Intestino pigro

Intestino pigro: cos’è e quali sono i rimedi

L’intestino pigro si può manifestare a tutte le età: è molto frequente nelle donne ma, nella maggior parte dei casi, si tratta di un disturbo funzionale risolvibile con piccoli accorgimenti.

COSENZA – Intestino pigro: le cause possono essere di natura fisiologica come l’avanzare dell’età o, nelle donne, la gravidanza. Possono essere anche legate allo stile di vita, a una dieta scorretta, a un insufficiente apporto di acqua, oppure a episodi di stress, nervosismo e sedentarietà. Il sintomo più ricorrente è la stitichezza, caratterizzata dalla difficoltà di evacuazione fecale e da una frequenza di evacuazione inferiore alle tre volte a settimana. Altri sintomi includono dolore e gonfiore addominale, senso di pienezza, senso di svuotamento incompleto dopo l’evacuazione.

Intestino pigro

Nuove abitudini

Per contrastare questo disturbo, è possibile ricorrere a rimedi naturali a base di piante dalle proprietà lassative. Tenere un regime alimentare bilanciato, con un moderato apporto di fibre e bere acqua a sufficienza può essere utile a riattivare la motilità intestinale. È consigliabile pertanto mangiare una porzione di verdure a pranzo e cena cercando di privilegiare spinaci, zucchine, fagiolini, melanzane e carciofi, 2-3 frutti al giorno scegliendo tra kiwi (al mattino a digiuno), pere, albicocche, fichi e prugne, i legumi almeno due volte a settimana e bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, preferibilmente oligominerale naturale. Per aiutare l’intestino ed evitare che s’impigrisca, è utile modificare il proprio stile di vita, mangiare a orari regolari, non saltare i pasti, masticare lentamente, praticare attività rilassanti come lo yoga o leggere un libro, camminare 20-30 minuti al giorno.

Intestino pigro

 La dieta per l’intestino pigro

L’elemento più importante nella cura della stitichezza è una dieta naturale e semplice: ogni giorno, prima di colazione, si può bere un bicchiere di acqua calda con due cucchiai di succo di limone. Includere nell’alimentazione quotidiana albicocche secche, mandorle, sedano, uva passa, cocco, uva, mango, fichi, prezzemolo, papaya, rape e le verdure a foglia verde che presentano un corretto apporto di fibre, vere e proprie scope del colon. Preferire le carni bianche, evitare i condimenti eccessivi, le carni rosse, i fritti che inibiscono l’energia intestinale e del fegato. Poiché la disidratazione aumenta il rischio di stipsi, è importante aumentare l’assunzione di liquidi. Sono indicati acqua minerale, infusi di erbe (malva, finocchio dall’effetto emolliente), succhi di frutta, zuppe, brodi. Meglio, infine, assumere moderate quantità di stimolanti come il caffè e le bevande alcoliche, che tendono a disidratare il corpo e ad aumentare il rischio stipsi. Inoltre, è consigliabile fare esercizio fisico tutti i giorni. Attenzione: la gym non deve essere troppo blanda, bensì di media intensità. Ricordiamolo: è insufficiente camminare 20 minuti al giorno, bisognerebbe farlo almeno per un’ora. Ricordarsi che l’intestino è abitudinario e, pertanto, bisogna dargli degli orari precisi per i pasti. Infine, per risvegliare le funzioni intestinali il consiglio è quello di massaggiare l’addome e di masticare sempre molto lentamente il cibo.

Semi di lino

I principi attivi dei semi di lino si trovano nelle mucillagini, delle sostanze capaci di trattenere acqua nell’intestino, rendendo cosi morbide le feci. Quindi sono dei discreti lassativi, e in più sono emollienti delle mucose, cioè tolgono le infiammazioni del tratto gastrointestinale. Quindi i semi di lino sono indicati per le Infiammazioni delle vie urinarie; per le infiammazioni del tubo gastroenterico; e per stipsi cronica, e acuta. Utilizzando i semi di lino è possibile ripulire completamente il colon da muco stagnante, continuando ogni giorno possiamo distruggere completamente la placca fecale accumulata negli anni ed eliminare definitivamente ogni tipo di parassita batterico e non. Con questa pratica semplice ed indolore possiamo garantire la completa preservazione della microflora intestinale, i buoni microrganismi, che risiedono nel nostro intestino ci permettono di vivere. Grazie all’alto contenuto di omega 3 e omega 6, in perfetto equilibrio tra loro e in una forma facilmente assimilabile, hanno proprietà ipocolesterolemizzanti e ipotensive, aiutano a regolare il peso corporeo e a prevenire i tumori al colon e al seno. Tengono il morale alto, inibiscono le allergie, contribuiscono a rendere la pelle più sana e rafforzano il sistema immunitario.