Ostaggi, finite le riprese del film di Eleonora Ivone girato a Rende - QuiCosenza.it
Ritrovaci sui social

Cultura & Spettacolo

Ostaggi, finite le riprese del film di Eleonora Ivone girato a Rende

Avatar

Pubblicato

il

Il film di Eleonora Ivone con Gianmarco Tognazzi, Vanezza Incontrada, Elena Cotta, Francesco Pannofino, Alessandro Haber, Jonis Bascir è in fase di post produzione

 

ROMA – Sono terminate le riprese di “Ostaggi” il film di Eleonora Ivone ed ora si passa al lavoro di post produzione. Il film è stato girato a Rende, ed è tratto dall’omonima pièce teatrale di Angelo Longoni, scritto dalla regista insieme allo stesso Longoni ed è interpretato da Gianmarco Tognazzi, Vanessa Incontrada, Elena Cotta, Francesco Pannofino, Alessandro Haber, Jonis Bascir, Eleonora Ivone.

Racconta la storia di un uomo, inseguito dalla polizia per aver rapinato una banca che entra in una panetteria e prende in ostaggio gli avventori. Una commedia imprevedibile in cui Marco (Tognazzi), rapinatore improvvisato, è un piccolo imprenditore che all’ennesima cartella esattoriale decide di compiere un gesto eclatante. Poi c’è Ambra (Incontrada) una ex infermiera, ora prostituta “in proprio”; Regina (Cotta) una pensionata cardiopatica dai guizzi rivoluzionari. Remo (Pannofino), è invece un panettiere pavido e aggressivo e Nabil (Jonis Bascir), un venditore siriano. Il commissario (Haber) e la negoziatrice Anna (Ivone) devono risolvere la situazione.

Ostaggi è prodotto da Fenix Entertainment Spa in associazione con Wake Up, società di Eleonora Ivone e Angelo Longoni. Il direttore della fotografia è Patrizio Patrizi, la scenografia è di Fabio Vitale, i costumi sono di Grazia Materia e Rosanna Sisto.

“Un’altra avventura per la Fenix è terminata. O meglio, forse è appena iniziata”, dice il produttore maggioritario Riccardo Di Pasquale. “Abbiamo vissuto il set con grande serenità, riuscendo a portare a casa un bellissimo lavoro. E siamo riusciti a farlo in un momento molto difficile, reagendo con determinatezza alla crisi che sta attaccando il nostro settore. Che dire, ora spero che riusciremo presto a portare questo film al pubblico”.

Un entusiasmo condiviso dalla regista, Eleonora Ivone, attrice teatrale che con Ostaggi esordisce nel lungometraggio, dopo il successo ottenuto con il corto Apri le labbra, da lei scritto e diretto e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e alla Festa di Roma: “Sono orgogliosa di avere realizzato una commedia sul disagio che gli italiani vivono da anni affrontando la crisi economica. I problemi possono anche farci sorridere e riflettere, questa è la funzione del cinema. Ci siamo mossi nel solco della commedia all’italiana dove la narrazione realistica corre parallelamente al sorriso. Ho avuto la fortuna di avere attori che mi hanno restituito il senso del racconto impersonando figure emblematiche nelle quali tutti si possono riconoscere”.

Cultura & Spettacolo

Premio Mia Martini, Scalea ospiterà tre giornate di incontri artistici

La Calabria aprirà le porte del successo a tanti giovani promesse, grazie al Premio Mia Martini giunto alla XXVII edizione

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

SCALEA (CS) – Dall’1 al 3 giugno ospiterà gli incontri artistici del premio Mia Martini, presso il complesso turistico “Parco dei Principi”. Le cento ugole italiane e straniere arriveranno in Calabria con il sogno di farsi strada nel mondo del canto. Tre giorni di canto, studio, dirette radio e speciali tv consentiranno a questi giovani di crescere artisticamente.

Al termine dei tre giorni la commissione artistica sceglierà coloro che potranno presentare il brano inedito per partecipare alla fase finale radiofonica per conquistarsi il posto alla finale di Bagnara Calabra città natia della grande ed indimenticabile Mia Martini. “La tre giorni rappresenta un grande momento di crescita per i tanti giovani” afferma il regista Nino Romeo, ideatore ed organizzatore dell’evento. Il premio ogni anno riesce ad individuare nuove musicalità e incroci musicali e culturali.

La Commissione artistica dell’evento è composta da: Franco Fasano direttore artistico del premio, Mario Rosini, Deborah Summa, Elvezio Fortunato. Il tutto realizzato secondo le norme governative anti Covid. Il premio Mia Martini accende una luce di speranza per il futuro di tanti giovani artisti, in un momento particolare come il tempo che stiamo vivendo.

Continua a leggere

Cultura & Spettacolo

Da Paterno parte il “VAO”, progetto pilota per una nuova visione dell’orchestra

Parte da Paterno il progetto pilota “VAO” per una nuova visione del suono orchestrale che partirà il 3 maggio e si concluderà il prossimo 30 luglio con diverse iniziative

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

 

PATERNO CALABRO (CS) – E’ possibile far suonare un’orchestra insieme alla sua omologa virtuale? E’ possibile poter concepire un nuovo suono orchestrale che possa tener conto di un territorio? Nasce con questo obiettivo il nuovo progetto “V.A.O. (Virtual Acustic Orchestra) Per una nuova visione del suono Orchestrale” promosso dall’associazione musicale “Aura” con progetto regionale Pac Calabria 2014-2020 Azione 3.1 “promuovere lo sviluppo della cultura musicale”.

Ripensare l’Orchestra atta alla valorizzazione ed alla promozione della cultura musicale demo etno-antropologica attraverso l’utilizzo innovativo delle nuove tecnologie e modelli ITC. Un processo di elaborazione sonora e di ricerca che risponde alle traiettorie tecnologiche. Si tratta di applicare nuove tecnologie per il recupero, la gestione e la valorizzazione delle risorse culturali (e musicali) del territorio nonché elaborare modelli innovativi di produzione musicale.

Di conseguenza l’Orchestra “VAO” e le future produzioni diventano un mezzo di co-creazione di nuovi percorsi turistici esperienziali e conoscitivi capaci di valorizzare e promuovere aree di attrazione culturale di rilevanza strategica. “Dobbiamo ripensare alle sonorità orchestrale tenendo conto che con la tecnologia è possibile continuare a ricreare modelli di strutture sonore fino ad ora impensabili” ha sottolineato il Maestro Francesco Perri, compositore e direttore d’orchestra. “In questa direzione saranno predisposte delle specifiche azioni di soundmapping e soundscape finalizzate al recupero del paesaggio sonoro di un territorio individuato nell’area geografica del comune di Paterno Calabro per poi procedere all’analisi ed allo studio della contaminazione ambientale del territorio”. Ed infine “la realizzazione attraverso tre concerti orchestrali acutivi e digitali: Crotone, Paterno Calabro e Forte dei Marmi”. Per Perri “il futuro di questa prima ricerca potrebbe sicuramente avviare una successiva indagine e di archiviazione di dati sonori”.

Continua a leggere

Cultura & Spettacolo

Fotografia, parte l’evento dedicato al calabrese Luigi Cipparrone

 Aperta la call agli esperti di fotografia per la giornata di studi “Archiviare il territorio. Fotografia, luoghi, identità”

Avatar

Pubblicato

il

Scritto da

Un’opera inestimabile quella lasciata dal fotografo Luigi Cipparrone che, attraverso l’arte della fotografia, ha rinnovato lo sguardo sulla Calabria portandola oltre i confini regionali. Da sempre legato alla sua terra, soggetto ricorrente nei suoi scatti, dove nel 1984 fondò il Centro Sperimentale Produzione Audiovisivi, il fotografo calabrese è oggi protagonista del progetto artistico/scientifico “Luigi Cipparrone (1947-2013). La fotografia come archivio del territorio calabrese” ideato dall’associazione culturale Fata Morgana con il sostegno della Regione Calabria. Dal 27 aprile al 10 giugno, online e in presenza, l’evento accompagnerà fotografi, studiosi e appassionati in un viaggio nel fondo fotografico, non ancora archiviato, lasciato da Cipparrone attraverso seminari, giornate di studio, mostre e performance.

La call, riservata agli esperti di fotografia scadrà il 30 aprile, per la giornata di studi conclusiva “Archiviare il territorio. Fotografia, luoghi, identità” che si svolgerà il 25 maggio 2021, in presenza per chi risiede in Calabria e online per chi viene da fuori regione. Tutte le informazioni per partecipare alla call sono reperibili sul sito dell’associazione Fata Morgana.

Un evento, curato da Loredana Ciliberto e Caterina Martino, che mira a contestualizzare la documentazione del patrimonio culturale calabrese realizzata dal fotografo cosentino all’interno del panorama fotografico nazionale e internazionale, e ad approfondire le forme attraverso cui la fotografia contemporanea ha messo in atto la “febbre d’archivio” allo scopo di raccontare, ripensare, riformulare e riappropriarsi dello spazio (urbano, naturale, industriale) in cui l’uomo contemporaneo abita.

«Archiviare il territorio significa anche fare i conti con il patrimonio culturale che lo caratterizza – commenta Caterina Martino, responsabile del progetto –, questo vuol dire abbandonare lo sguardo monumentale delle imprese ottocentesche e assumere uno sguardo critico, rinnovato, sperimentale e concettuale, Luigi Cipparrone è stato un precursore di questo modus operandi. Il centro del progetto guarda alla ricerca scientifica ma anche alla divulgazione e valorizzazione del territorio attraverso la grande eredità che ha lasciato». A comporre il comitato scientifico del convegno “Archiviare il territorio. Fotografia, luoghi, identità” gli esperti Marcello Walter Bruno, Alessandro Canadè, Anna Cipparrone, Roberto De Gaetano, Gabriella Donnici, Daniele Dottorini, Caterina Martino e Bruno Roberti.

 

Continua a leggere

Di tendenza