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“La Calabria, il Mezzogiorno e l’Europa al tempo di San Francesco”

Si intitola “La Calabria, il Mezzogiorno e l’Europa al tempo di San Francesco” il volume presentato nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza

 

COSENZA –  Il libro approfondisce temi e contenuti della Mostra iconografica e documentaria che dal maggio all’agosto del 2018 è stata fruibile nello spazio espositivo della Cittadella regionale a Catanzaro, registrando migliaia di visitatori. l’esposizione ha ripercorso, attraverso pregevolissime testimonianze figurative, testi a stampa ed incisioni provenienti da importanti pinacoteche, antichi luoghi di culto e private collezioni, gli episodi più significativi della vita di San Francesco da Paola, collocandosi tra i due centenari della nascita del Patrono della Calabria (1416-2016) e quello della sua canonizzazione (1519-2019).

La pubblicazione presentata a Cosenza, nasce da un accurato lavoro di ricerca storica, iconografica ed artistica; nei saggi che contiene, il contributo autorevoli di storici, storici dell’arte, studiosi della civiltà artistica dell’Italia meridionale che presentano una documentazione archivistica ed iconografica talvolta inedita. Ulteriore pregio del volume sono le schede scientifiche delle opere esposte: un patrimonio composito che copre un arco cronologico dal XVI al XX secolo.

«Dedicare alla cultura attenzione e destinarle investimenti, farne un punto centrale dell’azione di governo – ha affermato il presidente Oliverio – significa avere un approccio nuovo e giusto per determinare la crescita della nostra regione. Con la cultura si costruisce il futuro. Recuperare nell’azione culturale l’opera, la figura di un grande calabrese come San Francesco di Paola non è soltanto un’opera di venerazione verso il Santo, pure importante, ma di valorizzazione delle nostre cultura, radici, identità».

«’La Calabria, il Mezzogiorno e l’Europa al tempo di San Francesco’ presenta le opere che sono state esposte nella mostra che abbiamo voluto organizzare lo scorso anno nei locali della Cittadella e non solo: condensa un patrimonio culturale che si deve a pittori, artisti ed intellettuali, intorno alla figura di San Francesco, che vale la pena non disperdere, non lasciare in modo frammentato, poiché fa riferimento al grande messaggio che San Francesco ha saputo testimoniare e lasciare al mondo. Con questa opera, la mostra allestita nella sede della Regione si proietta nel futuro; si offre come possibilità di conoscenza, di sapere, in particolare modo per le nuove generazioni. E’ un altro mattone nella costruzione della necessaria attenzione verso una grande figura».

«Anche attraverso queste vie costruiamo la Calabria positiva, che si proietta nel mondo con i suoi valori e che spinge a marginalizzare le sue negatività» ha concluso il presidente della Regione che ha ringraziato tutti coloro i quali hanno lavorato all’opera, come prima alla mostra, ed in particolare il Mibac per la collaborazione e mons. Morosini che ha presieduto il comitato scientifico costituito per l’organizzazione dell’evento espositivo.

«Le scelte della Regione nelle politiche culturali – ha evidenziato per suo canto l’assessore Corigliano – sono orientate alla valorizzazione piena dell’identità della Calabria attraverso la trasmissione della conoscenza e la diffusione dei riferimenti di pensiero, ma anche della spiritualità che tanta parte hanno nella storia e nell’identità stessa della nostra regione. L’iniziativa voluta dal presidente Oliverio e dal Mibac, dedicata a San Francesco si colloca perfettamente in questa visione. Una visione che è di valorizzazione dell’identità positiva di pensiero, da Telesio, a Campanella, Gioacchino da Fiore, Cassiodoro tra gli altri, ma anche dei beni culturali, che ha messo in campo eventi importanti» ha ricordato l’assessore che ha portato all’attenzione della numerosa platea il riconoscimento di molti musei calabresi all’interno del sistema regionale e l’istituzione, per volontà del il presidente Oliverio della giornata regionale dei musei di Calabria, per poi informare: «Attenzione a San Francesco, cui il presidente Oliverio ha anche voluto dedicare la piazza della Cittadella, c’è anche nel piano dei beni culturali della Regione, per i luoghi a lui dedicati. Attrattori religiosi, questi, culturali e quindi turistici di grande valore, che sono anche volano di sviluppo».

Dei contenuti del corposo volume corredato da un cd, rimarcandone puntualmente il notevole contenuto scientifico hanno diffusamente parlato la direttrice del Polo Museale del Mibac per la Calabria Antonella Cucciniello che ha coordinato gli interessanti interventi dell’evento di presentazione, il segretario regionale Mibac Salvatore Patamia ed il professor Pietro Dalena, Ordinario di Storia medioevale presso l’Università della Calabria. Dall’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova mons. Giuseppe Fiorini Morosini, che ha riconosciuto l’importanza del volume e dei nuovi elementi che porta nella ricerca storica che riguarda San Francesco nell’aver reso alla vasta portata un nuovo modo di guardare alla vita di San Francesco, è tra l’altro venuta l’esortazione ad andare avanti negli studi per aumentare e partecipare nuove conoscenze”.