ASCOLTA RLB LIVE
Search

“Tennis club Rende”, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del Comune

Il Consiglio di Stato sospende l’efficacia esecutiva della sentenza del Tar Calabria con la quale veniva annullato il bando relativo all’affidamento in concessione, in finanza di progetto, dell’area sportiva con relativa riqualificazione e impugnato dal precedente gestore perchĂ© ritenuto illegittimo fissando per la discussione, la camera di consiglio il 19 settembre

.

RENDE (CS) – Con Decreto n. 461/2019 del 12 agosto 2019 (Sezione Quinta, Consigliere Delegato Elena Quadri), Il Consiglio di Stato ha accolto, inaudita et altera parte, la richiesta di sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza pronunciata dal TAR Calabria n. 1468/2019 del 26.07.2019 con la quale, il TAR calabrese, aveva annullato la procedura, bandita dal Comune di Rende, per l’affidamento, in finanza di progetto, della progettazione definitiva, progettazione esecutiva, riqualificazione e gestione dell’impianto sportivo sito in Commenda di Rende. Il Consiglio di Stato, accogliendo, ancorchĂ© in fase di sommaria delibazione, le tesi difensive proposte dagli avv.ti Valerio Zicaro e Paolo Florio, in rappresentanza del Comune di Rende, ha ritenuto la sussistenza “dell’estrema gravitĂ  e urgenza tali da non consentire neppure la dilazione della trattazione cautelare fino alla camera di consiglio”, accogliendo la richiesta di sospensione dell’efficacia della sentenza ed ha fissato “per la discussione, la camera di consiglio del 19 settembre 2019”.

La vicenda è nota e riguarda l’importante area sportiva di rilevanti dimensioni nel comune di Rende (circa 33.000 mq), adibita ad impianti sportivi che comprende 6 campi da tennis in terra rossa, 1 campo sintetico, 1 campo di minibasket, 1 campo di calcetto ed una piccola palestra attrezzata), che si trova nel pieno centro del Comune di Rende. L’Amministrazione comunale aveva bandito una procedura aperta volta all’affidamento, in concessione, in finanza di progetto, dell’area anzidetta. Il precedente gestore dell’impianto, A.S.D. Tennis Club di Rende, (peraltro moroso scrivono gli avvocati) aveva impugnato il ridetto bando ritenendolo illegittimo. Il TAR Calabria, dapprima, aveva accolto la richiesta cautelare proposta dall’Associazione sportiva con ordinanza cautelare; l’Amministrazione comunale aveva, quindi, impugnato detta ordinanza ottenendone la riforma, in sede cautelare, da parte del Consiglio di Stato.

Tuttavia, all’esito del giudizio di merito, il TAR Calabria aveva confermato la propria decisione resa in sede cautelare e, in accoglimento del ricorso proposto dall’Associazione sportiva, aveva annullato la procedura. Il Comune di Rende ha proposto appello avverso la sentenza denunciando numerosi profili di illegittimitĂ  e, contestualmente, ne ha richiesto la sospensione cautelare dell’efficacia lamentando ed allegando un pregiudizio grave e irreparabile. Il Consiglio di Stato, quindi, con il decreto n. 461/2019 del 12 agosto 2019, ha condiviso la sussistenza dei presupposti di gravitĂ  ed irreparabilitĂ , oltrechĂ© di sommaria fondatezza delle ragioni rappresentate dagli avvocati Zicaro e Florio ed ha, dunque, accolto la richiesta cautelare.