Aperitivo “privato” al Parco Acquatico, l’assessore Rausa: “solo una bravata”

L’assessore Mario Rausa spiega il gesto del figlio e con onestà ammette: “ha solo chiesto ai manutentori di poter festeggiare il suo anniversario insieme alla fidanzata. Hanno solo brindato al fatto di essersi conosciuti lì”

 

RENDE – Risponde con onestà alle nostre domande l’assessore rendese Mario Rausa, dopo la polemica sul video pubblicato su Instagram dal figlio Andrea intento a fare un aperitivo ‘privato’ con la fidanzata a bordo piscina nel parco acquatico lo scorso 9 maggio, quando la struttura era ancora chiusa al pubblico. “Mio figlio e la sua ragazza si sono conosciuti lì un anno fa, e hanno preso una bottiglia per festeggiare e hanno chiesto la possibilità di brindare dove tutto è iniziato. Evidentemente un manutentore o un operaio si è intenerito e li ha fatti entrare. Tutto è durato circa un quarto d’ora, e voglio precisare – spiega l’assessore Rausa –  che non ne sapevo nulla e non c’è stata la mia interferenza“.

Secondo quanto ricostruito da Rausa, nella struttura erano in corso i lavori per la riapertura del parco ed il figlio avrebbe solo chiesto di poter ‘celebrare’ l’anniversario del loro fidanzamento, senza creare assembramenti o problemi. Rausa ha appreso quanto accaduto solo dopo la pubblicazione del video: “questo ritengo sia il segno della sua ingenuità, perchè se mio figlio avesse capito cosa avrebbe potuto creare (e ha creato) con questo gesto, non avrebbe filmato e pubblicato quel momento. Ritengo che la polemica si sia scatenata perchè si tratta di mio figlio, e dunque per il mio ruolo all’interno del Comune di Rende, ma resta la bravata di un ragazzo“.

Intanto, non si è risolta ancora la vertenza tra i gestori e gli ex lavoratori del Parco Santa Chiara, riuniti nel comitato “Pacco Acquatico“, che avevano diramato una nota con la quale annunciavano la diffida nei confronti dei gestori per gli stipendi non ancora pagati. Sta di fatto che dopo un anno dall’apertura, una stagione estiva andata, senza che palestra, Spa e altri servizi abbiano mai avviato le loro attività, il Parco Santa Chiara dovrebbe riaprire proprio domani… per tutti. Intanto il personale che ha prestato la propria attività lo scorso anno, ancora non ha visto il becco di un quattrino. Per questo motivo il 20 maggio, ad un anno esatto da quando hanno iniziato a lavorare e non percepire stipendio, i lavoratori e fornitori riuniti nel comitato Pacco Acquatico ha inviato la diffida alla società parco acquatico Santa Chiara, PASC 4.0 SRL, ed a tutti i soggetti interessati. Restano i debiti mentre qualcuno ‘alza i calici’ a bordo piscina.