Aperitivo privato al Parco Acquatico, 5 Stelle all’attacco: “il Sindaco Manna cosa dice?”

Dura nota del movimento 5 Stelle “se a Rende sei il figlio dell’assessore, anche in pieno lockdown, puoi andare tranquillamente a festeggiare con fidanzata al seguito il compleanno, sorseggiando un flute di champagne sul bordo della piscina del Parco Acquatico mentre i lavoratori non vengono pagati”

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RENDE  – “Vorremmo che qualcuno spiegasse come mai in una struttura pubblica, data in concessione ad una società privata e chiusa per l’emergenza Coronavirus, si possa tranquillamente festeggiare il compleanno con una tracotanza che solo alcune persone possiedono“. Inizia così la dura nota del Movimento 5 Stelle che interviene sulla vicenda deflagrata ieri e relativa al video di Instagram, diffuso dal Tg3 Calabria, nel quale si vede il figlio dell’assessore allo Sport del Comune di Rende Mario Rausa (che al nostro quotidiano stamattina ha spiegato l’accaduto) sorseggiare un calice di spumante a bordo piscina nel Parco Acquatico chiuso per il lockdown insieme alla fidanzata.

“Vorremmo anche sapere – continua la nota – cosa pensa dell’accaduto il sindaco Manna. Avrà tirato le orecchie al suo assessore che nel corso degli anni ha cambiato continuamente casacca? Se poi si aggiunge che il centro sportivo, nonostante sia costato alle casse pubbliche circa venti milioni di euro ( un capitolo a parte riguarda i costi relativi alla procedura espropriazione ), non ha ancora pagato le maestranze, non possiamo che esprimere sdegno per tali atteggiamenti. Un esempio censurabile di un uso privato di una struttura pubblica in pieno lockdown! Tra l’altro, il filmato del TG regionale di Rai 3 da almeno due livelli di lettura e di denuncia. Il primo, quello che salta immediatamente agli occhi, è quello dell”arroganza del potere: un ragazzo, figlio dell’assessore allo sport, si appropria, seppur temporaneamente, di una struttura pubblica in pieno lockdown, per brindare con la propria fidanzata alla sua stessa tracotanza. Il secondo è lo scandalo dei lavoratori sbattuti fuori senza vedere corrisposta nessuna spettanza. Vogliamo esprimere vicinanza ai lavoratori – conclude la nota del Movimenti 5 Stelle – sperando che gli vengano riconosciuti i loro giusti diritti ed evidenziare la nostra posizione storica contro le mega opere nell’area urbana dal parco acquatico alla metro”.