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Rende aderisce a manifestazione per il popolo curdo

Il comune di Rende ha aderito all’appello lanciato da ‘Le città in comune’, rete di amministratori pubblici che si sta mobilitando a favore del popolo curdo

 

RENDE (CS) – Il comune di Rende ha aderito all’appello lanciato da ‘Le città in comune’, rete di amministratori pubblici che si sta mobilitando a favore del popolo curdo. “Proviamo profondo sdegno per quanto sta accadendo in Siria e, al tempo stesso, esprimiamo solidarietà massima al popolo curdo” ha affermato il sindaco Marcello Manna. “Stiamo vivendo ore di angoscia – ha proseguito il primo cittadino rendese – per quella che si annuncia essere un imponente operazione di pulizia etnica da parte della Turchia. La comunità internazionale, l’Europa, l’Italia, non possono aver dimenticato il debito di riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini curdi che si sono battuti per fermare l’Isis e salvaguardare sicurezza e serenità dell’Europa e del nostro Paese”.

“Non possiamo assistere -ha poi dichiarato Marta Petrusewicz- in silenzio a questa guerra: è per questo che chiediamo che si avvii immediatamente una forte e decisa azione diplomatica affinché cessi immediatamente l’invasione del territorio siriano e vengano salvaguardati i principi del diritto internazionale”.
Per l’occasione l’assessora sarà presente all’iniziativa che si svolgerà il prossimo 21 ottobre alle 12 nell’aula F4 del cubo 18 C nel campus di Arcavacata. “Non lasciamo solo il popolo curdo” questo il titolo dell’incontro che segue l’omonimo appello lanciato da Le città in comune al quale interverranno il docente Unical Fortunato Maria Cacciatore e, per la rete Kurdistan Italia, Talip Heval e Federico Giordanelli.