Viaggio in Lombardia: che cosa fare, che cosa vedere e come arrivare

Che cosa visitare nel corso di un viaggio in Lombardia? La prima tappa di un ideale tour in questa regione non può che essere il capoluogo.

 

Il Duomo di Milano è uno dei monumenti più famosi d’Italia, e la sua Madonnina è il simbolo di tutta la città. Ma Milano è anche la sede della Borsa e del Castello Sforzesco; qui si trovano numerose università di prestigio internazionale e un gran numero di musei, senza dimenticare le tante case editrici. Insomma, una metropoli che è al tempo stesso un polo finanziario, culturale ed economico. Per una passeggiata da turisti vale la pena di partire da via Dante per raggiungere la Galleria Vittorio Emanuele, e da qui proseguire per via Manzoni, così da arrivare in corso Venezia. Per quel che concerne le location di maggior rilievo sotto il profilo storico e artistico, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra il Museo della Scienza e della Tecnica, la Pinacoteca di Brera e il Museo Poldi Pezzoli. Ma di certo non ci si può dimenticare di Santa Maria delle Grazie, dove è ospitato il celebre Cenacolo di Leonardo. Prima di assistere a una rappresentazione al Piccolo Teatro o alla Scala, inoltre, ci si può concedere un aperitivo sui Navigli o nel pittoresco quartiere di Brera.

I siti patrimoni Unesco

Non tutti sanno che in Lombardia sono presenti ben sette siti che l’Unesco ha inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità. Tra questi spicca la Valcamonica, le cui incisioni di arte rupestre sono finite in questo elenco ben 40 anni fa, nel lontano 1979. Si tratta di una delle più importanti collezioni di incisioni rupestri risalenti al periodo della preistoria di tutto il mondo. Un patrimonio Unesco è anche il villaggio operaio di Crespi d’Adda, in provincia di Bergamo: uno splendido esempio di archeologia industriale. Detto del Cenacolo leonardesco conservato presso il convento domenicano di Santa Maria delle Grazie, la rassegna prosegue con Mantova e Sabbioneta. E, ancora, ecco i Sacri Monti della Lombardia e la ferrovia retica del Bernina, che parte da Tirano – in provincia di Sondrio – per sconfinare in Svizzera.

Non solo Unesco

Ma anche se non rientrano tra i patrimoni Unesco, ci sono molte altre località della Lombardia in cui vale la pena di andare: per esempio il lago di Garda, con le grotte di Catullo che offrono una speciale zona archeologica in quel di Sirmione. Chi preferisce viaggiare in Brianza può scegliere tra le colline di Montevecchia, il castello di Monguzzo, il centro storico di Seregno e il lago di Pusiano, tra la provincia di Como e quella di Lecco. Ma non è tutto, perché ci sono anche le rive del lago di Como, che hanno conquistato l’attenzione di un certo George Clooney.

Come arrivare in Lombardia

Chi giunge in Lombardia provenendo da altre regioni d’Italia ha la possibilità di farlo anche in aereo: i tre scali principali della regione sono quelli di Linate, di Malpensa e di Orio al Serio. Per ognuno di essi, per altro, è attivo il servizio di Parkos – parcheggio aeroporto, che permette a tutti i viaggiatori di trovare un posto in cui lasciare la propria auto nei dintorni dell’aeroporto al costo più basso possibile. Parkos si presenta come un comparatore, grazie a cui è possibile conoscere non solo i prezzi di ogni parcheggio aeroporto, ma anche gli eventuali servizi correlati, come per esempio il trasferimento gratuito in bus navetta.

Le località meno note in Lombardia

Dagli aeroporti lombardi è facile raggiungere anche località meno note: da Malpensa, per esempio, in breve tempo si può arrivare ad Angera, in provincia di Varese, che mostra ai turisti la sua rocca e lo splendido paesaggio offerto dal Lago Maggiore. Sulle rive di questo specchio d’acqua sorge anche l’eremo di Santa Caterina del Sasso. Gli amanti della natura possono scegliere tra il PLIS del Monte di Brianza e il Parco delle Orobie, mentre a sud di Milano tra le località da non perdere ci sono Lodi, Soncino e Crema, dove sono state girate alcune scene del film di Luca Guadagnino “Chiamami col tuo nome”. Infine, è bene menzionare San Colombano al Lambro, la Valtellina e il lago del Segrino, oltre ai Corni di Canzo e ai crotti di Albavilla.