Ex dipendente Covisian: “chiarimenti su scelte e politiche aziendali”

Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo di un ex dipendente Covisian, call center di Rende che si occupa di customer care per una nota compagnia telefonica, oltre che per altre commesse

 

RENDE – “Sono uno dei tanti apprendisti, in forza dal 18 maggio 2017 fino al 17 febbraio 2020 che dopo 3 anni di onorato servizio multiskill nella commessa Fastweb, e dopo aver ottenuto la qualifica di “operatore telefonico specializzato” presso questa Azienda, non ha ottenuto la stabilizzazione alla scadenza. Tutto senza alcun apparente motivo, mentre si respirava già aria di esubero. Riconosco – scrive – che sono stati mesi duri per l’Azienda, la commessa, la sede. Forse proprio per questo tra dicembre 2019 e aprile 2020 Covisian non ha ritenuto opportuno proseguire con il rapporto di lavoro di circa 40 apprendisti”.

“Dopo qualche mese però l’azienda, tutto ad un tratto si ritrova con la necessità di riassumere altro personale (ma non eravamo in esubero?), così Covisian, dopo aver sfruttato gli sgravi fiscali dei circa 40 “esuberi” per ben tre anni, ricomincia con il piano assunzioni somministrate e a termine per centinaia di unità come é solito in questi ambienti. Oggi, a distanza di quasi un anno, apprendo con piacere – scrive l’ex dipendente – e forse anche con qualche rimpianto, che i miei ex colleghi apprendisti, licenziati come me nella sede di Rende, avendo impugnato legalmente il licenziamento, sono stati reintegrati e quindi stabilizzati a partire da subito, senza alcuna udienza in quanto pare che i legali di Covisian non abbiano voluto proseguire per vie legali patteggiando così il reintegro delle unità in “causa”. Inoltre, pare che ad oggi, i volumi siano nuovamente in crescita per la sede, tanto che Covisian é nuovamente alle prese con ricerca di personale, ma purtroppo, nonostante mi sia ricandidato per riprendermi il posto che già mi spettava a febbraio, chi é già stato alle dipendenze di Covisian, seppur specializzato, non potrà essere richiamato per successivi eventuali rapporti di lavoro (che razza di politica é questa?)”.

“Io purtroppo non faccio parte delle circa 10 unità, in quanto, per mia negligenza, non ho impugnato il licenziamento nei tempi previsti, ma trovo discutibile questa decisione di aprire nuove selezioni di personale da formare quando solo durante il 2020 Covisian ha lasciato a casa numerosi apprendisti ormai specializzati, ma soprattutto trovo incoerente la decisione dei reintegri delle 10 unità per direttissima senza alcuna udienza. (Allora eravate in torto?). Covisian chiarisca queste scelte e certe politiche aziendali”.

P.G.