Ex Legnochimica, incendio sterpaglia minaccia le vasche: i vigili del fuoco bloccano le fiamme

Incendiata l’alta vegetazione di proprietà privata, il fuoco avanza inesorabile verso le vasche e minaccia una concessionaria di auto. L’intervento immediato dei vigili del fuoco blocca l’incendio, salva la concessionaria ed evita che la ex Legnochimica riprenda di nuovo “a fumare”

 

COSENZA – C’era il comandante provinciale dei vigili del fuoco sul posto, l’ingegnere Massimo Cundari a dirigere le operazioni insieme al funzionario di turno, a due capisquadra Siccia e Martorana, a 12 vigili del fuoco e tre mezzi.

Appena è stato informato dalla centrale operativa ha messo in moto la competitività, la professionalità e l’esperienza dei vigili del fuoco per arginare subito un ostacolo che, se “preso sotto gamba” può dare inizio all’ennesimo grosso problema. Come successe nel 2017, anche questa volta a dare vita ad un incendio  sono state le sterpaglie, un canneto di proprietà privata, lasciato incolto e pericoloso. Il fuoco ha iniziato a bruciare e, inesorabile, la sua avanzata ha minacciato da una parte la concessionaria d’auto Bmw e dall’altra le vasche dell’ex Legnochimica che hanno iniziato a fumare.

«Non abbiamo perso tempo – commenta il comandante provinciale dei vigili del Fuoco, Cundari, remore degli ultimi fatti accaduti nell’estate del 2017, proprio in questo periodo, abbiamo subito arginato il pericolo. Devo sottolineare di avere trovato gli argini delle vasche pulite, il comune di Rende ha mantenuto la pulizia, per cui oggi il nostro compito è stato abbastanza facilitato. Abbiamo avuto anche il vento “a favore”: tirava dalla parte opposta alle vasche».

Il comandante deve tornare a visionare l’operato dei vigili del fuoco che sono ancora in fase di bonifica. L’incendio ha preso vita intorno alle quattro del pomeriggio. I vigili del fuoco divisi in gruppi hanno chiuso un cerchio intorno al fuoco prendendone il controllo. Un altro gruppo di pompieri è entrato all’interno della concessionaria spegnendo le fiamme e salvando le autovetture parcheggiate all’esterno. Sul posto poi è giunto il consigliere comunale Ziccarelli che ha assicurato di rintracciare i proprietari del terreno incolto per intimare di procedere subito alla pulizia. «Ho chiesto al consigliere comunale di far adempiere i proprietari del terreno all’ordinanza di immediata pulizia. Tra 15 giorni le vasche saranno nuovamente secche e il pericolo di incendio permane».

Grande lavoro, dunque, quello operato dai vigili del fuoco oggi, riuscendo a “stroncare” l’avanzata “del nemico”. Il comandante ha relazionato attimo per attimo, telefonicamente con il prefetto Tomao sull’andamento delle operazioni di spegnimento. Avvisati anche i carabinieri forestali che hanno comunicato l’accaduto al Procuratore Capo della Repubblica, Spagnuolo. Lo stato c’è e ancora una volta opera in perfetta sinergia per l’incolumità della popolazione

Le immagini si riferiscono al grave incendio che interessò l’ex Legnochimica, verificatosi a giugno del 2017