ASCOLTA RLB LIVE
Search
periferie 3

il Comune di Rende interviene su periferie degradate e aree rurali

L’amministrazione comunale al lavoro per sopperire alle criticità ereditate da anni di abbandono e incuria

 

RENDE (CS) – periferia 1Decenni di abbandono e di incurie delle periferie. Anni di lamentele di cittadini che reclamavano ordinaria manutenzione e che, l’inclemenza del tempo, ha inevitabilmente trasformato in interventi urgenti e prioritari per conferire la stessa importanza a tutto il territorio rendese. Della necessità di intervenire sulle zone periferiche, il sindaco di Rende Marcello Manna, ne aveva già compreso la considerevole portata e importanza e, dal primo anno di mandato, sta lavorando energicamente per sopperire alle criticità ereditate da tempi di inoperosità amministrativa e di predissesto economico del Comune di Rende. Rendere fruibili e sicuri gli spazi urbani, la viabilità, gli edifici scolastici, il Parco Robinson cuore e polmone della città, le aree ludiche e la riqualificazione delle aree rurali è l’intento primo dell’amministrazione targata Marcello Manna. Il progetto dell’ammodernamento delle aree rurali, nello specifico, mira alla messa in sicurezza e al miglioramento funzionale della viabilità del comune di Rende attraverso interventi di manutenzione che riguardano: gli spazi verdi con operazioni di sfoltimento delle piante, pulizia delle cunette e dei pozzetti; l’impianto di allontanamento delle acque (raccolta, convogliamento, opere di contenimento, gabbionate). Inoltre, al fine di migliorare la sicurezza periferie 2di percorrenza lungo la viabilità esistente, si prevede l’integrazione del manto stradale dove risulta deteriorato e l’installazione di barriere stradali di sicurezza.

 

I lavori già ufficialmente annunciati dal sindaco nei giorni addietro, hanno interessato la località di Cucchiano e, attualmente si sta lavorando per la manutenzione e la messa in sicurezza della località di Frattini. Contrada Nogiano e Contrada Monticello sono le prossime località che saranno interessate dagli interventi menzionati. “Le difficoltà di un Comune a rischio crack, producono molteplici effetti che irrigidiscono l’operatività dell’ente. Sono fiera di poter affermare che questo non è stato il caso del sindaco Marcello Manna e di tutta la macchina amministrativa che, in virtù di un certosino piano di lavoro (sin dall’insediamento) e di procacciamento delle risorse economiche per sostenere tali azioni, siamo riusciti ad aprire cantieri importanti. Sulla stessa linea dell’operosità, intendiamo apportare un’impronta significativa anche sul corollario delle periferie di Rende che non sono mai state trattate da protagoniste. I riflettori puntati sulle contrade si devono soltanto all’attuale sindaco della città. Mi complimento anche con l’assessore ai lavori pubblici Pino Munno per la tenacia nel condurre i lavori di un assessorato cosi importante”. Queste le parole in una nota della consigliera di maggioranza, Rachele Cava. E intanto i lavori continuano.