ASCOLTA RLB LIVE
Search

Prevenzione malattie alla prostata, domani “Salute bene comune. Prevenire è meglio che curare”

Domani venerdì 15 febbraio alle ore 16.30 nella sede del Welfare Cafè in via Scopelliti a Cosenza l’incontro incentrato sulla prevenzione delle malattie alla prostata.

 

COSENZA – La prevenzione si compone di un insieme di attività, interventi e comportamenti che hanno il fine prioritario di promuovere e conservare lo stato di salute e evitare l’insorgenza di malattie. Se ne discuterà in occasione dell’incontro organizzato dalla sede regionale Calabria della Mutua sanitaria Cesare Pozzo domani nella sede del Welfare Cafè in via A. Scopelliti, 61 a Cosenza (presso Coop Novacasa).

L’incontro sarà dedicato in prevalenza alla prevenzione per le malattie alla prostata, ai suoi sintomi, alle cure e agli indicatori della diagnostica che permettono di prevenire eventuali malattie anche tumorali. Verranno presentate le varie fasi della prevenzione che passano dalle attività di base da sviluppare sul territorio come riferimento fondamentale per cittadini, lavoratori e imprese, alle attività preventive per situazioni più complesse come il mutamento della società, della cultura, dell’ambiente e della produzione industriale per finire con gli interventi alla persona di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

A parlarne sarà il Prof. Marco Serrao, Responsabile urologia clinica Tricarico di Belvedere Marittimo e Presidente Fondazione Totò Morgana Onlus che porterà l’attenzione anche su eventuali interventi chirurgici da valutare e sugli inganni delle patologie prostatiche. L’incontro sarà introdotto da Antonino Zumbo, Presidente regionale CesarePozzo e presentato da Giancarlo Vivone, Responsabile Welfare Cafè di Cosenza.

L’ appuntamento sarà anche occasione per fare il punto sulla situazione sanitaria in Calabria.

“È attraverso la cultura della prevenzione alla salute che si riducono i costi sanitari per cure e interventi chirurgici – afferma Antonino Zumbo – e tale riduzione, a fronte dei continui tagli finanziari al Sistema Sanitario Nazionale, è importante per garantire il diritto fondamentale e universale alla cura e per difendere la più grande e importante conquista sociale del popolo Italiano ossia il Sistema Sanitario Pubblico. L’insufficiente Finanziamento Pubblico Nazionale – continua Antonino Zumbo – si aggiunge alle problematiche del sistema sanitario calabrese che spesso fanno dipendere la capacità di cura dal luogo in cui si nasce e si vive e dalla disponibilità finanziaria dei singoli cittadini, aumentando così disparità territoriali fra regioni e fra cittadini”.