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giornata del rene

Oggi ricorre la Giornata Mondiale del Rene. L’importanza della prevenzione

Una campagna di sensibilizzazione globale volta ad aumentare l’informazione sull’importanza dei nostri reni e si svolge ogni anno da 13 anni in tutto il mondo, prevedendo la realizzazione di molteplici iniziative.

 

COSENZA – Oggi ricorre la Giornata del Rene, l’ obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione sulle malattie renali, richiamando l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. La malattia renale cronica è in aumento nel nostro paese e nel mondo a causa dell’incremento nella popolazione dei fattori di rischio: ipertensione, diabete, obesità, invecchiamento e aterosclerosi. Alimentare conoscenza e sviluppare consapevolezza informandosi è un primo fondamentale passo per la tutela della propria salute. Le malattie che colpiscono i reni interessano circa il 6-8% della popolazione. Sono spesso asintomatiche, quando compaiono i sintomi è troppo tardi e la funzione renale risulta ormai compromessa. Una azione di prevenzione capillare ed una corretta gestione del problema, consentono di gestire meglio le malattie renali, di curarle efficacemente e di rallentare la progressione della malattia ed allontanare il più possibile i trattamenti sostitutivi come la dialisi e il trapianto.

Giornata del rene

Gli obiettivi della giornata sono quindi: sottolineare che il diabete e l’ipertensione sono fattori di rischio per la malattia renale; incoraggiare i controlli sistematici di tutti i pazienti con diabete e ipertensione; far conoscere i comportamenti preventivi riguardanti lo stile di vita; comunicare e confrontarsi con i professionisti sanitari sul loro ruolo chiave nel rilevare le malattie renali ed in particolare nelle popolazioni ad alto rischio. Sottolineare il ruolo fondamentale delle autorità sanitarie locali e nazionali nel controllare la diffusione dell’ insufficienza renale. Incoraggiare il trapianto quale opzione di miglior esito per l’insufficienza renale, e l’atto della donazione d’organo quale iniziativa salva-vita.

Ecco 8 semplici modi per ridurre il rischio di sviluppare malattie renali:
– Mantenersi in forma e attivi
– Controllare il livello di zucchero nel sangue
– Controllare la pressione sanguigna
– Seguire una dieta sana ed equilibrata, ridurre il consumo di sale e mantenere il peso sotto controllo
– Mantenere un corretto e regolare apporto di liquidi in caso di perdite aumentate
– Non fumare
– Non assumere farmaci se non su indicazione del medico
– Mantenere sempre controllata la funzione renale se si ha uno o più dei fattori “ad alto rischio” (diabete, ipertensione, obesità, genitori o parente prossimo affetti da malattie renali, se di origine etnica a rischio aumentato, africana o asiatica).

La Malattia Renale Cronica è una patologia trascurata e diffusa ed è definita tale, una condizione di alterata funzione renale che persiste oltre i tre mesi. È classificata in cinque stadi di crescente gravità, dove lo stadio 5 corrisponde alla dialisi o al trapianto. L’impatto epidemico, il rischio cardio-vascolare associato e gli alti costi sociali ed economici connessi alla dialisi e al trapianto, inseriscono questa patologia tra i principali argomenti nei piani di prevenzione e di programmazione sanitaria. I dati relativi alla diffusione della malattia renale rilevano una percentuale del 7,5% negli uomini e del 6,5% nelle donne in una popolazione con una età compresa tra i 35 e 79 anni. Questo vuol dire che diversi milioni di individui in Italia (2,5 – 3 milioni) sono portatori di una insufficienza renale e spesso non sanno di averla. Le stime suggeriscono inoltre che queste percentuali siano destinate ad aumentare, è fondamentale quindi individuare precocemente problemi renali ed intervenire rapidamente con terapie e soprattutto con drastici cambiamenti dello stile di vita come l’alimentazione. La diagnosi precoce di danno renale è molto semplice, sia sul piano clinico che su quello laboratoristico. Il dosaggio della creatinina e l’esame delle urine sono sufficienti, in prima battuta, per individuare l’esistenza.