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Museo del Presente Rende

‘Il Parkinson deve essere conosciuto’, l’API dalla parte della gente

L’API Associazione Parkinsoniani Italiani di Cosenza , in corrispondenza della Giornata Mondiale e della Giornata Nazionale della malattia di Parkinson organizza degli eventi per focalizzare l’attenzione su una patologia che pur se molto diffusa , con una abbassamento sempre più marcato dell’età d’insorgenza , è poco conosciuta.

 

RENDE  – Il Parkinson è una malattia che a lungo andare coinvolge inevitabilmente tutta la famiglia del malato creando spesso delle isole infelici. Il compito di questa associazione è quello di portare il malato e la famiglia fuori da quello che potrebbe sembrare un labirinto senza via d’uscita , dove un po’ per vecchi pregiudizi e un po’ per un senso di impotenza , ci si potrebbe perdere. Le attività mirano al coinvolgimento non solo fisico ma anche emotivo dei malati che non sono solo pazienti e basta ma diventano protagonisti del loro percorso di malattia , scoprendo e coltivando nuovi interessi che li spronano ad accrescere la propria autostima e la voglia di vivere. Quest’anno l’associazione ha avuto una sede grazie anche all’interessamento del sindaco di Rende Marcello Manna che ha messo a disposizione una sala del Museo del Presente.

E’proprio questa energia, la voglia di fare, la gioia di vivere nonostante il peso ingombrante della malattia che hanno conquistato l’ ammirazione e l’interesse degli alunni del IIS , Pezzullo, Quasimodo Serra di Cosenza , durante l’incontro organizzato per la Giornata Nazionale del Parkinson, dall’API e dalla Dirigente Scolastica Rosita Paradiso con lo scopo di far incontrare il mondo dei giovani , con quello dei malati.

Dall’ incontro sono nati degli scritti curati da Citro e dalla Preside Paradiso che per la originalità espositiva e la profondità dei contenuti ha voluto che si creasse un volumetto che sarà presentato nel corso del convegno di oggi sul Parkinson  presso l’hotel Europa a Rende. In questa occasione i neurologi , medici di famiglia , figure professionali che orbitano attorno al Parkinson , si incontreranno per tracciare un iter per la presa in carico dei bisogni globali del malato di Parkinson . In questo stesso contesto sarà presentato anche un altro piccolo libro curato da L. Barazzutti e scritto da Carmine Perri, che racconta della sua esperienza di malattia con semplicità e estrema sincerità.

Dopo il canto e il ballo l ‘API ha avviato una esperienza di laboratorio Teatrale che vede coinvolti accanto ai malati e familiari ,anche alcun imedici e operatori professionali del territorio. Questa esperienza culminerà con uno spettacolo teatrale sotto la direzione artistica di Rossana Micciulli, attrice e regista, giorno 28 giugno, alle ore 20,30, presso l’auditorium del Seminario in via Rossini a Rende. Spettacolo che arriva al termine di prove e un grande lavoro svolto al Museo del Presente.