Bere caffè fa bene .. e fa belle!!

L’irrinunciabile tazzina rappresenta un rito tipicamente italiano, frutto di un’abitudine così radicata da portare numerosi esperti, a pronunciarsi periodicamente sui benefici del caffè.

 

COSENZA – Il solo profumo è sufficiente a farci uscire dal piumone, e una tazzina al momento giusto può raddrizzare una giornata iniziata male. Mentre in bocca continuate ad avvertire quel piacevole sapore amaro, la caffeina si dissolve e si diffonde rapidamente nei fluidi del vostro corpo. In una manciata di minuti arriva al cervello, dove si lega ai recettori che di norma ricevono l’adenosina, una sostanza chimica prodotta dall’organismo che induce sonnolenza. Ecco perché il caffè fa passare transitoriamente la sensazione di stanchezza: agisce come un freno momentaneo all’impulso a dormire. Il picco di concentrazione di caffeina nel sangue avviene 45-60 minuti dopo l’assunzione; nell’arco di 3-5 ore, il fegato avrà degradato metà della caffeina assunta e l’adenosina avrà iniziato a riprendere il suo posto. Potreste sentire il bisogno di un’altra tazzina. Le proteine recettori dell’adenosina nel cervello sono anche collegate ai recettori della dopamina, un neurotrasmettitore coinvolto nel circuito del piacere e nelle sensazioni di buon umore. La caffeina rende i recettori cui si lega più sensibili alla dopamina, un effetto che cogliamo sotto forma di benessere. Se i benefici a breve termine della caffeina sono ovvi, la ricerca scientifica ha ormai dimostrato che vanno ben oltre il tenerci svegli.

Le principali caratteristiche nutrizionali e sono dovute alle proprietà della caffeina, tra le quali: l’effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare: ecco perché si ritiene che un caffè a fine pasto faciliti la digestione. Ha un’effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalità cardiaca e nervosa, utile tra l’altro per non addormentarsi in seguito a un lauto pasto. Un effetto lipolitico che favorisce il dimagrimento: la caffeina stimola l’utilizzo dei grassi a scopo energetico e la termogenesi, aumentando la quantità di calorie bruciate. Il caffè è anoressizzante: assunto in dosi massicce diminuisce l’appetito. Sono state individuate sostanze antinfiammatorie, antimutagene e antiossidanti ma in quantità che non giustificano un abbondante consumo di caffè.

Ma quanti caffè bere al giorno? 300 milligrammi di caffeina sono ritenuti il limite di assunzione giornaliera, questo si tramuta in 5 espressi (60 mg di caffè l’uno) o 3 tazzine abbondanti di caffè della moka (85 mg di caffeina cad.). Non è solamente il caffè che contribuisce all’introduzione di caffeina nel nostro corpo, non vanno dimenticati il tè, il cioccolato oltre ad altri 60 vegetali. Il limite viene quindi leggermente abbassato a 3 caffè espressi al giorno per le donne e gli uomini di corporatura esile che possono salire a 4 per gli uomini più robusti. Le donne in gravidanza dovrebbero limitare al massimo il consumo di caffè visto che alte dosi di caffeina risultano pericolose per il nascituro.

Foglie, semi e polvere di caffè contengono caffeina in grado di migliorare l’ossigenazione e tonificare i vasi sanguigni del cuoio capelluto e in modo particolare dei bulbi piliferi, ma sono anche grandi riserve di acido caffeico, trigonellina e acido clorogenico, tutti ottimi antiossidanti. È per questo motivo che i derivati botanici del caffè si trovano anche in shampoo, maschere, balsami, creme, sieri e lozioni destinati alla cura della chioma. Se invece preferisci il fai da te, prova a realizzare un impacco a base di caffè e olio d’Argan, avocado o mandorle: prendi cinque cucchiai di fondi di caffè e unisci il tuo l’olio preferito fino a raggiungere un composto omogeneo da stendere su tutta la lunghezza dei capelli, lasciando riposare mezz’ora prima di sciacquare. A cosa serve? A regalare splendidi riflessi, naturalmente. Il caffè è molto efficace anche per contrastare la forfora: se hai questo problema, massaggia energicamente la cute con dei fondi di caffè per cinque minuti prima di sciacquare. La caffeina inoltre è ben tollerata dalla pelle per questo si può trovare nelle texture specifiche per la zona delicata del contorno occhi: è capace di contrastare gli accumuli di acqua e attenuare i gonfiori poiché stimola il microcircolo e migliora l’ossigenazione dei tessuti, decongestionando lo sguardo e attenuando allo stesso tempo anche l’alone bluastro delle occhiaie. Quando sei stanca o hai fatto le ore piccole prova a fare degli impacchi a base di caffè, lasciandolo prima riposare qualche ora in frigorifero!

Ma puoi anche realizzare una maschera viso al caffè che sia purificante e al tempo stesso dia lucentezza alla pelle: ti servono tre cucchiaini di polvere di caffè, il doppio di latte di cocco e un paio di cucchiai di malto di riso. Mescola il tutto e applicalo sul viso in modo uniforme lasciando agire per circa 15-20 minuti e risciacquando con acqua tiepida. La tua pelle sarà pulita e libera da impurità. Il caffè in pratica ha attivi ‘intelligenti’, capaci di stimolare le terminazioni nervose della pelle per indurre il rilascio di ormoni e neurotrasmettitori, come dopamina e serotonina, che incidono anche sulla luminosità e sul turgore dell’epidermide. Ecco perché questo ingrediente è perfetto per uno scrub corpo fai da te. Una buona ricetta fatta in casa al caffè si prepara mescolando due cucchiai di yogurt naturale e uno di fondo di caffè. Applica il tutto sulla pelle con movimenti circolari, insistendo sulle parti più ruvide come, talloni, ginocchia oppure gomiti, e poi risciacqua con acqua tiepida. Questo piccolo gesto, ripetuto settimanalmente, non ti permette solo di eliminare le cellule morte superficiali, ma anche di stimolare la circolazione. La caffeina è infatti un noto lipolitico e drenante: la sua capacità di stimolare la lipasi, gli enzimi che sciolgono i grassi nelle cellule, è scientificamente provata. La caffeina tonifica i vasi sanguigni, favorisce l’ossigenazione dei tessuti, stimola il drenaggio e la rimozione dei liquidi stagnanti. Ecco perché è un rimedio efficace sulla cellulite.

Ed ecco perché puoi usare il caffè anche per realizzare un ottimo impacco per ridurre la pelle a buccia d’arancia, per un corpo tonico e levigato. Unisci a tre fondi di caffè anche un ingrediente come la menta (l’equivalente di tre cucchiaini), altro validissimo alleato per combattere l’infiammazione del tessuto adiposo che colpisce cosce e glutei; aggiungi dell’olio di cocco o di oliva per amalgamare il tutto e massaggia con delicatezza il composto sulle parti del corpo in cui la cellulite è più marcata. Lascia agire per 20 minuti e risciacqua con un getto d’acqua fredda per energizzare i tessuti. Ora lo sai: non buttare nell’umido i fondi di caffè una volta finito di berlo e rimasto nel filtro, ma sfruttalo per la tua bellezza. Un’ultima ricetta coinvolge le tue mani: uno dei tuoi migliori biglietti da visita. Mischia il fondo di un caffè con il succo di mezzo limone e utilizzalo per esfoliare e mantenere giovani le estremità.