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Perché il lunedì è così difficile? Come rendere più felice l’inizio della settimana

Una giornata infinita, lo dice anche la scienza: ci sono parecchi buoni motivi per cui molti vorrebbero passare, dalla domenica, direttamente al martedì. 

COSENZA – È lunedì mattina, suona la sveglia, il lavoro chiama. Chi non fa salti di gioia quando si trova in questa situazione è in buona compagnia. Nel 1987 Vasco Rossi aveva già affrontato l’argomento dell’odio nei confronti dei lunedì con basi meno scientifiche ma certamente più filosofiche-esistenziali. Le cause della tristezza del lunedì non sono solo legate al sonno, ma anche di origine psicologica. Durante i giorni liberi le persone che riescono veramente a staccarsi dal lavoro assaporano una sensazione di spensieratezza. Il lunedì mattina, quando il dovere torna a bussare sotto forma di scadenze o di intense riunioni, l’umore può precipitare. Esistono motivi scientifici per cui il lunedì è così pesante. La maggior parte è di facile comprensione, e volendo si può sintetizzare con “sei meno sano”. È probabile che nel fine settimana si sia mangiato di più, o male, o entrambi; bevuto e fumato di più; dormito pochissimo o dormito troppo. Una cosa che potrebbe non venire in mente è proprio questa: l’eccessivo riposo nel fine settimana manda in tilt l’orologio biologico e ci si ritrova solo più stanchi e spossati. Un altro motivo molto interessante è quello che gli studiosi chiamano “confronto emotivo”. Passi dal sabato, quando sei finalmente libero, attraverso la domenica, che è giorno di festa, al lunedì, dove si ricomincia con il lavoro. Un meccanismo molto simile al rientro dalle ferie, solo che succede esattamente ogni settimana.

Pare che dopo due giorni di distacco, il lunedì mattina ci sia bisogno di qualche chiacchiera in più per iniziare bene la giornata, per essere più felici. Se siete arrivati in ritardo in ufficio potreste essere giù di morale proprio per la mancanza di socializzazione. Alcune ricerche di psicologia sociale sul tema affermano che, per questa ragione, il primo sorriso del lunedì arriverà tardi, intorno alle 11:16 (orario migliore peraltro per prendersi il caffè). Quando si smarrisce qualcosa e si è al buio, armarsi di una luce può essere una buona idea. Metaforicamente, la luce per ritrovare il buonumore perso è la pazienza. Ci vuole pazienza e silenzio per mettersi in ascolto. In ascolto di cosa? Dell’intuito. Sì, perché il cuore lo sa sempre in che direzione conviene muoversi per ritrovare il sorriso. E per sorriso non intendiamo qualcosa di plastificato da esibire in presenza degli altri. Il sorriso interiore è ben altra cosa.

Quando vi svegliate, abbiate cura di stiracchiarvi per bene, massaggiatevi il cuoio capelluto, spalancate la bocca, sentite la vita nello sterno, dedicatevi al movimento di tutti gli arti, azionate le gambe come foste in acqua. Se la giornata inizia con un cielo aperto e una luce chiara, affacciatevi alla finestra, respirate tutto il sole. Se il tempo è brutto, accendete una candela piccola e guardatela. Esercitate la pazienza: questo modo per ritrovare il buonumore sulle prime battute potrà sembrare assolutamente frustrante, ma il risultato sul lungo periodo è garantito. Se vi esercitate a non reagire immediatamente alle cose, ne trarrete giovamento. Non resistete al cambiamento anzi, avallatelo. Tagliate i capelli se sentite che è il momento, comprate un capo di abbigliamento completamente nuovo, introducete nella dieta un frutto che finora non avete consumato spesso. Il cambiamento è nella natura umana, non resistete. Ci sono due vie possibili per incontrare il buon umore: una cerebrale che consiste nel provare a risolvere i problemi che crediamo siano alla base del nostro malumore, ed è un vicolo cieco. L’altra via è invece corporea, istintuale: noi siamo il nostro corpo e se il corpo sta bene, noi stessi stiamo bene, la vita scorre armonica e ci sentiamo in equilibrio. Il lunedì mangiate bene. Prendete i vostri integratori, la vostra echinacea, fatevi un bel bagno caldo, regalatevi una tazza della vostra tisana preferita prima di andare a letto e poi andate a dormire presto. Se hai le pile scariche adotta un buon profumo, come quello che emanano molte essenze aromatiche: menta piperita regala una sferzata di energia e buon umore; arancio è un aroma particolarmente rilassante; gelsomino rasserena gli animi incupiti; rosa combatte stanchezza stanchezza grazie al potere tranquillizzante; la passiflora ha un effetto ansiolitico.

Il problema non è il lunedì in sé, ma il lunedì in noi!