ESCLUSIVA – Niccolò Fabi torna in Calabria: «terra estroversa e ospitale»

La sua musica è stata ‘ospite’ della Calabria in diverse occasioni negli anni, dalle piazze ai palcoscenici. Niccolò Fabi a Cosenza domani, per presentare al pubblico i brani del suo nuovo album “Tradizione e Tradimento”

 

COSENZA – Prosegue e fa tappa a Cosenza domani sera, alle 21, al teatro Rendano, il tour di presentazione del nuovo album di Niccolò Fabi, Tradizione e Tradimento. Dopo il tutto esaurito delle date di Cascina, Ravenna, Milano e Pescara, domani Fabi salirà sul palcoscenico del Rendano con uno spettacolo definito una vera e propria “esperienza”, nella quale immergersi. Due ore ininterrotte di musica e in continuo movimento. Al centro le parole e il suono che si mescolano con un nuovo immaginario visivo. La scoperta, e il conseguente stupore, di un mondo in cui al centro di tutto rimane la musica. Un emozionante viaggio ricco anche di quelle sperimentazioni sonore che caratterizzano il nuovo album “Tradizione e Tradimento”.

Sul palco insieme a Niccolò Fabi (voce, chitarra e piano) presenti gli amici e colleghi Roberto Angelini (chitarre, ARP e cori), Pier Cortese (chitarre, Ipad e cori) Alberto Bianco (basso, chitarre e cori) Daniele “mf coffee” Rossi (synth, piano e moog) e Filippo Cornaglia (batteria, elettronica e glockenspiel). L’album, scritto e registrato tra Roma e Ibiza, è il risultato di un lavoro corale che vede alla produzione artistica Niccolò Fabi insieme a Roberto Angelini e Pier Cortese, storici amici e compagni di viaggio e di palco.

20 anni di musica

Più di 90 canzoni, 9 dischi di inediti, 2 raccolte ufficiali, 1 progetto sperimentale come produttore, 1 disco di inediti con la super band FabiSilvestriGazzè, 2 Targhe Tenco per “Miglior Disco in Assoluto” (vinte per i suoi ultimi due album) e dopo 20 anni di musica Niccolò Fabi è oggi considerato uno dei più importanti cantautori italiani. Tanta musica nel percorso del cantautore, tanta sperimentazione e un avvicinamento sempre più evidente alla musica d’oltreoceano. È un percorso artistico incentrato sulla ricerca della libertà espressiva quello che in questi anni ha inseguito il cantautore romano e ne sono dimostrazioni gli ultimi due album pubblicati, “Una somma di piccole cose” (2016) e “Tradizione e tradimento” (2019).

In esclusiva ai microfoni di Rlb, il cantautore romano ha raccontato non solo le sfumature del disco ma anche tutto quello che la Calabria gli ha dato nel corso degli anni: «Sono stato spesso al teatro Rendano ma ho anche avuto modo di partecipare negli anni alle feste di piazza, patronali, della comunità calabrese. La differenza vivendo quella tipologia di concerto, della festa patronale di un piccolo paese, è che si ha la possibilità anche di entrare nelle case dei piccoli paesi, nei costumi, nella gastronomia. La Calabria è una terra molto estroversa, ospitale…»

ASCOLTA l’INTERVISTA