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Rende, controlli carabinieri: trovata ‘piantagione’ di marijuana su un balcone

Nel corso dei pattugliamenti sono state anche ritirate sette patenti, arrestate due persone e sette denunciate per guida in stato d’ebbrezza

 

RENDE (CS) – Attivati nell’area urbana e nella provincia di Cosenza servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, nonché alla verifica del rispetto del Codice della Strada. Controlli che hanno portato all’arresto di due persone, alla denuncia di altre 13 per guida in stato di ebbrezza, furto, evasione e coltivazione di marijuana. Inoltre sono state segnalate quattro persone quali assuntori di sostanza stupefacenti e ritirate sette patenti di guida. Durante i controlli a persone sottoposte a misure detentive un 38enne di Napoli è stato rintracciato dopo l’evasione. L’uomo era ristretto in una comunità terapeutica di San Benedetto Ullano. I militari della Stazione Carabinieri di Montalto Uffugo operanti ha accertato, che nonostante fosse sottoposto al regime degli arresti domiciliari, al loro arrivo non era presente all’interno della struttura. Dopo due ore è rientrato giustificandosi dicendo di essere andato ad acquistare delle cose non meglio specificate in un negozio di generi alimentari vicino ed è stato denunciato a piede libero.

 

In provincia i militari della Stazione Carabinieri di Bisignano hanno tratto in arresto, un 32enne di nazionalità rumena su mandato di arresto europeo. Sul suo conto, da accertamenti alla banca dati delle Forze di Polizia, pendeva un mandato di cattura per i reati di guida senza patente e guida di veicolo non immatricolato commessi in Romania nel 2013. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cosenza. Ad Acri i carabinieri hanno tratto in arresto, un 47enne del posto notificatogli l’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Cosenza, relativo un residuo pena di 4 mesi e 17 giorni di reclusione per i reati di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Reati commessi tre anni fa ad Acri nell’agosto 2015. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA E STUPEFACENTI

 

Sono stati denunciati marito e moglie per Detenzione e Coltivazione di sostanze stupefacenti un operaio 42enne di Soveria Mannelli e una 39enne di Reggio Calabria che lavora nel settore delle pulizie, entrambi residenti a Quattromiglia di Rende. A seguito di perquisizione domiciliare sono state rinvenute sul balcone dell’abitazione dei due coniugi 24 piante di canapa indiana dell’altezza media di 1,3 metri e 47 grammi di marijuana. Tutto lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro. La ‘piantagione’ era stata allestita a piano terra nel cortile di un palazzo ubicato nei complessi edilizi che si trovano nei pressi dello svincolo autostradale di Cosenza Nord e risultava visibile anche dalla strada ad occhio nudo. La marijuana già essiccata si trovava nella sala da pranzo. Sul piano dell’azione di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti e all’uso di alcool durante la guida i militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rende hanno posto in essere diversi altri provvedimenti. Sono stati denunciati in poche ore per il reato di Guida in stato di ebbrezza 7 automobilisti i quali, controllati alla guida delle rispettive autovetture e sottoposti ad accertamento etilometrico, risultavano positivi con un tasso alcolemico superiore ai limiti previsti dalla legge. Le loro patenti sono state ritirate e le autovetture affidate a persone idonee alla guida.

 

Tre ragazzi sono stati segnalati invece alla Prefettura di Cosenza, quali assuntori di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è scattato dopo essere stati fermati in momenti diversi (uno in un’auto e due a piedi) e sottoposti a perquisizione personale tra via Marconi e via Rossini. Si tratta di un 35enne di Spezzano della Sila, un 19enne di Cetraro e un 43enne cosentino, non hanno nessuna relazione tra loro, e sono stati trovati complessivamente in possesso di 4 grammi di hashish. Infine a Lattarico i carabinieri della locale stazione hanno denunciato un 43enne del posto per furto di energia elettrica. I militari operanti, a seguito di perquisizione domiciliare hanno accertato che l’uomo, al fine di eludere la misurazione del consumo di energia elettrica, aveva posto un grosso magnete sopra il contatore. Nel corso della perquisizione, inoltre veniva rinvenuto, nel comodino della camera da letto, un involucro in cellophane contenente 1,5 grammi di marijuana e il denunciato è stato pertanto segnalato anche alla Prefettura di Cosenza quale assuntore di sostanze stupefacenti.