All’iniziativa hanno aderito diverse classi delle scuole primarie e secondarie di I grado di Lamezia Terme.
LAMEZIA T. (CZ) – ʺTrame di Memoriaʺ intende accompagnare i ragazzi alla scoperta di un valore fondamentale della nostra società: la memoria. Quest’ultima è intesa come pratica del ricordo, come processo di comprensione e di conoscenza e, soprattutto, come esercizio fondamentale per costruire attivamente la nostra coscienza civile presente. Un progetto fortemente voluto dalla Fondazione Trame e dalla responsabile Maria Teresa Morano che sulla realizzazione del progetto afferma: «Emozione e soprattutto stupore siamo riusciti a provare in ogni incontro nel quale abbiamo raccontato episodi di “memoria”. Emozione dovuta alla consapevolezza di quanto sia importante tramandare queste storie e stupore per il grande coinvolgimento che abbiamo constatato in tutti i ragazzi. Ogni parola è stata quasi divorata in un silenzio stupefacente e questo ci ha fatto capire quanto sia importante parlare loro di questi argomenti».
La Fondazione Trame ha scelto, sulla scia degli anni passati, un percorso didattico formativo e allo stesso tempo giocoso. Con l’obiettivo di riscoprire le storie di vittime innocenti (alcune di queste impegnate in prima persona nella lotta alla mafia) che hanno interessato drammaticamente il nostro territorio, attraverso linguaggi e metodologie idonei alle fasce d’età degli alunni partecipanti. In questi mesi, in stretta collaborazione con i referenti delle scuole e grazie alla disponibilità dei dirigenti scolastici, gli alunni sono stati impegnati con tematiche di grande attualità: legalità, giustizia, mare (come luogo di oscuri traffici), denuncia, lotta all’omertà, l’importanza della comunità, della libertà, dei valori sociali ed etici. Tutto questo allo scopo di far emergere lo spiccato senso critico e riflessivo che giace dentro di loro ma che ha bisogno di continue opportunità di espressione.
Nello specifico, dopo un primo ciclo di incontri prettamente narrativi, si stanno svolgendo dei laboratori artistici e di approfondimento nei quali tutti gli studenti sono chiamati in prima persona ad esprimere riflessioni e stati d’animo in merito ai racconti ascoltati che, grazie all’aiuto di un facilitatore, saranno convertiti in un elaborato finale di carattere collettivo e creativo. Per raggiungere questa finalità, le classi interessate da destinatarie di memoria si faranno produttrici di memoria, rielaborando in proprio le storie ascoltate e le tematiche affrontate. Le scuole primarie coinvolte realizzeranno una storia illustrata scritta dai bambini e rivolta ai loro coetanei che racchiuderà le tematiche trattate in chiave totalmente nuova e fantastica, favorendo così la costruzione di nuove mappe mentali per uscire dall’assuefazione alla presenza della ‘ndrangheta nella nostra regione.
Per le scuole secondarie di primo grado è prevista, invece, la realizzazione di un murales che parta dalle riflessioni elaborate dai ragazzi con il loro linguaggio, includa insieme la narrazione della storia, e giunga alla rappresentazione di un’immagine-simbolo. Tante immagini che, con il contributo di una esperta di street-artist, andranno a costituire un’unica opera collettiva sotto forma di pittura murale. Gli studenti interessati saranno quindi chiamati a rilasciare le loro testimonianze e riflessioni che, assemblate insieme, diventeranno un appello sociale alla pratica della memoria e al cambiamento e potranno costituire uno strumento di discussione e approfondimento, anche con il coinvolgimento delle famiglie.
La Fondazione Trame sarà affiancata in questo percorso dal prestigioso Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, già partner della fondazione in altri progetti. La Fondazione Trame e la Treccani realizzeranno, dal materiale prodotto nei vari laboratori, un e-book e un documentario che saranno resi disponibili in anteprima nella prossima edizione del Trame.7 Festival dei libri sulle mafie che si svolgerà a Lamezia Terme dal 21 al 25 giugno 2017. Nel corso del festival, giovedì 22 giugno, alle 17,00, nel Chiostro di San Domenico, in un incontro aperto anche a tutti i cittadini, tutto il team che ha lavorato al progetto Trame di Memoria, incontrerà gli studenti, i docenti e i dirigenti scolastici, per presentare i risultati raggiunti e ragionare sui progetti futuri.