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Francesco muore durante partita di calcetto, salma sotto sequestro

Francesco Iapicca era molto conosciuto in città per aver gestito il locale BSide.

 

RENDE (CS) – Francesco: un cuore grande che ha cessato di battere. Il quarantenne che per anni ha gestito il noto locale BSide, che sorrideva a tutti, gentile e perbene, è stato strappato alla vita ieri sera intorno alle 22:00 durante una partita di calcetto a Rende, dal suo cuore. Quello stesso cuore che nei mesi scorsi aveva già fatto capricci. E’ stata inutile la corsa dei sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso avvenuto nell’impianto sportivo Azzurra di Roges, dove stava giocando con gli amici Francesco Iapicca. Francesco se n’è andato sotto gli occhi attoniti dei suoi amici con i quali stava giocando pochi minuti prima una partita di calcetto.

Attualmente la salma si trova sotto sequestro nell’obitorio di Cosenza in attesa del nulla osta della magistratura per restituire Francesco ai familiari e alla moglie che tra poco dovrà partorire per un ultimo e straziante saluto. Da quanto trapelato sembrerebbe che sul suo capo siano stati trovati dei segni compatibili con la caduta avuta nel momento in cui il malore lo ha portato ad accasciarsi al suolo. Stava correndo Francesco, che pare avesse avuto già problemi con il suo cuore.

Dopo un intervento chirurgico era stato sottoposto anche ai controlli di routine, durante i quali gli sarebbe stata in un primo momento diagnosticata un’ischemia. Ripetuto l’iter qualche giorno fa, secondo quanto si è appreso, il medico che lo aveva in cura lo avrebbe rassicurato dicendogli che avrebbe potuto riprendere a fare attività sportive.

Non si esclude che quest’ultimo possa essere nelle prossime ore iscritto nel registro degli indagati per negligenza. Dalla pagina Facebook di Francesco e sui social emerge tutto lo sgomento e il dolore degli amici che sono venuti a conoscenza della sua scomparsa: “Ancora non ci credo che sei volato in cielo, ho solo bei ricordi con te le risate che abbiamo fatto e anche le arrabbiate che ci siamo fatti. Voglio ricordarti come questa foto che dopo il servizio ci salutavamo con la stretta di mano come fratelli e tu sempre a scherzare e ridere. Ciao zio Ci buon viaggio”;

“Ci ritroveremo un giorno su qualche altro prato verde con birra fresca e ovetto kinder. Ciao amico mio”; “Non avevo capito. E ancora non ci credo. E non riesco nemmeno a dire ciao per sempre. Mi mancheranno i tuoi sorrisi. Francé. Mi mancheranno davvero”.

Addio Francesco, un sorriso sincero ed un cuore grande, che lo ha tradito!