se fosse il protagonista di un libro per bambini. E anche quando Rendano diventa adulto, ormai famoso musicista, la sua immagine resta sempre fedele al precoce talento musicale che prima di imparare a leggere e scrivere già riusciva a suonare il pianoforte come pochi altri. Il libro è quindi una sorta di favola reale, adatta a tutti, una narrazione in cui ci si può lasciare trascinare, sospesi in un piccolo universo poetico reso ancora più immaginifico dalla presenza di un Qr code, grazie al quale si potranno ascoltare le musiche composte dal maestro Rendano mentre si sfogliano le pagine, un’immersione totale nella storia di un artista incredibile.

graphic novel alfonso rendano

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