ASCOLTA RLB LIVE
Search

Ospedale Cosenza

Principe: “sul nuovo ospedale campanilismo di Cosenza. Il sito giusto è Arcavacata”

Per Sandro Principe la collocazione giusta del nuovo nosocomio è quella universitaria di Arcavacata “non si spenderebbe 1 euro, con terreni già di proprietà pubblica e con la prospettiva di istituire la facoltà di medicina dell’Unical” .

RENDE (CS) – Ieri la notizia dell’individuazione del sito sul quale dovrà essere realizzato il nuoco complesso ospedaliero cosentino da parte del comune di Cosenza. Palazzo dei Bruzi ha approvato un documento presentato dai consiglieri della Piattaforma, nel quale è indicata l’area dove costruire il nuovo ospedale, peraltro già prevista nel vecchio piano regolatore generale e nel nuovo piano di strutturale comunale. L’area scelta è quella compresa tra viale della Repubblica e contrada Muoio Piccolo, dove oggi sorge già l’ospedale Mariano Santo.

Sulla questione nuovo ospedale si registrano oggi le dichiarazioni di Sandro Principe, che parla di campanilismo cosentino e indica come sito più idoneo alla realizzazione quello di Arcavacata “in merito alla collocazione del nuovo ospedale, ribadiamo che per noi l‘ubicazione più naturale e più giusta è l’area universitaria di Arcavacata con il doppio beneficio di avere a disposizione, senza spendere 1 euro, i terreni già di proprietà pubblica presenti nell’area e con la prospettiva di istituire la facoltà di medicina di cui all’Unical è già attivo il triennio iniziale. Non capiamo questo campanilismo cosentino – afferma ancora Sandro Principe –. Cosenza individua una zona che presenta difficoltà di collegamento e per giunta poco lungimirante nell’ottica della futura area urbana”. Crediamo che la regione, a cui spetta l’ultima parola, faccia una scelta intelligente e ponderata su un tema così importante come la localizzazione del novo ospedale coinvolgendo e consultando tutti i sindaci del territorio. A questo proposito vorremmo sapere qual è la posizione dell’attuale amministrazione e dell’avvocato Manna e dei altri candidati che si riempiono la bocca di Università“.