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‘L’Elisir d’amore’ di Donizetti chiude la stagione del Teatro Rendano

L’opera di Gaetano Donizetti, in scena domani e il 21 maggio, segnerà il ritorno a Cosenza del direttore d’orchestra Carlo Goldstein.

 

COSENZA – Una laurea in filosofia, figura estremamente colta, giovane emergente e autentica promessa nel panorama della musica lirica internazionale, Goldstein al Rendano diresse, nel 2015, il Gala di apertura di stagione. Formatosi prevalentemente all’estero, in Russia, a Londra e in Austria, al Mozarteum di Salisburgo, è tornato in Italia soltanto negli ultimi anni, dove ha cominciato a dirigere più stabilmente. Alla giovane bacchetta triestina che guiderà l’Orchestra del Teatro “Rendano”, Sky ha dedicato una delle puntate della sua rubrica “Notevoli”, sulla rete “Classica”, riservata ai giovani talenti italiani. La regia di “Elisir d’amore” è, invece, di Rocco Pugliese, vecchia conoscenza del “Rendano”, che nel 2016 si occupò delle scene e dei costumi di “Tosca” per la regia di Antonello Palombi.

 

Di lui Rocco Pugliese a Cosenza si ricordano le regie di un “Barbiere di Siviglia” del 1989, quando a fornire il cast agli allestimenti erano i vincitori del concorso “Giacomantonio”. Nell’89 Pugliese sostituì all’ultimo momento, sempre al “Rendano”, Alessandro Giupponi nella regia di “Andrea Chenier”, chiudendo poi la sua esperienza di regista con il teatro di tradizione cosentino con una “Madama Butterfly” del 1990 da cui venne fuori il talento di Marco Berti, oggi acclamatissimo tenore. Qualche variazione si è, nel frattempo, registrata nel cast vocale de “L’Elisir d’amore”. Gli annunciati Davide Giusti, che avrebbe dovuto vestire i panni di Nemorino e Barbara Bargnesi, che avrebbe dovuto incarnare Adina, sono stati sostituiti dalla direzione artistica con Massimiliano Pisapia e Ilona Mataradze, perché i cantanti scritturati in un primo momento non erano in grado di garantire la loro presenza al periodo di prove.

 

“La sostituzione si è resa necessaria – ha spiegato il direttore artistico Lorenzo Parisi – per evitare di compromettere l’esito della rappresentazione. Ineccepibile il giudizio sulle qualità vocali ed artistiche dei cantanti sostituiti che avevamo scelto proprio sulla scorta del loro curriculum e della loro esperienza, ma è per noi condizione imprescindibile che il cast partecipi alle prove in calendario. Ancor più soddisfatto – sottolinea inoltre Parisi – mi ritengo della nuova scelta operata che, ancora una volta, è caduta su artisti di assoluto prestigio internazionale. Sia Massimiliano Pisapia che Ilona Mataradze sono due nomi molto noti nel panorama lirico italiano ed estero, spesso presenti nei cosiddetti templi della lirica come il Teatro alla Scala di Milano, La Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli, l’Opera Bastille di Parigi, la Wiener Staatsoper, il Colon di Buenos Aires ecc.

 

Completano il cast di “Elisir d’amore”,  il baritono Marco Bussi (Belcore), uno dei più promettenti giovani talenti nel panorama lirico internazionale, e il baritono/basso Paolo Pecchioli (Dulcamara) che al “Rendano” partecipò nel ’94 ad una “Cenerentola” di Rossini con la direzione d’orchestra di Gianandrea Noseda e, nel ’97, nel “Don Pasquale” di Donizetti (nel ruolo del titolo) per la regia di Patrizia Gracis. Per il ruolo di Giannetta ne “L’Elisir d’amore”, è stata, invece, selezionata, dopo le audizioni svoltesi al Rendano, la giovanissima soprano cosentina Giada Borrelli, originaria di Roggiano Gravina. Il Coro sarà il Lirico “Francesco Cilea”, diretto da Bruno Tirotta. Appuntamento dunque fissato per domani al Rendano, alle 20,15, e per il 21 maggio, alle 17,30.