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Tra tradizione e storia del territorio silano: la pasta e patate alla cosentina

In Italia tutti noi sappiamo quanto sia vivo, ancora oggi, il nostro patrimonio culturale. 

 

Non esiste regione che non possa vantare le sue tradizioni millenarie, tramandate di generazione in generazione e in molti casi più vive che mai. Da questo punto di vista il territorio silano non manca di regalare autentiche perle, soprattutto se si parla di storia e di tradizioni di carattere gastronomico. Non a caso, spesso i piatti migliori sono proprio quelli che provengono da  tradizioni semplici, spesso legate ad un mondo popolare fatto di contadini e di povertà, che arrivano ai giorni nostri ancora rigorosamente intatte.

Ecco perché, in questo articolo parleremo delle tradizioni silane, per poi arrivare alla tipica ricetta della pasta e patate alla cosentina.

Tradizioni del territorio silano e cucina

Guardando oltre il tessuto turistico e commerciale, è possibile scoprire una Calabria che non ci si aspetta. È la Calabria della Sila, una regione fatta di natura, tradizioni e sentieri che si perdono fra laghi e montagne. Stiamo parlando del territorio che racchiude il famoso parco nazionale che si estende per oltre 150.000 ettari.

Non solo natura però, perché la Sila ospita perle come ad esempio Lorica sul Lago Arvo e borghi come Carlomagno, Mellaro e Cavaliere. La Sila poi è anche rinomata da un punto di vista culinario e gastronomico, in quanto offre alcune delle tradizioni più preziose della Penisola: due esempi sono prodotti tipici come le patate e il caciocavallo silano, che partono da qui per raggiungere ogni angolo d’Italia e testimoniare la bontà di queste terre. Altre gustosissime bontà provenienti da questo altopiano sono i peperoncini, le melanzane, i formaggi, i funghi e i legumi.

Ricetta “pasta e patate ara tijeddra”

Fra i piatti tipici dell’Altopiano Silano troviamo la pasta e patate “ara tijeddra”, ricetta tipica cosentina.

Questo è un piatto speciale e unico nel suo genere, contraddistinto dal fatto che la preparazione in forno prevede la presenza di soli ingredienti crudi. Per quanto concerne la pasta, è possibile scegliere tra i classici paccheri, i rigatoni, o comunque uno dei formati di pasta della tradizione italiana, come quelli che puoi trovare sul sito de La Molisana.

La preparazione di questo piatto non è molto complessa: per prima cosa bisogna prendere una teglia e collocare sul fondo la conserva di pomodoro che va condita con olio, sale e origano secco. Immergiamo la pasta scelta (rigorosamente cruda) nel sugo e ricopriamola con uno strato abbondante di patate, precedentemente pulite e tagliate a fettine sottili. Il tutto andrà poi ricoperto da altro sugo, dal parmigiano e da un secondo strato di pasta, ricordandosi di aggiungere un po’ d’acqua direttamente nella teglia.

La cottura si divide in due fasi: i primi 15 minuti direttamente sul fornello e i successivi 20 per completare la cottura in forno dopo aver aggiunto parmigiano e pangrattato.