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Acqua a Rende, risolto il problema della carenza idrica

Interventi di potenziamento sulla rete idrica rendese hanno consentito di arginare futuri disagi

 

RENDE (CS) – Numerosi sono stati gli interventi di manutenzione e potenziamento della rete idrica che, nell’anno appena conclusosi, hanno interessato la città di Rende, al fine di migliorare il servizio offerto ai cittadini da parte della società Acque Potabili e SII – Servizi Idrici Integrati. “Nello specifico, – sottolinea in una nota il Comune di Rende – a cavallo tra il periodo estivo ed autunnale, sono stati realizzati importanti lavori sulla condotta adiacente alla Caserma dei Carabinieri, nella zona di Commenda. Gli interventi, necessari per poter garantire il regolare servizio dell’acqua nelle Contrade di Santa Rosa e Santa Chiara – da anni attanagliate da situazioni di vulnerabilità quantitativa, nonché problematiche di carenza idrica – sono consistiti nella sostituzione delle vecchie tubature, ormai usurate dal tempo e, dunque, nella realizzazione di una linea idrica ex novo. La nuova adduttrice, posta ad una profondità di soli 80 centimetri, collega le condotte di Via Repaci e Via Alfieri. In precedenza, esse erano allacciate da tubature in acciaio, profonde 4/5 metri, il cui flusso era ostacolato da incrostazioni interne che, in aggiunta a perdite di carico, non mandavano acqua a sufficienza”.

 

 

“Grazie a questi lavori, i residenti nelle due Contrade non hanno più necessità di utilizzare l’autoclave, salvo in caso di rotture dell’Acquedotto Abatemarco o, in presenza di eventi straordinari, come la crisi idrica registrata nelle due settimane dello scorso mese di ottobre”, dichiara il Presidente di Acque Potabili, Alessandro Tenuta. “Dato il valore della risorsa idrica, è significativo sviluppare una coscienza collettiva sensibile all’impatto ambientale e, soprattutto, attenta al risparmio idrico – continua Tenuta – le tubature installate nella zona di Commenda, sono realizzate in polietilene, materiale certificato e dalle ottime prestazioni idrauliche e meccaniche che assicura l’assoluta riduzione ed il contenimento delle perdite idriche. L’utilizzo del polietilene conferisce alla condotta un’elevata resistenza alla corrosione ed un’altrettanta buona resistenza al gelo. È importante sottolineare che oltre ad aver migliorato il servizio allo stato attuale a molti cittadini, l’intervento in questione ha gettato le basi per ottimizzare l’intero sistema idrico in vista di uno sviluppo edilizio”, conclude Alessandro Tenuta.