Suggestiva passeggiata tra gli olivi millenari per i tanti appassionati della cultura enogastronomica con una degustazione di pane, olio e vino
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Camminata tra gli olivi del cosentino, alla scoperta dell’oro verde

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Suggestiva passeggiata tra gli olivi millenari per i tanti appassionati della cultura enogastronomica con una degustazione di pane, olio e vino

 

ROSSANO (CS) – Riscoprire “l’oro verde”, la cultura e storia della terra attraverso una passeggiata.  Sono, questi, gli obiettivi della 1° Giornata Nazionale della Camminata tra gli olivi, promossa dall’Associazione Nazionale Città del’Olio ed alla quale ha aderito anche l’Amministrazione Comunale di Rossano che si svolgerà domenica 29 ottobre.  Un’occasione per ristabilire un legame tra i cittadini e la propria terra, un modo per far conoscere il paesaggio di una grande civiltà millenaria e per far scoprire ai tanti appassionati della cultura enogastronomica del nostro Paese i territori di origine del prodotto attraverso gli alberi di olivo e gli uomini che lo custodiscono.

 

L’evento, si svolgerà in contemporanea nazionale in 119 Città dell’Olio italiane. L’iniziativa promossa anche nella Città del Codex, condivisa da tutte le aziende olearie che stanno animando il gruppo a sostegno dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco nel suo ruolo di Coordinatore regionale delle Città dell’Olio sarà ospitata a partire dalle 10.00 nella Tenuta Ciminata Greco. Ad aprire ufficialmente l’evento sarà il Sindaco Stefano Mascaro. – Il programma prevede CAMMINATAULIVIuna passeggiata negli ulivi, guidata da Lorenzo Cara presidente del Club Trekking Rossano insieme a Cessare Anselmi, segretario della Condotta Slow Food Pollino – Sibaritide  Arberia che spiegherà le diverse tipologie di cultivar del territorio e le loro proprietà organolettiche. – Seguirà la presentazione del libro “La cultura agricola ieri e oggi” a cura di Adele Sciarrotta, portavoce della Regione Toscana dell’associazione Enterprisingirls. – I partecipanti potranno inoltre visitare l’antico frantoio della Famiglia Greco. – Luigi Arcovio racconterà la storia archeologica dell’ulivo nella Sibaritide e Ornella Mamone reciterà alcune poesie inni all’olio.

 

 

La tappa rossanese della “Camminata tra gli olivi” si concluderà con una degustazione di pane, olio e vino a cura del Forno De Angelis nel Centro Storico, della aziende olearie a sostegno di Rossano Città dell’Olio e dell’azienda Azienda Agricola Stragolia di Altomonte. Camminare circondati dal suggestivo paesaggio degli olivi, che in ogni parte d’Italia vestono le nostre colline è l’esperienza inedita e unica di questo evento nazionale: nelle 18 Regioni coinvolte, dalla Lombardia alla Sicilia, tanti itinerari in un’unica data per una passeggiata (dai 2 ai 5 chilometri) dedicata a famiglie e appassionati alla scoperta del patrimonio olivicolo italiano attraverso paesaggi legati alla storia ed alla cultura dell’oro verde.

 

In tutta la penisola l’ambiente rurale che contraddistingue la coltivazione dell’olivo ha caratteristiche comuni ma al contempo diverse a seconda della regione di appartenenza, l’iniziativa è quindi anche un modo attuale di promuovere il turismo dell’olio puntando sul patrimonio indissolubile dei nostri territori, un valore che dovrà costituire ricchezza per le future generazioni, proprio nell’anno, il 2017, che l’Onu ha dichiarato Anno Internazionale del Turismo Sostenibile. – Con i suoi 332 soci tutti enti pubblici (Comuni, Provincie, CCIAA, Parchi e Gal) l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, è da sempre impegnata nella tutela del territorio olivicolo e nella programmazione territoriale. Da tempo si batte per la valorizzazione dei paesaggi olivicoli e per l’inserimento di aree territoriali olivicole delle Città dell’Olio nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

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Richiedere una lezione online: la procedura da seguire

Richiedere una lezione online non presenta procedure complicate da seguire, ma ci sono diversi punti da compiere

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Come prima cosa, è necessario accertarsi che la piattaforma a cui si desidera ricorrere sia effettivamente seria, affidabile e composta da personale esperto. È questo il caso di GoStudent e di seguito sarà descritto il processo utile per prenotare le lezioni e iniziare il proprio percorso di recupero scolastico. L’intero funzionamento è molto semplice, ma soprattutto si adatta a ogni studente, tanto che vengono creati anche piani di studio personalizzati.

 

Richiedere una lezione online: prima di tutto la scelta della piattaforma giusta

 

Per richiedere una lezione online, il primo passo da compiere è scegliere la piattaforma giusta. L’ideale sarebbe puntare su una che abbia un eccellente livello di professionalità e che sia composta da tutor esperti nel settore, sempre preparati e dotati di una grande capacità di insegnamento. La risposta a tutto ciò può essere senza dubbio costituita dagli insegnanti GoStudent, che hanno alle spalle anni di esperienza e che sono sempre a disposizione degli studenti. Con un servizio del genere, l’utente sarà di sicuro soddisfatto della propria scelta e tale soddisfazione potrà essere constatata fin dalle prime lezioni. Oltre a tutto ciò però può essere utile capire proprio quale sia la procedura da effettuare, per iniziare a utilizzare piattaforme come quella di GoStudent.

 

Come fare per utilizzare la piattaforma: dalla registrazione alle lezioni vere e proprie

 

La prima cosa da fare è quella di effettuare una registrazione, fase che richiede pochissimo tempo, circa un minuto. Basterà infatti cliccare sul sito ufficiale della piattaforma GoStudent, poi compilare il form con i propri dati personali e in un attimo, la procedura sarà terminata. Grazie a questo step, l’utente potrà richiedere un colloquio con un esperto di ripetizioni. Lo scopo di tale processo è cercare di individuare le lacune dello studente, capire quale sia la materia oggetto di studio, comprendere le sue richieste. Tutto ciò serve perché poi il professionista assegnerà all’alunno un insegnante capace di rispondere in modo adeguato alle sue esigenze. È per questo che il percorso che si segue con il tipo di servizio in questione diventa mirato e viene scelto proprio “su misura degli studenti”. Lo stadio successivo consiste poi in una lezione di prova gratuita, con la quale chi ha bisogno di ripetizioni potrà capire effettivamente il funzionamento del sistema, perché avrà modo di fare pratica. Tale passo inoltre consiste proprio in una lezione effettiva, che si può considerare di fondamentale importanza. In questo modo infatti chi deve apprendere potrà misurarsi con l’esperto e capire le cause delle sue lacune, come fare per recuperarle, iniziare a provvedere al recupero di quelle nozioni e spiegazioni di cui aveva bisogno. Dopo questo punto, si potranno delineare sempre meglio gli obiettivi formativi da raggiungere e quindi si comincia a seguire il piano didattico personalizzato preparato dagli esperti. Si deve sottolineare che sarà poi l’alunno a scegliere il pacchetto che desidera e infatti i costi variano in base a quest’ultimo, nonché in base alle effettive ore di lezione che vengono effettuate mensilmente.

 

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“Note in famiglia”, a Cosenza il progetto #Inter-Play ideato da Giusy Caruso

Concerti interattivi per un ascolto musicale condiviso e partecipato. A Cosenza a Villa Rendano il progetto #Inter-Play: Note in famiglia ideato da Giusy Caruso

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COSENZA – Il progetto di Giusy Caruso, pianista concertista cosentina residente a Bruxelles e artista ricercatrice post dottorata docente presso il Conservatorio di Anversa è già in corso a Bruxelles, e vuole portare a Villa Rendano un approccio concertistico innovativo in linea con i programmi di studi e ricerca nelle arti performative (performing arts). Giusy Caruso proporrà un ascolto musicale partecipativo e interattivo attraverso la presentazione e approfondimento di contenuti storico-musicali e momenti di co-creazione multidisciplinare in cui si sperimenterà, in dialogo con la stessa concertista, la relazione tra suono, gesto, immagine, colore, parola, spazio, luogo fisico e luogo psichico.

La programmazione consiste in 5 incontri che si terranno in presenza a Villa Rendano un sabato al mese: pomeridiane e mâtinées per giovani spettatori, bambini e famiglie, e 3 incontri serali, in replica, per un pubblico adulto. La finalità del progetto è quella di offrire all’interno di Villa Rendano uno spazio creativo sonoro per accrescere la comprensione e condivisione del linguaggio musicale, e sensibilizzare all’ascolto della musica colta, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione delle figure musicali calabresi, non solo Alfonso Rendano ma anche altri compositori come Francesco Saverio Salfi, Maurizio Quintieri, Francesco Cilea e Alessandro Longo.

Primo Appuntamento l’8 gennaio con un concerto pomeridiano alle 16.00 e un concerto serale alle 20.30 ‘Danteum Immersive Performance’. Si esibiranno Giusy Caruso (pianoforte e voce narrante) e Mario Aloe (architetto e voce narrante).

Il progetto è stato fortemente voluto e accolto grazie alla sensibilità del presidente della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani, Francesco Pellegrini, e della direttrice del Museo Consentia Itinera, Anna Cipparrone.

 

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Sigaretta elettronica: quali sono i benefici?

Ormai la sigaretta elettronica è un oggetto diffusissimo, utilizzato da moltissime persone quotidianamente

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Ormai la sigaretta elettronica è un oggetto diffusissimo, utilizzato da moltissime persone quotidianamente. Proprio per questo sono tantissimi i negozi, sia fisici che e-commerce, che vendono questo prodotto e i relativi liquidi da svapo, come ad esempio Terpy online shop.

Ma come mai la sigaretta elettronica riscuote tutto questo successo? Qual è il suo segreto? In realtà di segreto c’è ben poco, infatti i vantaggi di questo prodotto sono sotto gli occhi di tutti e spesso sono anche supportati da studi scientifici.

Tanti infatti sono i benefici che chi passa ad una sigaretta elettronica riscontra ed in questo breve articolo andremo proprio ad analizzarne alcuni. Cominciamo allora subito.

  1. Vapore e fumo: le differenze sono notevoli

Partiamo subito con lo specificare che quello che viene prodotto dalla sigaretta elettronica è fumo, mentre quello che viene prodotto dalle sigarette elettroniche è vapore. Il vapore, come è anche facilmente intuibile, è molto meno nocivo del fumo. Come mai questo?

Innanzitutto perché nei vapori che vengono fuori dai liquidi da svapo non sono contenute tutte le sostanze cancerogene che sono invece presenti nelle sigarette. C’è però da precisare che le sigarette elettroniche sono un prodotto ancora relativamente giovane e quindi non si conoscono ancora gli effetti a lungo termine di queste sul nostro organismo. È certo però che al loro interno non sono contenuti prodotti tossici e cancerogeni come quelli delle sigarette normali.

Inoltre anche il funzionamento di base delle sigarette elettroniche è alla base della bassa nocività rispetto alle “bionde”. Infatti nella sigaretta tradizionale avviene una vera e propria combustione ed è proprio questo processo a sprigionare la maggior parte delle sostanze nocive che fanno più male al nostro organismo, in particolare la combustione della carta stessa è molto dannosa.

I liquidi delle sigarette elettroniche, invece, vengono riscaldati e vaporizzati e il processo non produce alcuna sostanza cancerogena o pericolosa.

  1. Le sigarette elettroniche aiutano a smettere di fumare

Un altro motivo per cui le sigarette elettroniche sono molto utilizzate e apprezzate è il fatto che rappresentano un valido aiuto per smettere di fumare. Infatti l’utilizzatore medio delle sigarette elettroniche è un fumatore che vorrebbe abbandonare questo vizio in maniera graduale e poco traumatica.

Infatti i liquidi per sigarette elettroniche danno la possibilità di poter scegliere la percentuale di nicotina che si preferisce e per smettere di fumare è consigliabile partire da una concentrazione di nicotina maggiore e andare via via a diminuirla. In questo modo la dipendenza da questa sostanza potrà essere superata senza traumi e in maniera graduale.

In realtà anche chi non vuole smettere di fumare ma vuole piuttosto continuare a farlo limitando però i danni di questa abitudine può scegliere di passare alle sigarette elettroniche, proprio perché, come detto nel paragrafo precedente, queste non sono dannose come quelle tradizionali.

  1. I benefici sulla respirazione, sul gusto e l’olfatto

È una cosa risaputa che i fumatori incalliti abbiano una serie di problemi cronici, che possono essere anche piuttosto spiacevoli e fastidiosi. Primi tra tutti sono ci sono i problemi a livello respiratorio: abbiamo infatti tosse cronica, presenza di muchi, affanno, senso di affaticamento precoce durante gli esercizi fisici più intensi ecc.

Con il passaggio alle sigarette elettroniche, tutti questi problemi vengono facilmente e gradualmente superati. La respirazione comincia a migliorare, così come la tosse, il fiato e anche tutto il resto. È come se il polmone andasse a ripulirsi e questo va a essere supportato anche da una serie di studi scientifici importanti.

Ma non sono solo questi i benefici fisici dati dal passaggio alle sigarette elettroniche. Infatti i fumatori di sigarette tradizionali hanno di solito anche il senso del gusto e dell’olfatto alterati e in pratica diminuiti. Sembra però che passando a quelle elettroniche ci sia un graduale recupero anche dei sapori e degli odori, con grande felicità degli svapatori che quindi riacquistano la loro normale sensibilità pian piano.

  1. Le sigarette elettroniche non sono soggette a restrizioni

Ormai da molti anni la lotta al fumo imperversa in ogni ambito e ambiente, proprio perché queste sono molto nocive non soltanto per chi le utilizza ma anche per chi ne respira passivamente il fumo. Infatti sappiamo bene che nei luoghi pubblici al chiuso le sigarette tradizionali sono vietate e questa restrizione in realtà interessa sempre più ambienti col passare del tempo, anche alcuni all’aperto, come ad esempio le fermate dei bus e dei treni.

Le sigarette elettroniche però, non producendo fumo dannoso, non sono soggette a questo tipo di restrizioni e possono essere tranquillamente utilizzate anche al chiuso, tanto più che non producono cattivo odore come le loro colleghe tradizionali. Anche questo quindi rappresenta un beneficio in più

  1. Le sigarette elettroniche hanno aromi vari

Uno dei vantaggi e dei benefici delle sigarette elettroniche rispetto alle sigarette tradizionali è il fatto che si possano scegliere una serie di gusti diversi. Questi possono essere freschi e a gusto frutta, più dolci e corposi o anche ricordare il gusto delle sigarette tradizionali. In questo modo c’è una maggiore scelta e variabilità che può anche essere un motivo in più per passare dalle sigarette normali alle e-cig.

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