Il culto di Igea: dalla mitologia greca ad oggi

I miti nascono per spiegare e per raccontare l’origine delle cose, ed è proprio così che si è sviluppato anche il culto di Igea.

 

Figlia di Ascelpio e di Epione, è la divinità che rappresenta la salute e l’igiene, una figura mitologica greca poi “adottata” pure dalla cultura degli antichi romani. Anche la sua effige è molto particolare, visto che la statua la raffigura come una donna dalle misure generose, intenta a dare acqua ad un serpente, attraverso una coppa.

Si tratta di una figura che ha avuto un peso notevole per la cultura greca e per quella romana: i credenti, infatti, invocavano Igea quando si trattava di prevenire i malanni e le malattie, dunque il suo ruolo era assai centrale. Eppure il tema dell’igiene, visto da una prospettiva storica, richiede un approfondimento più corposo.

L’igiene nella storia

Il concetto di pulizia è sempre stato visto come una necessità nei secoli, anche quando le persone non potevano contare sulle soluzioni tecnologiche che abbiamo noi oggi a nostra disposizione. Diciamo, però, che nel tempo ciò che è cambiato è stata la visione dello “sporco” e i mezzi per pulirlo.

Per fare un esempio, nell’antica Roma il sapone non era stato ancora inventato, quindi si optava soprattutto per l’impiego di strumenti come lo “strige”, una sorta di raschietto realizzato in legno, che aveva appunto lo scopo di rimuovere le impurità dal corpo di chi lo utilizzava. Naturalmente si faceva anche un largo uso degli oli profumati, per combattere i cattivi odori, dato che era una delle poche soluzioni per questo problema.

Durante il Rinascimento fu l’acqua la grande protagonista, ma in negativo, perché si pensava fosse portatrice di malattie gravi, se non addirittura uno strumento del demonio.

Una tappa fondamentale della storia dell’igiene fu il XVIII secolo, per via della nascita dell’epidemiologia, ovvero la scienza che studiava i germi e il loro ruolo nella diffusione delle patologie. D’altronde erano anche i tempi del colera.

Altre informazioni utili

Dai tempi degli antichi greci ad oggi, ne è passata di acqua sotto i ponti, e nelle tubature delle case degli italiani. È chiaro che in epoca moderna oramai si sta molto più attenti a questi aspetti, al punto che oggi possiamo reperire molti cosmetici per l’igiene personale in farmacia e anche su portali appositi .

Naturalmente i progressi della scienza in questo campo sono stati fondamentali, e una mano d’aiuto non trascurabile l’ha data anche la tecnologia.

C’è un fattore, però, che è rimasto immutato: la sporcizia viene vista come un qualcosa che mina la simmetria e l’ordine delle cose, diventando dunque una fonte di fastidio anche estetica, e non solo a livello di salute. Ecco perché, sin dall’antica Roma, molte persone cercavano in tutti i modi di liberarsene, rasentando in certi casi un vero e proprio comportamento ossessivo.