ASCOLTA RLB LIVE
Search

Beverage, con Geppo alla scoperta dei peccati di gola

Impareremo a conoscere curiosit√†, gusti, profumi, colori, accostamenti tra le erbe. E ancora il bicchiere, il ghiaccio, i vari tipi di whisky, gli amari e tanto altro ancora… nella rubrica “Beverage, viaggio sensoriale ed emozionale”

 

COSENZA – Il suo soprannome √® Geppo, all’anagrafe Giuseppe Suriano, ma lo si potrebbe definire un “cappellaio matto” che tutti vorrebbero avere per amico perch√® riesce a creare fantasie che tira fuori dalla strana tube che indossa quando vai a trovarlo nel suo “covo” tra liquori, miscele, distillati, erbe e spezie. Eppure Geppo quelle fantasie le crea sotto gli occhi dei clienti con una naturalezza ed eleganza da catturare l’attenzione cos√¨ da non capire dov’√® il trucco.

Eppure trucco non ce n’√® ma, al contrario, c’√® amore e dedizione verso la passione della sua vita diventata nel tempo anche un lavoro. Saranno le origini, mezze sicule e mezze calabre, sar√† stato il viaggiare, la voglia di scoprire e di condividere, ma il nostro cappellaio matto riesce a regalare il sapore, la passione ed il calore che solo la terra del sud sa dare.

Per Geppo ciò che bevi deve diventare un viaggio sensoriale ed emozionale attraverso cocktail e grandi classici rivisitati e riproposti in una nuova veste. Una particolarità di Geppo e coinvolgere il cliente nella scelta del suo drink tanto da creare un drink su misura diverso dagli altri che diventa per chi lo beve un esperienza unica.

 

 

UN DRINK SU MISURA

O anche drink sartoriale nasce dal capire quali siano i gusti di chi sta bevendo. Geppo esamina il cliente e lo studia con semplici domande su cosa gli piace bere, se dolce o secco e se ha preferenze di distillati. Poi diventa cappellaio matto e riesce a creare un drink per il palato del cliente che, dopo averlo provato e gustato, irrimediabilmente ritorna da Geppo. L’importante non √® creare un drink buono, ma creare un drink che incontri i gusti di chi beve. ¬ęSe io capisco con semplici domande, che in realt√† sono due, “il palato” del cliente – spiega Geppo –¬† il drink nasce da solo. E la soddisfazione pi√Ļ grande √® quando il cliente ti lascia carta bianca. In quel caso √® un cliente fidelizzato che si fida completamente di te.

 

CHI E’ GEPPO

Barba, baffi all’ins√Ļ, due fari al posto degli occhi che sprigionano intelligenza e raffinatezza, il suo cappello matto e una miriade di anelli e orecchini, Geppo nasce a Catania ma vive a Cosenza da sempre. Responsabile della Federazione Italiana Barman della Calabria, l’amore e la passione nascono nell’85 seguendo un amico che faceva questo lavoro, nelle sue stagioni estive. Poi la passione, la curiosit√†, la voglia di sperimentare, provare gusti nuovi, abbinamenti particolari hanno portato Geppo per vent’anni a viaggiare attraverso la miscelazione che oggi sta ritornando in auge. ¬ęC’√® stato un periodo che la miscelazione √® stata molto commerciale fatta di cose frivoli e banali – spiega ancora Geppo -; non c’era la ricercatezza da parte nostra o del gestore a creare qualcosa di particolare. Era pi√Ļ prestato il fianco al commerciale tipo il vodka redbull che √® molto pi√Ļ veloce. Oggi fortunatamente c’√® un ritorno dettato anche dai tempi: si ritorna alla tradizione perch√® il cliente sta iniziando a capire che il mondo del beverage √® tutt’altro; ed ha la curiosit√† e la ricerca del particolare, delle cose nuove, che poi nuove non sono perch√® gi√† esistevano, ma oggi stanno ritornando. Pi√Ļ semplicemente vuole sapere cosa sta bevendo.

 

 

Geppo tiene corsi per Barman nel suo locale, Da Giocondo, a Rende dove il cliente pu√≤ vedere in diretta quando il cappellaio matto decide di affidarsi alla “creazione” di una nuova creatura del beverage, grazie ai preparati “home made” ossia fatti in casa, di sciroppi, infusi e altro ancora. Mentre preparar il cocktail ti fa partecipe raccontandoti la storia o la provenienza degli ingredienti fino a quando non ti incanta sfoderando la sua arte nel mescere e creare. Sul tavolo una serie di contenitori in vetro contengono erbe e spezie: cannella, basilico, zafferano di Calabria, l’annona di Reggio Calabria, la spaccapietra, la pigna della Sila, la botanica calabrese che Geppo ci aiuter√† a scoprire “in bicchiere”

 

SUA MAESTA’ IL NEGRONI

1/3 di bitter

1/3 vermouth rosso

1/3 gin

Il Negroni compie 100 anni. Un drink da aperitivo internazionale che ha reso l’Italia famosa nel mondo. Viene costruito direttamente nel bicchiere con una miscela di distillati e liquori. Non viene shakerato. E’ una tecnica uild, con un twister con la scorza d’arancia, “un guarnisce” – spiega Geppo giocando con le parole-. E’ un ottimo pre – dinner in quanto ha una buona parte amaricante (amara ncd) che mette in ricircolo il senso di fame, ma nulla toglie che puoi pasteggiare con un negroni. In quest’ultimo caso pu√≤ essere accostato a¬†salumi, formaggi, carne.

Quale migliore occasione per inaugurare questa rubrica che chiedere a Geppo qualcosa sul Negroni. E il Cappellaio Matto non ci delude….

“Il cocktail del Conte Negroni raggiunge il secolo di vita, tra storia e leggenda. Cento anni non sono facili da raggiungere. In mezzo ci sono guerre, ribaltoni politici, crisi, tecnologie e i gusti degli italiani che cambiano. Invece il nostro Negroni, con la classe di chi in punta di piedi fa parlare di s√©, travalica gli anni e le sue effimere mode, consacrandosi al pi√Ļ severo degli arbitri: il tempo. Cento anni e non sentirli per il cocktail italiano per eccellenza, inno tricolore suonato sulle note della santa trinit√† vermouth rosso, bitter e gin. Cos√¨ facile a dirsi e al tempo stesso cos√¨ difficile a farsi, perch√© al Negroni si richiede ci√≤ che a questo mondo √® di pochi. La perfezione.

Collocare con precisione la sua data di nascita non √® facile. Storicamente si fa risalire al 1919, anche se la forbice temporale pi√Ļ verosimile √® quella tra il 1917 e il 1920, secondo le ricerche di¬†Luca Picchi, bartender fiorentino e studioso dell‚Äôargomento. Senza soffermarci troppo su questioni di documenti, scritti ritrovati, vogliamo semplicemente omaggiare e ricordare la sua storia. Nasce a Firenze, al Bar Casoni in Via de‚Äô Tornabuoni, diventato poi Giacosa e passato alla famiglia Cavalli. Oggi √® chiuso.¬†Rimane per√≤ viva, splendente e per niente offuscata, la sua storia.

 

 

Una storia che cambia le sorti dell‚Äôaperitivo italiano quando a varcare la sua soglia √® il Conte Camillo Negroni. Personaggio dalle tinte barocche, gran bevitore, gentiluomo dalla bevuta elegante e costante. Si stanca del solito Americano e fa sostituire il selz con del gin, di cui √® grande appassionato visti i continui viaggi in Inghilterra.¬† E cos√¨ gli altri avventori, incuriositi, cominciano a ordinare ‚Äúun‚Äôamericano alla moda del conte Negroni‚ÄĚ, poi semplicemente ‚ÄúNegroni‚ÄĚ.¬† Fosco Scarselli, barman del tempo, una volta interrogato disse che in realt√† aggiunse gocce di amaro, non il celebre distillato inglese.¬† Ma le fonti nel tempo si confondono e solo nel 1946 arriva la ricetta ufficiale come la conosciamo noi.

L’omaggio al Conte fa il giro del mondo, arriva in America, se ne innamorano, torna in Italia, paese che gli da i natali ma che se ne scorda per un po’ di tempo. Aspettiamo il periodo dei fasti della Dolce Vita per vederlo tornare con forza e connettersi con il tessuto sociale italiano. Il cocktail diventa subito religione. Si evolve, si twista, si reinventa, si snatura, si esalta. Ma il Negroni non muore mai, simbolo di quello slow time che fa gola al mondo intero. I bartender, un po’ come succede con il Martini Cocktail, lo temono. Sentono di confrontarsi con il peso del tempo e della tradizione. ..

 

L’IMPORTANZA DEL GHIACCIO

Con Geppo cambiamo argomento e ci svela qualche chicca sul ghiaccio. ¬ęIl bicchiere deve essere pieno di ghiaccio. La particolarit√† dei drink √® che comunque se il bicchiere √® colmo di ghiaccio e il liquido sta al di sopra del ghiaccio il drink si annacqua. Viceversa se il liquido sta al di sotto del ghiaccio, il drink avr√† nel gusto una durata¬† maggiore. Il ghiaccio fa l’80% del drink: la forma, la qualit√† del cubetto se √® pieno o mezzo pieno, se √® quadrato, se √® tondo, se √® sfera unica¬Ľ.

Geppo parla mentre prepara il prossimo drink immerso in “pozioni magiche”, erbe, piante e agrumi. Promette che ci sveler√† tante curiosit√†, ad iniziare dal ghiaccio che sar√† il prossimo argomento che tratteremo in sua compagnia …”I segreti del ghiaccio”….Nel frattempo scopriamo un’altra cosa: Geppo √® arrivato alla finale italiana del “Diplomatico” a gennaio 2017 “World Tournamant Diplomatico” e il suo nome compare all’interno del Caurunn Gin Difford’s Guide, il libro dei cocktail riconosciuti a livello mondiale, con il suo “Melrose Gin”