Antonio Gramsci: ad ottant’anni dalla sua morte, Cosenza proietta l’atteso docufilm sulla sua vita

Il docufilm, realizzato in collaborazione con la Fondazione “Gramsci”, sarà proiettato presso il Teatro dell’Acquario, domani venerdì 26 maggio alle 20.30.

 

COSENZA – “E’ da qualche settimana uscito l’atteso docufilm sulla vita ed il pensiero di Antonio Gramsci, ad ottant’anni dalla morte del più grande politico ed intellettuale italiano del Novecento, fondatore del Partito Comunista Italia, secondo l’Unesco il saggista italiano più letto, studiato, commentato e citato nel mondo dopo Machiavelli. La vita ed il pensiero di Antonio Gramsci sono narrati attraverso le parole delle Lettere e dei Quaderni scritti in carcere negli ultimi dieci anni della sua vita. Un carcere duplice: materiale, concreto ma anche intangibile, immaginario. Anni durissimi di una esistenza già faticosa. Ciononostante le sue riflessioni hanno lasciato una traccia indelebile nel pensiero filosofico e politico contemporaneo.” Queste le parole del segretario cittadino del Partito della Rifondazione Comunista, Francesco Campolongo e del segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, Francesco Saccomanno.

Lo spazio scenico del presente carcerario è mostrato nel film anche come uno spazio mentale, quasi astratto, che si allarga e si restringe a seconda del suo stato d’animo. Il prigioniero Gramsci lotta, dibatta, rievoca. Nella sua cella si materializzano ricordi e fantasmi. Il film si articola in una struttura a più livelli che si intersecano e si ritrovano in rimandi e assonanze reciproche. Il docufilm, realizzato in collaborazione con la Fondazione “Gramsci”, sarà proiettato a Cosenza presso il Teatro dell’Acquario, domani venerdì 26 maggio alle ore 20.30Dalle 20, per chi lo voglia, verrà organizzata una spaghettata a cura dell’Otra Vez Acquario Bistrot.

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