Shoah, il ricordo di chi ha vissuto l’internamento nel microcampo di San Marco Argentano

Presentazione del libro “Gli internati ebrei a San Marco Argentano nei documenti nell’archivio centrale dello Stato” che si terrà sabato 15 febbraio alle ore 10 presso la sala consiliare di Palazzo Santa Chiara

 

SAN MARCO ARGENTANO (CS) – Coltivare la memoria raccontando, ai più giovani, le storie di chi ha vissuto l’internamento nel microcampo coatto di San Marco Argentano. Vuole essere questo il senso della presentazione del libro “Gli internati ebrei a San Marco Argentano nei documenti nell’archivio centrale dello Stato” (Edizioni Prometeo) che si terrà sabato 15 febbraio 2020 alle ore 10:00 presso la Sala Consiliare di Palazzo Santa Chiara. Il programma della manifestazione prevede i saluti istituzionali del Sindaco, Virginia Mariotti, dell’Assessore Regionale, Gianluca Gallo e della Presidente Beth Midrash, Paola Barbara Helzel. Seguiranno gli interventi degli autori del volume, Antonio Sorrenti ed Enrico Tromba, e dell’editore, Luigi Troccoli. Le conclusioni saranno affidate al Caporedattore Rai Lombardia, Agostino Zappia. A coordinare i lavori l’Assessore alla Cultura del Comune di San Marco Argentano, Aquilina Mileti, che commenta l’iniziativa con queste parole: “In un periodo in cui, purtroppo, sono tornati d’attualità vergognosi episodi antisemiti abbiamo, tutti, il dovere di fare qualcosa affinché tragedie come quella dell’Olocausto non debbano più accadere. È fondamentale, per questo, ricordare quel drammatico periodo che ha segnato il Novecento ed è necessario mettere al centro i più giovani. Per questo abbiamo voluto il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Comprensivo, Vincenzo Selvaggi che devono imparare a essere, come ha affermato la Senatrice Liliana Segre nel suo straordinario intervento al Parlamento Europeo, come farfalle gialle in grado di volare sopra i fili spinati. È questa la base-conclude Mileti- per costruire un futuro migliore dove a prevalere non sia l’odio, ma la pace e il rispetto reciproco”.