La rassegna teatrale ‘Sguardi al Sud’ termina con ‘I Figli di Babbo Natale’

Lo spettacolo, liberamente ispirato ad un racconto di Italo Calvino, narra la storia di Marcovaldo, un uomo semplice e buono, che lavora come facchino presso una grande azienda: la Sbav.

MENDICINO (CS) – Il Direttore dell’azienda è un ricchissimo uomo interessato soltanto al profitto, e sotto Natale decide di far consegnare pacchi dono a tutti i ricchi Direttori delle Aziende della città.
Il povero Marcovaldo si trova a dover fare tanto lavoro extra per consegnare i regali, e suo malgrado, accetta di farlo travestito da Babbo Natale. La sua è una famiglia semplice, che lo ama e sostiene nonostante la corsa forsennata che si vede obbligato a fare, e in una festa dedicata agli affetti come il Natale, inesorabilmente trasformata dal consumismo, la più grande lezione arriva proprio da suo figlio, che con l’ingenuità propria dei bambini, aiuta il figlio del Direttore, un bambino viziato e annoiato, a divertirsi veramente e con poco, con una sorpresa finale.

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‘Sguardi a Sud‘ è la prima rassegna teatrale che si svolge al Teatro Comunale di Mendicino, ogni domenica, con cinque appuntamenti di teatro d’autore e due di teatro ragazzi. La rassegna è ideata dalla Compagnia Porta Cenere, con la direzione artistica di Mario Massaro e il sostegno della Città di Mendicino. Tema della rassegna è, appunto, il racconto dal e del Sud, pieno di contraddizioni, di intrecci, di vite, di silenzi, di armonie e di confusioni.