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“Jazz da Gustare”. Torna la rassegna al teatro Il Piccolo di Castiglione Cosentino

Musica e buon cibo sono il connubio di una nuova edizione di “Jazz da gustare” in programma dal 4 marzo al teatro “Il Piccolo” di Castiglione Cosentino.

 

CASTIGLIONE COSENTINO (CS) – Tre date, in cui si esibiranno altrettanti grandi artisti del jazz italiano e internazionale. Ritorna, a partire dal 4 marzo, Jazz da Gustare, la rassegna musicale del teatro “Il Piccolo” di Castiglione Cosentino, dedicata all’abbinamento tra musica e cibo, entrambi d’alta classe.
Dalle orecchie al palato, per ripetere la formula rivelatasi vincente (tutti i concerti sono stati sold out) nella prima edizione dell’inverno 2015-2016: concerto e poi cena nel bistrot del teatro, tutto con un solo biglietto, disponibile presso l’agenzia Inprimafila, presso la quale è possibile acquistare un abbonamento per tutti e tre i concerti.

Anche quest’anno il parterre degli artisti è di altissimo livello.

Si inizia il 4 marzo con Two for Stevie, il progetto musicale dedicato a Stevie Wonder e costituito da un duo d’eccezione: Dado Moroni, uno dei migliori pianisti sulla scena internazionale, che per l’occasione suonerà anche il contrabasso, e il sassofonista Max Ionata, anche lui dotato di un curriculum chilometrico. Non è la prima volta che i due suonano assieme, visto che nel passato recente hanno ideato Two for Duke, in omaggio a Duke Ellington. Solo che stavolta l’asse della loro musica di fatto si sposterà verso la fusion, poiché rileggeranno i classici del papà del funky-soul.

Il 25 marzo sarà il turno di Jazz Ideas and Songs, il quintetto guidato dal chitarrista Pietro Condorelli, assieme al quale si esibiranno la cantante Simona Boo, la fiatista Francesca Masciandaro, il contrabbassista Domenico Santaniello e il batterista Claudio Borrelli. Col progetto di Condorelli la musica cambia, ma non la qualità, che resta elevatissima: la band eseguirà un repertorio piuttosto variegato, che include composizioni originali del chitarrista e spazia in un ampio ventaglio di riferimenti: dai reading poetici ispirati a Kerouac alla cultura musicale degli anni ’70.

Il 22 aprile il ciclo di concerti terminerà con l’esibizione del Fabrizio Bosso Quartet. L’ensemble, capitanato appunto dal trombettista Fabrizio Bosso e composto dal pianista Juan Oliver Mazzariello, dal contrabbassista Jacopo Ferrazza e dal batterista Nicola Angelucci, proporrà una formula musicale basata sullo swing e sul bop e tuttavia capace di estendersi in varie direzioni.
Anche quest’anno la manifestazione è ideata e coordinata dalla direttrice artistica Maria Letizia Mayerà, nota nella scena cittadina e regionale come pianista e concertista oltre che come organizzatrice di grandi eventi musicali.