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Elezioni Rende

Elezioni amministrative 2019, tutti i candidati e le liste per il Comune di Rende

9 candidati a sindaco, oltre 20 liste civiche, La Lega, il Movimento 5 Stelle e una schiera di quasi 600 candidati. Con la presentazione delle liste inizia la corsa per la poltrona di primo cittadino del comune di Rende

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RENDE – Alla fine saranno 9 i candidati a sindaco per il Comune di Rende alle prossime elezioni amministrative che si terranno domenica 26 maggio. Così come avvenne cinque anni fa, anche nel 2019 il primo turno delle amministrative sarà accorpato alle elezioni europee. Alle 12:00 di questa mattina è scaduto il termine per la presentazione delle liste. Inizia dunque ufficialmente il conto alla rovescia per la poltrona di primo cittadino del comune rendese che vede la ricandidatura dell’attuale sindaco Macello Manna, il ritorno di Sandro Principe per i riformisti e l’arrivo proprio sul gong della Lega di Salvini con l’avvocato Sergio Scalfari. Domenico Miceli guiderà il Movimento 5 stelle, dopo il passo indietro di Francesco Turco. C’è poi Sergio Tursi Prato, il primo a presentare la sua candidatura e le due liste collegate, Massimiliano De Rose con la coalizione “Open politica aperta” e Mimmo Talarico sostenuto anche lui da una coalizione di liste civiche, composta da personaggi di primo piano della vita rendese. In extremis la candidatura di Eleonora Cafiero con il Movimento Noi Rete Umana, movimento cattolico di Rende e quella di Francesco Tenuta per il Partito Socialista che correrà da solo.

In corsa fino all’ultimo, ha invece ritirato la sua candidatura Carlo Rinaldo per la Federazione dei cattolici in cui fa parte il Popolo della Famiglia, “la vera campagna elettorale comunale, quella buona, improntata sui programmi possibili, è per noi terminata ed in questa noi siamo sicuramente tra i vincitori: le già denunciate pressioni politiche a farci desistere dalla candidatura e la poca visibilità dataci dai media hanno fatto scremare il numero dei nostri candidati ed abbiamo deciso di non presentare la Lista”

Primo turno ed eventuale ballottaggio

Ricordiamo che nei comuni superiori ai 15.000 abitanti (per Rende sono 33.555) un candidato per essere eletto al primo turno deve ottenere la maggioranza assoluta (il 50%+1 dei voti). Se questo non dovesse accadere, dopo due settimane, quindi domenica 9 giugno si terrà l’eventuale ballottaggio tra i due candidati più votati.
È proclamato sindaco, il candidato che avrà conseguito il maggior numero di voti. A parità di numeri, è proclamato sindaco il candidato più anziano d’età. L’attribuzione dei seggi alle liste viene effettuata successivamente alla proclamazione dell’elezione del sindaco al termine del primo o del secondo turno. Per i candidati ammessi al turno di ballottaggio restano fermi i collegamenti con le liste per l’elezione del  consiglio dichiarati  al  primo  turno. Tuttavia, questi  hanno  facoltà, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto  a quelle del primo turno.

Voto disgiunto

Ciascun elettore può, con unico voto, votare per un candidato alla carica di sindaco e per una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. L’elettore può anche votare per un candidato alla carica di sindaco, non collegato alla lista prescelta, tracciando un segno sul relativo rettangolo (voto disgiunto).


Amministrative 2019Marcello Manna

L’attuale sindaco di Rende si ricandida alla carica di primo cittadino “le nostre liste sono espressione di rinnovamento e modernità, di civismo e apertura totale alla comunità” – ha affermato Marcello Manna” non ci sono accordi di potere  dietro le nostre liste ma una rinnovata passione amministrativa che tiene unita diverse generazioni, che sintetizza tutte le espressioni produttive e sociali del territorio. Abbiamo avversari che sono espressioni del passato e che hanno stretto alleanze innaturali, finalizzate solo a far tornare indietro di 10 anni una città che era devastata e che oggi ha ripreso a correre. Rende non tornerà ai tempi in cui si preannunciava il dissesto la città era sporca e chiusa dentro il recinto di un campanile senza prospettive. Rende avrà come bussola una modernità che le assicurerà competitività con tutto il Mezzogiorno creando finalmente una classe dirigente nuova e capace di affrontare le grandi sfide”. Apertura al pubblico del Parco Acquatico, del nuovo Palazzetto dello Sport di Villaggio Europa. Ed ancora, toponomastica della zona industriale, i nuovi cantieri su Viale dei Giardini per la riqualificazione delle periferie che proseguiranno anche su Villaggio Europa sono tra i tanti obiettivi dell’attuale amministrazione che chiede la riconferma.

 

 

 

 

 

 

Blasi Barbara
Campolo Maria detta Mariuccia
Conforti Alessandro
Corina Francesco
Deme Diop Ibrahima
Falanga Gianmarco
Ferrari Virginia
Ficara Luisa detta Lisa
Franceschiello Davide
Gentile Enrica
Giansanti Giulia
Grillo Giuseppe detto Beppe
Iantorno Pierpaolo
Mazzuca Lucia
Morrone Gaetano
Muoio Andrea
Musmanno Matteo
Orrico Maria Rosaria
Provenzano Romina
Ricchio Carmen
Rosignuolo Raffaele
Sacco Emiliano
Valente Emanuela
Salituro Azzurro Luana

 

 

 

 

 

 

Aceto Eugenio
Bruno Pietro
Cannata Maria
Cava Rachele
Cerchiara Gaetano
Coscarello Gabriella
Cucunato Zoraide
Curcio Fabiola
Funaro Silvia
Gallo Francesco
Giglio Luigi
Guzzo Francesco
Lombardi Ugo Francesco
Maio Giuseppe Francesco
Marchiotti Barbara
Mazziotta Andrea
Minervino Danilo
Munno Pino
Nardi Arnaldo
Olia Nicola
Rugiano Giuseppe
Scalercio Elisa
Sulla Giuseppe
Superbo Luigi

 

 

 

 

 

 

Ammirata Elvira
Bonanno Luciano
Cafaro Vitantonio
Congi Teresa
De Rango Franchino detto Franco
Delle Donne Carmine detto Le Donne
Fanello Palma detta Nella
Giraldi Giuseppe detto Peppino
Lolli Chiara Carmina
Mancuso Teresa
Marasco Saverio
Marchiotti Fabio
Muoio Antonio
Nicoletti Federico
Pupo Rosaria
Rausa Mario
Santopaolo Elvira
Scaglione Marcella
Sorrentino Elisa
Spadafora Denis
Stellato Pasquale
Stellato Raffaella
Tallarico Claudia
Vivacqua Antonio

 

 

 

 

 

 

Amato Andrea
Artese Annamaria
Bruno Anna
Caligiuri Giovanni
Calvosa Armando
Di Benedetto Natalina
Dodaro Paolo
Elia Antonio detto Antonello
Esposito Salvatore
Filice Gianluca
Gabriele Chiara
Gagliardi Giovanni
Greco Marco
Librandi Gianni
Maio Annalisa
Mangano Antonella
Menniti Angela
Morrone Luigi
Nardo Martina
Orrico Marco detto Lino
Provenzano Giovanni
Simone Carolina
Toscano Gerardo detto Gianluca
Viola Chiara

 

 

 

 

 

 

Baldino Pasquale Antonio
Basile Cristian
Bruno Vittoria
Castiglione Marinella
Gigliotti Antonio
Imbrogno Monica
La Barbera Adriano
Loprete Thomas
Pecori Roberto
Presta Giuseppe
Reda Riccardo
Romano Francesca
Roseville Alessandro
Rosito Astrid Adele
Russo Giuseppe
Russo Pamela
Spizzirri Emilio
Talarico Assunta
Venuto Carmine Daniele
Zupo Matteo

 

 

 

 

 

 

Bisignano Luigi
Blasi Amalia
Brogno Concetta
Cannataro Salvatore
Caputo Luigina
Crocco Roberto
Curcio Patrizia
De Rosa Carmine
De Rosa Marisa
Fusaro Chiara
Giuliani Paola
Gagliardi Delio Pasquale
Lauro Alessio
Malizia Lina
Mancuso Gianfranco
Mazzei Giulia
Medaglia Luca
Orrico Claudia
Reda Enrico
Ruffolo Mario
Sottile Roberto
Totera Fabrizio
Vivona Lorella
Ziccarelli Domenico



Sergio Tursi Prato

Il primo ad ufficializzare la candidatura a sindaco di Rende e il primo a presentare le liste a suo sostegno. Sergio Tursi Prato, professore ordinario di storia e filosofia presso il Liceo Scientifico Pitagora di Rende e giornalista pubblicista, sarà sostenuto da due liste: “Il Coraggio di Cambiare Rende” e “Federazione Civica”. Per problemi burocratici, infatti, non è stato presentato il terzo simbolo a sostegno, “Gente Onesta”, con i candidati che sono comunque confluiti nelle altre due liste per un totale di 40. Un progetto civico e sociale quello di Tursi Prato, che vuole essere distante dalle logiche dei partiti tradizionali e dai “soliti noti”. Andare oltre gli schieramenti partendo dalle esigenze dei cittadini in modo trasparente. Un programma politico molto articolato e vario che tocca tutti i settori: sociale, trasporti, commercio, area urbana, parco industriale, centro storico e sopratutto lavoro. Per questo una serie di esperti hanno messo a disposizione della città le proprie conoscenze per idee e progetti che saranno totalmente innovativi.

 

 

 

 

 

 

Amantea Antonella
Bezzon Lino Liberato
Blasi Rosario
Cinelli Stefano
Felicetti Carmen
Marrello Lucio
Moracavallo Francesco
Morimanno Pierluigi
Pandolfi Teresa
Pangaro Antonio
Princi Nadia
Rizzo Mario
Ruggiero Gabriella
Scarnati Paolo
Scarpelli Michele
Sdao Simona
Sturino Salvatore
Tarantino Maria Giovanna
Vivacqua Valentina
Vinto Ippolito

 

 

 

 

 

 

Basile Antonluca
Bozzo Marco
Bruno Caterina
Chiappetta Angelo
Colasuonno Raimondo
Cretella Angelo
Esaltato Pierino
Fanelli Carlo
Frontera Giovanni
Greco Costantino
Messina Luca
Morcavallo Teresa
Niccoli Antonio
Pizzuti Ilaria
Policano Angelina
Saturno Imbrogno Loredana
Spadafora Caterina
Vigile Mario
Viola Massimo
Zanfino Rosy


Domenico Miceli

Dopo il passo indietro di Francesco Turco, sarà Domenico Miceli, attuale consigliere eletto nel 2014 a guidare la lista del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni amministrative di maggio nel comune di Rende. Candidatura ufficiale e lista certificate praticamente sul filo di lana, dopo l’ok della piattaforma Rousseau. Nel 2014 Domenico Miceli arrivò quarto dietro Verre e Manna (che andarono poi al ballottaggio) e Massimiliano De Rose ottenendo con il Movimento 5 stelle 2.109 voti pari al 9,71%. Ambiente, legalità, lavoro e tutela dei cittadini al centro del programma del Movimento che in Calabria, così come a Rende e Cosenza ha stravinto le elezioni politiche del 2018 e che ora si confronta con quelle a carattere comunale.

 

 

 

 

 

 

Badolati Simona
Boccia Gaetano
Calabrò detto Calabro Frabrizio
Caprella Marialuisa
Ciriolo Luca
Coscarello Anna Maria
Crocerossa Tommaso
Cutellè Salvatore
De Marco Angela Concetta
Dursi Carmine
Forlano Emanuele
Gallo Pasquale
Gallo Rossella
Gambino Fabio
Gresia Anna
Pastore Sandro
Pellegrini Anna
Pinto Alice Grace
Rovito Roberto
Trecroci Lisa
Venneri Nando
Verta Francesco


Sandro Principe

La candidatura dell’ex consigliere regionale sotto l’ala dei riformisti. Alla scelta di Principe si è arrivati dopo il no alla candidatura del presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca e il passo indietro di Alessandro De Rango. “Non faremo promesse mirabolanti, faremo delle cose molto semplici” ha dichiarato Principe che ha accettato di ritornare in campo perché Rende, da centro nevralgico della provincia, è stata trasformata in periferia. Al centro del suo programma elettorale la valorizzazione del borgo storico, un buon sistema di collegamenti, il ripensamento della raccolta differenziata e le periferie. Tra gli obiettivi di Principe anche quello di rafforzare la solidarietà della comunità rendese, delle famiglie e delle persone che soffrono. Altro punto cruciale il rilancio dell’economia, con il completamente delle infrastrutture, una fattiva collaborazione tra l’università e le aziende per far si che possano adeguarsi al mercato e creare nuovi posti di lavoro. Investimenti per l’area industriale che dovrà tornare ad essere il fulcro dell’economia ed essere pensata come un vero e proprio quartiere che possa essere facilmente raggiungibile potenziando servizi e la rete infrastrutturale. Infine il ruolo di Rende nell’area urbana (metropolitana, università e ospedale) compresa la tutela dell’ambiente.

 

 

 

 

 

 

Stellato Carlo
Beltrano Francesco
Barbiero Danilo
Castriota Costantino
Chiappetta Aquilina
Cufone Francesca
Forlano Francesco
Gelsomino Clelio
Infusino Rocco
Iusi Biancamaria
Manconi Manuel
Migliuri Vanessa
Pagano Cristina
Pastore Claudia Eletta
Pellegrino Carmela Sonia
Perri Carlo
Plastina Francesco Pasqualino detto Checco
Reda Andrea
Scola Carlo
Spadafora Salvatore
Taverna Anna
Vaccari Angela
Vena Marilù

 

 

 

 

 

 

Ferrante Rossana
Chiappetta Giuseppe
Abonante Sergio
Galasso Maria Pia
Cadavere Cristian
Cavaliere Francesco
Ciacco Antonio
Covello Vittorio
Falbo Divina
Frontino Giuseppe
Gentile Teresa
Manes Manuela Assunta
Mazza Antonio
Midulla Francesco
Mirabelli Francesco
Napolitano Mattia
Natale Pietro
Palermo Lisa
Pecora Simone Francesco
Perri Rosaria
Perrone Carlo
Scarnato Mario
Scola Rosalinda
Staffa Paolo

 

 

 

 

 

 

Aloi Teresa
Belmonte Maria Giulia
Beltrano Danilo
Capparelli Nicola
Cariati Alessandro
Cavaliere Valentina
Chianelli Salvatore
Cosentini Luigi
Cosenza Carmelina
Dima Angelina
Di Santo Filomena
Dodaro Maurizio
Gaudio Sara
Guzzo Carola
Infusini Ercole
La Valle Federica
Loizzo Cesare
Marzella Agostino
Mastroianni Battista
Morrone Michele
Rubini Maria Barbara
Scarpelli Giancarlo
Serpe Francesca
Turano Franco

 

 

 

 

 

 

Aiuola Saveria detta Valentina
Aloe Pamela
Bastone Francesco
Bonofiglio Giuseppe
Brogno Lia
Cosentini Eugenio
Cupelli Ilaria Luisa
De Bartolo Emilio
De Lorenzo Francesco
Garofalo Giuseppe
Lifrieri Cristiano
Longobucco Francesco
Maniscalco Giuseppina detta Giusi
Mariano Cristina Antonella
Miceli Simone
Nigro Ivan
Pellico Francesco
Petrone Anna
Reda Pietro
Sabato Silvia
Sarro Daniela
Sorcale Gaetano
Tigani Massimiliano
Trombino Eugenio

 

 

 

 

 

 

 

Pecora Antonino
Belmonte Daniela
Borrello Valentina
Copes Janni
Costanzo Maria Cristina
De Napoli Monica
De Rose Eugenio
Drago Luigi Francesco
Esposito Antonella
Fusaro Alessia
Improta Danisia
Lenti Lucio
Martire Antonello
Nisticò Nives
Perrone Pietro
Petrelli Erminio
Ravenna Giada
Ruffolo Luca
Sapia Bina
Urso Francesco Saverio
Verardi Daniel Vittorio
Volpintesta Anna


Massimiliano De Rose

“Open Politica Aperta” del candidato a Sindaco Massimiliano De Rose è una colazione tra i gruppi consiliari di Rende cambia Rende dello stessi De Rose, La terza Rende di Carlo Petrassi e il movimento Idee in Circolo rappresentato da Francesco Adamo. De Rose ha incassato anche il sostegno di “Cambiamenti” capitanato dall’ex assessore della giunta Manna Vittorio Toscano ed Emanuela De Marco, coordinatrice dei lavori del movimento di idee e progetti. Gruppi di provenienza diversa, senza schieramenti politici ma che hanno una presenza sul territorio e che si sono uniti per dare una nuova proposta ai cittadini rendesi. “Non vogliamo partecipazione solo in campagna elettorale, ma per l’intero quinquennio. Non ci inventeremo sindaci all’ultimo momento, come spesso è accaduto in passato, ma eserciteremo la funzione collettivamente, così che tutti i Rendesi si sentano almeno un po sindaci, assessori e consiglieri comunali”.

 

 

 

 

 

 

Cannata Maurizio
Caputo Giuseppina detta Giusy
Carravetta Anna Elena detta Elena
Chiappetta Lucia
Cimadoro Domenico
De Marco Emanuela
De Rose Maria Virginia
De Vico Domenico
Gelsomino Luca
Giordano Maurizio
Grisolia Daniela
Lanzillotta Monica
Leone Giovanni
Manca Anna Lisa
Mandalà Roberto
Massimilla Silvio
Muglia Gabriella
Occhiuto Amedeo
Ruffolo Annalaura
Sicoli Gilda
Venneri Pasquale
Volpone Mariateresa
Vulcano Angela
Volpintesta Francesco

 

 

 

 

 

 

 

Petrassi Carlo
Adamo Francesco
Aloe Ivana
Bernaudo Mariarosalba
Bruno Paolo
Camodeca Maria Rosa
Cardillo Antonella
Civolani Vittorio
Costabile Giampiero
De Marco Cristina
Fichera Francesca
Forciniti Marilena
Gerbasi Gisella
Iaconetti Francesco
Imbrogno Matilde
Martire Renata
Moccia Rocco Marco
Natalizio Sonia
Nicoletti Emanuel
Piro Gabriella
Sabato Miriam
Sacco Elena
Torsello Cosima
Vigna Rosy Federica

 

 

 

 

 

 

 

Trombino Rosa Anna
Reda Pier Luigi
Condello Domenico Roberto
De Marco Piera Francesca
Bilotti Silvana
Angiulli Rosanna
Minieri Lina
Pappaterra Domenico
Brandi Camilla Natalia
Santeramo Giovanni
Mandarino Francesco
Cerra Andrea
Spataro William
Barbuscio Andrea
Rinaldi Marianna
Burgo Mara
Senatore Martina
Mangraviti Paolo
Scalese Italo
Rugna Maurizio Marcello
Montemurro Fabio
Celi Antonio
Beraldi Teresa
Stillato Patrizia

 



Mimmo Talarico

Forte del sostegno di ben 6 liste, quella di Talarico è una candidatura per ridare a Rende il ruolo guida che gli spetta nel contesto locale e regionale e costruire una città migliore. Un nuovo patto civico e una proposta che parte dalle esigenze dei cittadini: l’Università, gli operatori economici e sociali, i giovani. 6 liste ognuna con una propria storia e  identità, che hanno dato prova di attaccamento al territorio e capacità di governo. “Abbiamo costruito – ha dichiarato Talarico – una proposta che nasce dalla città e dalla forte domanda di cambiamento”. Talarico ha incassato il sostegno dei gentiliani, della lista che fa capo ad Andrea Cuzzocrea e nelle ultime ore anche quella del collettivo Filorosso. Talarico ha incassato anche il si di Raffaele De Rango, padre di Alessandro, precedentemente indicato quale candidato a sindaco per i riformisti, che ha accettato la candidatura a consigliere

 

 

 

 

 

 

Agresti Francesco
Argirò Paolo
Bariallaro Maria Pia
Bartucci Francesco
Caloiero Franco
Cariati Vicenzo
Carrano Olidoro
Cesareo Enrico
Ciranni Nadia
Cirauolo Vincenzo
Cruces Sabrina Paola
Cucunato Raffaele
Curatolo Giovanna
De Rose Eugenia Melissa
Lorello Giancarla
Manfroni Chiara
Miceli Andrea
Mirabelli Michele
Naccarato Antonietta
Orlando Sergio
Palermo Paolo
Pisano Gianfranco
Russo Umile
Zazzaro Andrea

 

 

 

 

 

 

 

Armentano Giuseppe Francesco
Cardamone Antonio
Castagna Domenico
Cutuli Giancarlo Salvatore
De Vita Antonio
Fieramosca Rosetta
Lanzillotti Marco
Liguori Milva
Locco Rosetta
Lopez Maurizio
Martire Alessandro
Molezzi Amelia
Molinaro Ernesto Fortunato
Molinaro Giuseppina
Morrone Marco
Oliveto Veronica
Russo Pietro
Sturino Eugenio
Toscano Mary

 

 

 

 

 

 

 

Acri Beatrice
Aiello Luca
Bartelli Giuseppe
Bartucci Mario Carmelo
Bruno Mario
Buffone Antonio
Cavaliere Valerio
D’Alessandro Francesco
De Bartolo Francesco
Fiorelli Santino
Fuoco Anna
Giugno Francesco
Greco Concetta
Lepiane Lucia
Magnelli Fernanda
Mitidieri Antonio
Monaco Enrico Francesco
Paciola Daniel Arturo
Pulicani Annarita
Rago Massimo
Rotundo Roberto
Russo Serena
Santopaolo Maria Francesca
Senatore Aldo

 

 

 

 

 

 

 

Baffa Carlo
Brogno Rosetta
Calabrese Emanuele
Ceci Michele
Colosimo Roberto
Covello Luisa
Curcio Vincenzo
Fabbricatore Antonio Enzo
Filosa Antonella
Fratto Annamaria
Garofalo Francesca
Giglio Giovanni
Greco Alessandra
Guido Maria Immacolata
Iazzolino Alessio
Luise Silio
Martire Mario
Nicoletti Giuseppe
Panetta Andrea
Pisano Francesco
Pizzaruso Monica
Russo Marco
Sicilia Rocco
Venere Andrea

 

 

 

 

 

 

 

Aquino Maria
Bevilacqua Paola
Covello Carmelo
Cretu Petronela Alina
Cuzzocrea Andrea
De Rango Raffaele
Infusino Walter
La Deda Massimo
Mandato Antonio
Miceli Simona
Paone Virginia
Perri Paola
Prantera Francesco
Principe Nino
Reda Adelina
Rende Giovanni
Ruffolo Francesco
Salerno Marietta Anna
Sammarro Dario
Simonetti Marina
Stefanizzi Gabriella
Talarico Carmela detta Teresa
Venneri Teresa
Vito Lorenzo

 

 

 

 

 

 

 

Attento Luigi
Baffa Sabrina
Cavaliere Marco
De Rose Christian
De Tommaso Vittoria
Della Cananea Tiziana
Filippelli Eleonora Lina
Frangelli Laura
Fusinato Vincenzo
Gerbasi Nicola
Gigliotti Antonio
Ielasi Daniela
Legato Pasquale
Mantuato Francesco
Marrella Giorgio
Melfi Gianluca
Mocanu Gabriela
Morelli Ettore
Palumbo Angelo
Plastina Domenico
Rullo Mariagiovanna
Russo Giovanni
Sganga Paolo
Spadafora Antonio


 Eleonora Cafiero

Il Movimento NOI si candida a Rende e propone una Donna, candidato Sindaco. Si tratta di Eleonora Cafiero, 43 anni, umanista, cittadina di Rende, impegnata per oltre dieci anni come capo segreteria della Chiesa delle Celebrazioni Ufficiali della Repubblica di Roma e coautrice di una serie di importanti progetti incentrati sulla cooperazione internazionale e la tutela dei Diritti Umani. Esperta nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale è Manager della Dieta Mediterranea, Green Economy e Sostenibilità ambientale. E’ tra i fondatori del Movimento sturziano NOI. “Mi è stata attribuita una importante responsabilità – ha dichiarato Eleonora Cafiero. Sono grata al Movimento NOI per avere scelto una Donna. La Calabria è terra difficile che mortifica quotidianamente il ruolo delle Donne e l’unica maniera che il mondo della politica ha per mostrare il suo lato migliore, è quello di testimoniarlo concretamente consentendo alle Donne un’ampia rappresentanza in grado di essere determinante nelle scelte. Ora, conclude Eleonora Cafiero – è tempo di lavorare molto e bene per la prestigiosa Città di Rende per ricondurla al suo originario splendore determinato, soprattutto, da una vita politica lungimirante e incentrata sui valori della civiltà cristiana che pone al centro la Famiglia, i Giovani, il Lavoro, il diritto alla Salute, la tutela dell’Ambiente”.

 

 

 

 

 

 

 

Anna Latorre
Fedele Serpe
Michelina Maria Daniela Lorusso (detta Daniela)
Egidio De Sossi
Rosanna Corso
Paolo Ferrari
Flora Caruso
Ugo Lanzafame
Cinzia Filice
Luigi Vizza
Raffaella Cavaliere
Giuseppe Carofalo (detto Pino)
Manuela Capalbo
William Domenico Roberts
Isabella Dodaro
Franco Alfredo Filippelli


Sergio Scalfari

Il partito della Lega scende in campo per le Amministrative di Rende con una lista di 16 candidati e con candidato a Sindaco Sergio Scalfari. L’avv. Sergio Scalfari nasce a Catanzaro il 3 febbraio del 1965, è coniugato, padre di una bambina ed è residente a Rende. Svolge attività professionale in qualità di titolare dello Studio Legale Scalfari con sede a Cosenza. La Lega è, quindi, pronta a confrontarsi alle prossime Amministrative anche in Calabria e scende in campo a Rende, unico comune sopra i 30.000 abitanti, dove il partito lancia la sua prima battaglia politica. A Rende, nello scenario della prossima competizione elettorale, tra i principali partiti in lizza figura soltanto la “Lega Salvini Calabria” che, insieme ai “5 stelle”, è l’unica lista, in prevalenza formata da giovani secondo volontà dei vertici nazionali sia per le Amministrative 2019 che per le Europee, ad avere una connotazione politica ben precisa in mezzo ad un numero considerevole di liste e Movimenti civici. La lista “Lega Salvini Calabria” propone un programma importante che mira a radicare in loco le ambizioni e le idee di un grande partito nazionale, calandole in ogni settore della vita amministrativa, economica e sociale, senza dimenticare gli ambiti più problematici per il territorio. La lista concorre senza apparentamenti e va da sola a confrontarsi nella competizione elettorale, con un programma caratterizzato da elementi innovativi e concreti per dare risposte fattive alle criticità, forte degli ideali di trasparenza e legalità, mirando alla qualità morale dei suoi candidati.

 

 

 

 

 

 

Alessandro Alberti
Andrea Annesi
Raffaele Aquino
Raffaele Domestico
Marsio Frascino
Tommaso Grazioso
Selene Mastrangelo
Fiorella Modaffari
Franco Paldino
Adriano Parise
Valentina Perna
Alessia Porco
Andrea Rusciani
Luisa Serravalle
Mariangela Smeriglio
Antonio Vilardi


Francesco Tenuta

 

Correrà da solo il Partito Socialista che dopo un primo abboccamento con la coalizione riformista di Sandro Principe, ha deciso di presentarsi in extremis con un suo candidato a sindaco, Francesco Tenuta. Presentata proprio sul filo di lana dopo tanti anni ritorna la rosa del socialismo sulle schede elettorali dei rendesi.

 

 

 

 

 

 

Carlo Reda
Barbara Barilaro
Francesco Barci
Alberto Caruso
Elvira Covello
Marco De Francesco
Francesco De Rose
Marilisa Gargiulo
Dimitri Greco
Rodolfo Ledonne
Andrea Le Piane
Giovanbattista Lopez
Mario Francesco Martire
Adele Pellegrino
Alessandro Piluso
Valentina Ritacco
Massimiliano Sganga
Raffaella Turco