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Carceri e ‘torture’ tre giorni di dibattiti su ergastolo e 41 bis

La Corte europea per i diritti dell’uomo ha sancito che il fine pena mai è un trattamento inumano e degradante

 

COSENZA – Temi spinosi quali il superamento dell’ergastolo ostativo e del regime di 41 bis devono entrare nel dibattito comune prima ancora che nelle aule parlamentari ed in quelle dei tribunali. Con le tre, diverse, iniziative che si terranno a partire da domani mercoledì 9 ottobre fino a venerdì 11 ottobre in Calabria, rispettivamente a Cosenza, Reggio Calabria e Catanzaro, in collaborazione con le camere penali, si approfondiranno i meccanismi dell’ostatività cercando di sfatare i tanti luoghi comuni allarmistici che stanno occupando il dibattito politico delle ultime ore, con il chiaro obiettivo di condizionare le decisioni che la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (in merito al ricorso presentato dall’Italia avverso la “sentenza Viola”) e la Corte Costituzionale (sul caso Cannizzaro) sono chiamate a prendere.

 

«Negli ultimi anni – si legge in una nota dell’associazione Yairaiha – già diverse sentenze emesse dalla Cassazione piuttosto che da singoli, coraggiosi, magistrati di sorveglianza, applicando quanto già contenuto nella stratificazione di norme relative al contrasto delle organizzazioni criminali e terroristiche, avevano riconosciuto la pretestuosità della preclusione automatica ai benefici per i condannati ai sensi del 4bis, riconoscendo il diritto a vedersi riconosciuti i benefici richiesti. Ma le sentenze emesse dai singoli magistrati di sorveglianza o dalla Cassazione pur costituendo importante letteratura giurisprudenziale sono vincolati esclusivamente per il caso specifico sul quale si pronunciano. Con la sentenza “Viola contro Italia”, il 13 giugno del 2019, la Corte europea per i diritti dell’uomo ha sancito che il fine pena mai senza possibilità di revisione alcuna è un trattamento inumano e degradante.

 

 

L’ergastolo ostativo viola l’art. 3 della Convenzione sottolineando l’incompatibilità con la dignità umana che è poi la vera essenza della Convenzione stessa. Sentenza e data storiche per chi, pur consapevole dei limiti costituzionali delle preclusioni dettate dal 4bis, negli ultimi 15 anni ha dovuto fare i conti con l’inammissibilità di qualsiasi richiesta perché “ostativo ai benefici”. E questa straordinaria sentenza chiarisce anche alcuni aspetti affatto scontati in merito ai capisaldi del 4 bis e della lotta ai fenomeni criminali: 1) non sempre la pretesa collaborazione può essere resa in sicurezza; 2) non sempre alla collaborazione con la giustizia corrisponde un ravvedimento interiore e ad un distaccamento reale dalle organizzazioni; 3) si deve tener conto dell’evoluzione e del cambiamento interiore intervenuti nella persona a distanza di tanti anni dal compimento del reato.

 

 

E per il prossimo 22 ottobre è atteso anche il pronunciamento della Corte Costituzionale in merito ad un caso analogo il cosiddetto Caso Cannizzaro, seguito dall’avv. Vianello Accorretti, che potrebbe porre fine all’automatismo dell’ostatività e riportare il senso della pena in linea con le finalità costituzionali dettate dall’art. 27. Durante le tre giornate verranno presentati due preziosissimi volumi curati dalla giornalista Francesca de Carolis: “Cento giorni” di Claudio Conte, ergastolano ostativo laureatosi in giurisprudenza all’UniMG, discutendo una tesi sull’incostituzionalità dell’ergastolo ostativo che gli è valsa la lode accademica; e “Diversamente vivo” di Davide Emmanuello, una raccolta di lettere dal 41bis che testimoniano l’arbitrarietà della proroga indeterminata del massimo regime penitenziario a cui è sottoposto ininterrottamente da oltre due decenni, “senza che vi siano elementi necessari a giustificarne l’applicazione”».

 

PROGRAMMA INCONTRI

MERCOLEDI’ 9 OTTOBRE 2019

Biblioteca Ordine Avvocati Cosenza ore 15:30 – 19:00

GIORNATA STUDI SU ERGASTOLO OSTATIVO E 41 BIS

Saluti : Avv. Vittorio Gallucci – Presidente Ordine Avvocati Cosenza
Avv. Pietro Perugini – Presidente Camera Penale Cosenza
Avv. Marcello Manna – Componente Giunta UCPI

Coordina : Sandra Berardi – Presidente Associazione Yairaiha Onlus

I^ sessione (h .15:30 – 17:30) – Ergastolo e ostatività

– Francesca De Carolis – giornalista, curatrice del libro
“Cento giorni” di Claudio Conte
– Avv. Giorgio Vianello Accorretti – il caso Cannizzaro al vaglio della Corte Costituzionale
– Dott.ssa Paola Lucente – Presidente Sezione Penale Tribunale di Cosenza
– Avv. Filippo Cinnante – Consigliere Direttivo Camera Penale di Cosenza

II ^ sessione (h.17:30 – 19:00) – 41 bis
– Francesca De Carolis – curatrice del libro
“ Diversamente vivo” di Davide Emmanuello;
– Avv. Marina Pasqua – Consigliera Direttivo Camera Penale di Cosenza
– Avv. Giuseppe Lanzino – Yairaiha Onlus
– Avv. Valentina Spizzirri – Componente Osservatorio Carcere UCPI – referente locale Camera Penale Cosenza.

L’evento è in corso di accreditamento da parte del COA di Cosenza

GIOVEDI’ 10 OTTOBRE 2019

Fattoria Urbana, Via Vallelunga – Catona Reggio Calabria ore 18:30

 

Mai, Per Sempre.
Presentazione de “Cento giorni” di Claudio Conte e “Diversamente vivo” di Davide Emmanuello. Due volumi che narrano in prima persona l’assurdità dell’ergastolo e del 41bis.

Ne discutono:

– Dott. Antonino Santisi;
– Giampiera Nocera, avvocato del foro di Reggio C.;
– Sandra Berardi, presidente dell’Associazione Yairaiha onlus;
– Francesca de Carolis, giornalista e curatrice dei libri;
– Agostino Siviglia, Garante regionale delle persone detenute.

 

VENERDI’ 11 OTTOBRE 2019

Casa delle Culture di Catanzaro ore 15:30

“L’ergastolo ostativo, tra diritto e ragion di Stato”

Presentazione del Libro “Cento giorni” di Claudio Conte

Saluti istituzionali:

Avv. Antonello Talerico
Presidente Ordine Distrettuale degli Avvocati di Catanzaro
Avv. Ermenegildo Massimo Scuteri
Presidente Camera Penale “A. Cantàfora” di Catanzaro

Introduce e modera:

Avv. Danilo Iannello
Responsabile Scuola Territoriale di Formazione Camera Penale “A. Cantàfora” di Catanzaro

Interverranno:

AVV. ORLANDO SAPIA – Responsabile Osservatorio carcere Camera Penale “A. Cantàfora” di Catanzaro
“Le recenti politiche securitarie, la perenne emergenza e la funzione rieducativa della pena”

PROF. DOMENICO BILOTTI – Yairaiha Onlus – Docente di Diritto e Religioni presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro
“Una panoramica sull’ostatività, tra pretese e sviste”

FRANCESCA DE CAROLIS – Giornalista e curatrice del libro
“I Cento giorni di Claudio Conte”

DOTT.SSA ANGELA PARAVATI – Direttrice Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro
“Ergastolo ostativo e finalità rieducativa della pena: l’esperienza del carcere di Catanzaro”

AVV. CARLO PETITTO – Avvocato Penalista – Foro di Catanzaro
“Liberarsi dalla necessità dell’ergastolo: una ragionevole utopia”

AVV. SALVATORE STAIANO – Avvocato Penalista – Foro di Catanzaro
“L’ergastolo nella economia della sanzione”

E’ stato invitato a partecipare l’autore del libro Claudio Conte

Evento in corso di accreditamento ai fini della Formazione Professionale Continua e co-organizzato da Camera Penale “A. Cantàfora” e Associazione Yairaiha Onlus

 

 

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