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Cromodieta: torna in forma con l’allegria dei colori

 La dieta dei colori classifica innanzitutto la frutta e la verdura in cinque gruppi a seconda del loro colore: mangiare una porzione di ogni colore ogni giorno, aggiustando il contenuto proteico, glucidico e di grassi assicura un’alimentazione equilibrata e a basso contenuto calorico.

 

COSENZA – Cromodieta:  torna in forma con l’allegria dei colori, perchè al contrario di quanto si possa pensare dal nome, non è un nuovo regime alimentare dietetico inventato dall’ultimo dietologo modaiolo statunitense di turno. Si tratta invece di un bel progetto di arte concettuale dell’artista francese Sophie Calle, considerata una delle menti creative piĂą piĂą autorevoli della Francia contemporanea. Se vi siete mai chiesti perchĂ© quando si segue una dieta è necessario mortificare anche la vista con piatti tristi e scialbi, prendete spunto da Sophie Calle: partendo da frutta e verdura, ogni giorno un colore diverso per illuminare di gioia la tavola. Arricchire le nostre tavole con quanti piĂą colori possibile non è un semplice vezzo ma un fatto importante per il nostro benessere. Feuerbach diceva che noi siamo ciò che mangiamo e aveva ragione: non possiamo snellire il nostro corpo se non “snelliamo” la nostra “forma mentis” e viceversa.

Fin dalla notte dei tempi il colore degli alimenti è stato importantissimo: indispensabile per la sopravvivenza, indicava il pericolo dell’ingerire una bacca sbagliata che poteva portare alla morte: il suo colore (e sapore) diventava fondamentale per poterla riconoscere. Stop all’umore nero, salute e peso forma si ottengono dai colori di frutta e verdure di stagione, impariamo a riconoscerli:
Rosso: Gli alimenti con questo colore sono ricchi di licopene, prezioso alleato per la salute della pelle, in grado di prevenire diverse forme tumorali, almeno secondo alcune ricerche. Ottimi alleati nella protezione delle patologie cardiovascolari, i cibi rossi aiutano anche a prevenire l’aterosclerosi.
Bianco: gli alimenti bianchi aiutano a combattere ipertensione e ateriosclerosi, oltre a mantenere ottimali i livelli di colesterolo nel sangue. A questa tipologia appartengono aglio, cavolfiore, cipolle, finocchi, ma anche la frutta come pere, mele e mandorle.
Verde:I vegetali e la frutta come peperoni, basilico, broccolo, prezzemolo, zucchine e kiwi sono ricchi di sali minerali e inoltre sono consigliatissimi in gravidanza perché stimolano la produzione di acido folico.
Giallo: questo bellissimo colore, simbolo della luce, nell’Ayurveda è collegato allo stomaco. Via libera dunque a olio extravergine d’oliva, brodo vegetale, miele e tè giallo cinese. Tra la frutta, perfetto il consumo di ananas, che aiuta a drenare l’organismo migliorando l’ossigenazione. Gli alimenti gialli svolgono un’azione efficace contro l’invecchiamento e contribuiscono a migliorare la circolazione grazie al contenuto di polifenoli.
Blu/viola: i cibi come melanzane, fichi, uva nera, prugne, frutti di bosco, mirtilli sono ideali per proteggere dalle patologie cardiovascolari. Inoltre, migliorano la struttura dei capillari riattivando il microcircolo, oltre a stimolare la funzione urinaria. Buoni e generosi, insomma.
Arancione: questo colore è classicamente abbinato agli alimenti ricchi di betacarotene, quali la zucca, le carote, le albicocche e le pesche. Preziosi per una avere una pelle elastica e giovane, sono in grado di proteggere la vista e l’organismo dai danni causati dai radicali liberi. Le antocianine presenti nei vegetali arancioni hanno proprietĂ  antinfiammatorie, anticoagulanti e svolgono un’azione preventiva contro i tumori.

 

La Cromodieta psicosomatica è un percorso alimentare in chiave colorata e cromoterapica che nasce dalla mia convizione e necessità di apportare un tocco di novità e spensieratezza alle solite diete monotone e ripetitive, un percorso, quindi, che lasciasse spazio al cambiamento del nostro atteggiamento mentale verso il cibo. Nella Cromodieta psicosomatica non si conteggiano calorie, non si fa uso di bilance, ma si decide di percorrere una strada il cui scopo finale è la trasformazione di se stessi. Le persone imparano così a gestire le emozioni e le sensazioni come rabbia, noia, ansia, insoddisfazione, tristezza, solitudine, vuoto affettivo, e potrei proseguire a lungo, che le spingono a mangiare o per meglio dire ingurgitare, troppo e male. L’importante non è come semplicisticamente si pensa e si crede mangiare meno, ma imparare a trarre più piacere da meno cibo. La Cromodieta psicosomatica aiuterà le persone a raggiungere il loro obiettivo attraverso tecniche, consigli, giochi, suggerimenti, strategie e indicazione di nuove regole alimentari, le cosiddette regole selvagge, e riscoprendo anche a tavola l’uso di tutti e cinque i sensi, e dove olfatto, tatto, vista e udito giocheranno un ruolo fondamentale. Alla fine di questo percorso, si arriverà a conquistare una condotta alimentare sana ed appagante, in cui si sarà appreso come mantenere il giusto peso senza sforzi e sacrifici spesso inutili, dove si sarà scoperto per la prima volta o riscoperto il nostro vero corpo e dove il termine “dieta” resterà solo un lontano ricordo.