ASCOLTA RLB LIVE
Search

Hosteria di Giò, il folk della Presila cosentina tra successi e solidarietà

Un periodo invernale ricco di impegni solidali e soddisfazioni artistiche per il gruppo folk della Presila cosentina

 

COSENZA – Hosteria di Giò ha festeggiato il nuovo anno incassando il premio “Strumenti e Musica” per la migliore composizione in stile World Music, all’interno della ottava edizione di Etnie Musicali International Folk Contest del Festival del Saltarello di Città Sant’Angelo (PE), evento ideato ed organizzato dall’Associazione Interamnia World Music e finalizzato alla diffusione e rivalutazione di musiche e balli della tradizione popolare. La band, da sempre sensibile alle tematiche sociali, durante le trascorse festività natalizie, ha inoltre partecipato a importanti eventi solidali.

Lo scorso 20 dicembre Hosterià di Giò ha animato, tra canti e balli, la Cena di Solidarietà organizzata dall’Arcidiocesi Cosenza-Bisignano presso il Seminario arcivescovile di Rende (Cs), in collaborazione con Casa Nostra Associazione di Volontariato, Caritas diocesana e Fondazione Casa San Francesco, offerta dal gruppo Despar alle persone bisognose della città.

Subito dopo capodanno la band si è esibita all’interno della Casa Circondariale di Cosenza, partecipando all’evento “Diciamo 33” promosso dalla ALT – Associazione Lotta Tumori di Cosenza, volto alla sensibilizzazione e prevenzione alla salute. A seguito di una esibizione live emozionante e coinvolgente, i ragazzi della band, acclamati in standing ovation dai presenti, hanno raccontato la propria storia legata alla diffusione e promozione delle tradizioni popolari della loro terra di origine. Presenti allo spettacolo anche le Autorità penitenziarie, la Direttrice e i Funzionari della Casa Circondariale che, visto il successo dell’iniziativa, hanno chiesto un “bis” per dare la possibilità a tutti gli ospiti di assistere all’evento. “Un’atmosfera incredibile che le parole non riescono a spiegare se non le vivi come le abbiamo vissute noi”, queste le parole della Presidente dell’ALT Anna Maria Rende la quale, insieme alla band, ha accolto l’invito per ripetere lo speciale “live” nei prossimi giorni

La band Hosteria di Giò

Un gruppo di sette ragazzi originari della Presila cosentina che si propone di cantare e promuovere storie, stornelli, canti e balli della tradizione popolare calabrese, quelle stesse storie che ancora oggi hanno eco nelle vecchie cantine e osterie dei nostri borghi, da qui il nome Hosteria di Giò. L’obiettivo è quello di narrare in musica storie antiche che rischiano di perdersi nella memoria del tempo, legate al territorio e alle etnie popolari che lo hanno vissuto.

La band è composta da Stefano Raimondo: voce e percussioni; Carlos Roperto: basso; Mario Maccarrone: voce e chitarre acustiche; Francesco Occhiuto: voce e chitarre acustiche; Giovanni Frangella: fisarmonica; Daniele Scrivano: chitarra battente e voce; Emanuele Grispino: violino, zampogna e flauti. Nel 2018 è stato pubblicato il secondo lavoro discografico della band: “Sente chi te cantu – L’atr’ieri, ieri e mo”.

La Sud Studio Digital Sound che opera nel campo degli eventi musicali e artistici da oltre vent’anni si occupa del Booking e del Management di diversi artisti, tra cui Hosteria di Giò, spaziando tra vari generi musicali, con una particolare attenzione al settore World Music. Oltre a seguire progetti musicali dal management, alla produzione, al booking, Sud Studio offre anche servizi di Studio Recording e Service Audio-Luci. Un valore aggiunto per i progetti in cui è coinvolta la tecnologia al servizio della creatività. Attraverso il progetto Academy, inoltre, realizza corsi di formazione professionale di Tecnico del Suono, unici del Sud Italia, in collaborazione con partner importanti quali la Real World Studio (di Peter Gabriel) e Marco Migliari per la realizzazione di masterclass professionalizzanti.