Rende, Manna relaziona sul passato e guarda al futuro. A maggio il Parco Acquatico

Il sindaco di Rende, Marcello Manna ieri all’Hotel Europa per la sua relazione di fine mandato. Dal 2014 al 2019, per guardare anche al futuro.

 

RENDE – Ci sono numeri importanti e soprattutto una quantità di lavoro che è stata svolta che non è comune. Abbiamo anche dati che sono impressionanti per ciò che attiene lo stato di salute della città e sono tutti positivi. Le attività commerciali nate dal 2014 ad oggi tendono a salire. Le residente sono 1400 in più, ci sono attività che riguardano la cultura, la cittadinanza attiva. «Un bilancio assai positivo – così l’ha definito Manna – ma non significa che siamo “arrivati”, ma anzi, si aprono cantieri e aspetti nuovi».

Manca poco alle amministrative e il primo cittadino di Rende ieri, ha voluto incontrare i rendesi e istituzioni per tracciare un bilancio del lavoro svolto, consapevole di voler continuare il suo percorso amministrativo. Una relazione di fine mandato che ha visto la partecipazione di decine di persone: dagli assessori ai cittadini fino ai rappresentanti dell’Unical, delle forze dell’ordine e della Polizia municipale. Tra i punti sui quali Manna si è soffermato, quello dei debiti e della trasparenza amministrativa. Non sono mancati i riferimenti alle azioni dei suoi predecessori: «A differenza di altri le 74 ditte che al 31 dicembre hanno lavorato con noi sono state pagate tutte».

Poi si è soffermato sulle casse comunali risanate a fronte dei 9 milioni di euro di debiti e sulla volontà di voler continuare su questa strada. «Chi dice che l’economia a Rende è morta – ha dichiarato il sindaco – ma non ha visto quante nuove attività sono nate negli ultimi anni. E rispetto a quando mi sono insediato ci sono 1.400 residenti in più siamo in controtendenza rispetto a tutta la Calabria». Non sono mancati gli ‘obiettivi’ ovvero quello che ancora resta da fare per Rende, tra cui lo svincolo di Settimo o la caserma dei Vigili del Fuoco. Il primo cittadino ha parlato anche della situazione fallimentare della Rende Servizi che qualche giorno fa ha avuto dal tribunale il decreto di omologazione sulla transizione del debito.

A maggio il Parco Acquatico

«Cinque anni durante i quali Manna – ha sottolineato nell’invitare a partecipare all’iniziativa – non ci siamo arresi e, tra mille difficoltà, siamo andati avanti intercettando finanziamenti statali e regionali che ci hanno consentito di riqualificare scuole, piazze, strade e di completare il parco acquatico che si inaugurerà nel mese di maggio».

«Abbiamo cercato di intervenire sui sottoservizi che nella nostra città, in molti quartieri, erano del tutto assenti. La strada da percorrere è ancora molto lunga. Tuttavia, a breve, inaugureremo anche la sede della Protezione Civile in piazza Matteotti. Una sede che è il simbolo di come l’amministrazione comunale ha inteso rapportarsi con i cittadini. Il nostro primo obiettivo, infatti, in ogni caso è stato raggiunto, ed è quello di aver messo al centro il cittadino. Un cittadino che è stato informato, un cittadino che, proprio nel caso della protezione civile, ha percepito l’importanza di avere nel cuore della città una sede operativa che Rende non ha mai avuto».

Manna anche sulla sua pagina social, aveva sottolineato come «con i corsi di cittadinanza attiva, siamo entrati nelle scuole della città. Sensibilizzare i giovani e farli avvicinare alla vita amministrativa è stata, e spero sarà, una sfida affascinante. La nuova classe dirigente dovrà nascere proprio da quei banchi di scuola dove, in verità, ho sempre trovato una grande collaborazione con dirigenti scolastici e professori. Rimettere in moto la macchina comunale significa anche riorganizzare e riordinare immobili comunali, strutture sportive e mettere una lente d’ingrandimento sull’evasione fiscale. Pensate, solo con la differenziata e il metodo porta a porta, abbiamo scoperto più di mille utenze non registrate. La differenziata, altro risultato eccezionale. Un risultato raggiunto dal cittadino».