Voleva lanciarsi dal ponte dell’Unical, ragazza salvata dai vigilantes e dal 118

Provvidenziale l’intervento di due guardie giurate in servizio all’Unical. La ragazza, grazie anche all’intervento del 118, è stata afferrata e messa in salvo

 

RENDE – Durante il solito giro di perlustrazione all’Università della Calabria, intorno alle 6:30 di questa mattina, una guardia giurata dell’istituto di vigilanza “La Torpedine” stava transitando con l’auto di servizio sul ponte Pietro Bucci quando ha notato una ragazza che, all’altezza del cubo 17B, proprio di fronte le aule sospese che danno sul parcheggio sottostante, aveva appena scavalcato la balaustra del ponte e si era seduta con le gambe penzolanti da un’altezza di quasi trenta metri.

Il vigilantes ha allertato immediatamente un collega che in poco tempo è arrivato sul posto. I due hanno intuito che la giovane, stava per compiere l’insano gesto. Hanno iniziato a parlare con lei, cercando per prima cosa di tranquillizzarla e poi di farla desistere in tutti modi dal sui intento ma, raccontano i due, “ad un certo punto ci siamo resi contro che stava per diventare un’impresa difficile, visto che la ragazza sembrava non ascoltare nulla di quello che dicevamo. Le lacrime scendevano dal suo viso e il suo stato emotivo era davvero precario“. Nel frattempo i vigilantes, come da protocollo, avevano già allertato carabinieri, il 118 e i vigili del fuoco che nel giro di qualche minuto si sono precipitati all’Unical. Qui, grazie anche all’intervento dei sanitari del 118 arrivati dalla postazione Pet dell’Unical, è iniziata una nuova e lunga trattativa ma che ancora una volta non ha dato esito positivo. A questo punto, anche approfittando di un momento di distrazione della ragazza, un operatore è riuscita ad afferrarla alle spalle riportandola sul ponte e mettendola in salvo, con il successivo intervento dei carabinieri.