Sport e disabilità, oggi convegno dell’Uici a Rende

I ragazzi dell’Olympia, squadra che si è costituita nell’aprile del 2019, si stanno preparando per partecipare al campionato di GoalBall, sport più complesso riconosciuto come Gioco Paraolimpico

 

RENDE – La diversità non deve essere considerata un limite. Potrebbe racchiudersi in questa frase la portata del convegno “GoalBall e Torball – Sport per il riscatto del Disabile Visivo”. Iniziativa organizzata dalla sede territoriale UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Cosenza in collaborazione con l’UICI Consiglio Regionale della Calabria, che si terrà questa mattina alle ore 9:30, presso la sala multimediale del Centro Polivalente dell’UICI di Cosenza in via Parigi a Rende. La giornata di riflessione si aprirà con i saluti del presidente regionale UICI Pietro Testa, del presidente provinciale Franco Motta, del presidente Nazionale UICI Mario Barbuto, del sindaco del Comune di Rende Marcello Manna e del consigliere regionale Pierluigi Caputo, cui seguirà la relazione del vicepresidente della Sezione Uici Cosenza e responsabile del gruppo giovanile sezionale, Roberto Crocco, e di Giovanni Bilotti, dirigente della Società Sportiva Olympia.

Quest’anno per la prima volta la neo costituita squadra Olympia Torball, ha partecipato al Torneo Nazionale di Torball di Serie B. I ragazzi dell’Olympia, squadra che si è costituita nell’aprile del 2019, animati da grande passione hanno portato a casa un risultato soddisfacente vincendo 4 partite nelle 2 giornate svolte. Ora la squadra si sta preparando per affrontare una sfida ben più complessa: partecipare al campionato di GoalBall, sport più complesso riconosciuto come Gioco Paraolimpico.

Il TorBall e il GoalBall

Il Torball è uno dei giochi più praticati e più famosi per non vedenti in Italia che, considerata la crescente importanza, è entrato a pieno titolo a far parte degli sport paraolimpici regolamentati nel dipartimento del CIP (Comitato Italiano Paraolimpico) anche se non è ancora entrato nel Programma dei “Giochi Paraolimpici”. Il GoalBall, invece, è una delle discipline sportive più antiche per l’inclusione delle persone con disabilità visive e nel 1976 ha avuto la sua prima apparizione nei Giochi Paraolimpici.  La pratica di questi sport permette di escludere le differenze e incide positivamente sull’autostima del partecipante ma soprattutto sull’autonomia personale di chi lo pratica.  Importante sottolineare che queste discipline abbattono quei banali stereotipi sulla pratica dello sport di persone con disabilità.