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Premio Astrea per chi combatte malaffare e criminalità

I nomi di chi sarà premiato

 

MAIDA (CZ) – Svelati i nomi che riceveranno il Premio Nazionale Astrea 2019. Tra di loro il procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri. Premio anche alla memoria di Francesco Ferlaino, Carlo Alberto Dalla Chiesa e Lea Garofalo. Durante la conferenza stampa di presentazione del premio, avvenuta questa mattina all’Università telematica Pegaso, nelle sale del Seminario vescovile in Lamezia Terme, a condividere proscenio e microfono con la Dastoli sono stati Massimo Mercuri, direttore artistico del premio, Salvatore Paone, sindaco del comune di Maida che ospiterà la serata di premiazione del prossimo 7 settembre, l’onorevole Angela Napoli, già deputato della Repubblica, Caterina Carbone, responsabile della sede lametina dell’Università telematica Pegaso, e Maria Scaramuzzino, giornalista della Gazzetta del Sud che ha coordinato l’intero incontro.
Il Premio Astrea, che prende il nome dalla dea della giustizia, vuole essere un inno alla legalità, per chi combatte quotidianamente affinché questi valori ottengano il totale riconoscimento. L’intento del premio, spiegano Dastoli e Mercuri, è far conoscere chi ha combattuto il malaffare, chi lo combatte oggi e chi, per veder battuta la criminalità e riconosciuta la legalità, ha pagato con la propria vita.

 

 

Parole e sentimenti sottolineati anche dall’onorevole Angela Napoli: «Chi riceve questi premi non soltanto deve sentirsi onorato per l’importanza del premio ricevuto, ma deve sentirsi incoraggiato a continuare nella sua battaglia. Questi riconoscimenti servono anche a non isolare le persone che combattono e che danno la vita alla ricerca della giustizia e contro il malaffare». La premiazione avrà luogo sabato 7 settembre (a partire dalle 20.30) nelle sale dell’Hotel John Stuart di Maida. Il Premio Nazionale Astrea è fondato sui valori della legalità e della lotta alle mafie e perciò, saranno anzitutto consegnati dei premi alla memoria per il magistrato Francesco Ferlaino, ucciso a Lamezia Terme la sera del 3 luglio 1975, un delitto tuttora impunito, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, freddato da Cosa Nostra il 3 settembre 1982 insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro, e Lea Garofalo, altra vittima di mafia uccisa a Milano il 24 novembre 2009. I premi saranno ritirati da Giuseppe Ferlaino, figlio del magistrato, Simona Dalla Chiesa, figlia del generale, e Marisa Garofalo, sorella della vittima di mafia. Il premio gode del patrocinio, tra gli altri, anche del Ministero di Grazia e Giustizia e nel corso della serata di premiazione sarà presente anche l’onorevole Vittorio Ferraresi, sottosegretario di Stato del Ministero. Altri di peso sono: Regione Calabria; Consiglio Regionale della Calabria; Provincia di Catanzaro; Camera di Commercio di Catanzaro e Comune di Maida.

 

 

Nella serata del 7 settembre sul palco di Maida riceveranno il premio:

Michele Cucuzza, giornalista e volto noto della televisione;
Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro;
Claudio Lippi, presentatore del piccolo schermo per tanti anni alla guida di programmi come Domenica In e Buona Domenica;
Antonino De Masi, imprenditore di Gioia Tauro che lotta per restare in Calabria;
Domenico Dara, scrittore autore dei romanzi Breve trattato sulle coincidenze e Appunti di meccanica celeste, editi da Nutrimenti;
Gigi Miseferi, comico e attore con il quale verrà ricordato il compagno di lavoro Giacomo Battaglia scomparso lo scorso 1° aprile;
gli editori di Italiani.it, portale che si impegna a far conoscere nel mondo le eccellenze italiane;
la Tonno Callipo Volley, squadra della Superlega di pallavolo maschile;
Angelo Mercuri, pilota automobilistico campione italiano delle bicilindriche.