scuola liuteria

Rende, apre domani la prima Scuola calabrese di Liuteria

Domani, alle 18.00, nella sala del Palazzo Zagarese del Centro Storico di Rende, il Maestro Emilio Natalizio aprirà finalmente le porte della sua Scuola di Liuteria.

 

RENDE (CS) – E’ stato stilato un programma ricco di arte, musica ed emozione. Per iniziare, musica di intrattenimento con violino e pianoforte nel Salone d’ingresso del Folclore. Seguirà una proiezione video delle attività dell’accademia d’arte liutaia calabrese e del Maestro Liutaio Emilio Natalizio nel salone di rappresentanza. Si prevede per l’occasione anche la presenza del presidente della Regione Mario Olivero. Il taglio del nastro della Scuola di Liuteria avverrà nella sala teorica alla presenza del Sindaco di Rende, Marcello Manna e della giunta comunale, accompagnato dell’esibizione di tre allievi con le chitarre del maestro Natalizio.

 

L’importante crescita musicale all’interno delle scuole, nell’ambito dell’intero panorama nazionale, è segno tangibile che qualcosa sta cambiando. Da qui, il forte desiderio del Liutaio Emilio Natalizio di voler realizzare un progetto di formazione nella sua Rende, nel suo centro storico, per tutti quei giovani artigiani che vogliano ambire, nel migliore dei casi, a diventare maestri liutai proprio come lui, e allo stesso tempo, protrarsi nelle scuole e negli istituti interessati.

 

Dopo una lunga formazione in giro per il mondo, dopo aver realizzato moltissime mostre con strumenti pregiati e ottenuto pochi mesi fa la qualifica di “Maestro Artigiano” dal Dipartimento allo Sviluppo Economico e promozione delle attività produttive della Regione Calabria, Emilio Natalizio vede i frutti del suo lungo ed appassionato lavoro. Non sarà più solo nella sua bottega a costruire viole e violini. A partire da domani insegnerà a tanti ragazzi un mestiere unico nel suo genere.

 

“Questo invito – ha dichiarato Marcello Manna – è rivolto ai cittadini rendesi, è un invito importante, anche perché andiamo a mettere un altro tassello a quel progetto del centro storico che abbiamo avuto in testa fin dal momento del nostro insediamento: bisogna far rivivere il nostro borgo antico. E per fare questo è fondamentale l’apertura di botteghe artigianali e attività commerciali. Per non parlare delle proiezioni del cinema Santa Chiara riaperto con un grande gioco di squadra comunale. Per far rinascere la vita al centro storico la spinta giusta è data dall’arte e dalla musica. Una spinta fondamentale per un futuro che vede il centro storico protagonista del nostro grande sogno”.