parco nazionale della sila

‘Aree Protette Calabresi e Turismo Sostenibile’ chiude il ciclo di appuntamenti

Il Parco Nazionale della Sila chiude il ciclo degli appuntamenti dedicati alle aree protette calabresi e al turismo sostenibile

 

COSENZA – Oggi, presso il Parco Old Calabria-Torre Camigliati (Camigliatello Silano), alle 15.30 si chiuderà il ciclo di incontri dedicati alle “Aree Protette Calabresi e Turismo Sostenibile”, che, nelle scorse settimane, ha già fatto tappa a Scilla, Serra San Bruno e Castrovillari. Protagonista assoluto dell’evento sarà, dunque, il Parco Nazionale della Sila, oggetto – “al pari delle altre Aree Protette Calabresi” – degli interventi di medio-lungo periodo che la Regione Calabria ha realizzato con gli obiettivi di creare una destinazione unica delle aree protette e di promuovere un approccio nuovo di tutela, atto a valorizzare i luoghi permettendone la più ampia fruizione.

Monitoraggio degli habitat, marketing, ciclovia dei parchi, sentieristica. Sono questi, in particolare, i progetti che, con la collaborazione degli enti gestori dei parchi, delle università calabresi (Università della Calabria e Università Mediterranea di Reggio Calabria), dell’Arpacal e di numerosi esperti naturalisti, verranno illustrati nel corso dell’appuntamento pensato non solo per presentare le azioni di sistema dei territori in rete, ma pure per far apprezzare lo straordinario capitale naturale della Calabria.

parco nazionale della sila

Un vero e proprio cantiere verde, a cielo aperto, che nel Parco Nazionale della Sila trova aree di pregio, grande biodiversità, prodotti e servizi capaci di intercettare diverse esigenze turistiche e un incommensurabile patrimonio naturale, sottolineato dal riconoscimento da parte dell’Unesco della Riserva della Biosfera “Mab Sila”. All’evento parteciperanno Francesco Curcio e Giuseppe Luzzi, rispettivamente commissario straordinario e direttore del Parco Nazionale della Sila, il presidente della Comunità del Parco Nicola Belcastro, il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, l’assessore regionale all’ambiente Antonella Rizzo, i dirigenti del Dipartimento Ambiente e Territorio, i rappresentati delle associazioni e gli operatori del territorio.