Psi, “Rende secondo i rendesi”, la città fulcro del cambiamento

Un progetto politico basato sulle idee dei cittadini, proposte e suggerimenti dal centro storico, a Saporito, a Roges, a Santa Rosa, ad Arcavacata

 

RENDE – Si è tenuto ieri sera presso il Museo del Presente di Rende il convegno organizzato dalla sezione PSI “Francesco Principe“, dal titolo “Rende secondo i Rendesi”. Il dibattito è stato introdotto dal segretario cittadino Francesco Tenuta, il quale ha illustrato le ragioni e la necessità del tour socialista che è stato intrapreso, già dal 2016, in tutta la città di Rende: “Abbiano sentito l’esigenza, sin dall’apertura della sezione, di iniziare a costruire un progetto politico che riportasse la città al centro di quel turbinoso, incessante movimento riformista di un tempo. E lo abbiamo costruito, non chiudendoci dentro le  segrete stanze di partito, ma assieme ai cittadini, tra le gente, attraverso le loro idee, le loro proposte, i loro suggerimenti.

Nel corso degli incontri tenutisi nel Centro Storico, ad Arcavacata, a S. Stefano, a Saporito, a Roges, a S. Chiara, a  S. Rosa, i residenti delle diverse zone ci hanno consegnato le loro idee  che certamente costituiranno la base del programma politico del PSI per la città di Rende. Idee abbastanza semplici da realizzare che, assieme ai grandi temi di sviluppo del territorio (approvazione del PSC,  metrotranvia, approvazione di un adeguato piano di commercio, nascita dell’Ospedale Pubblico all’Unical, riorganizzazione della Rende Servizi, futuro del Parco Acquatico, intercettazione Fondi Europei), contribuiscono a restituire dignità a questa città, oramai da troppo amministrativamente maltrattata.

È intervenuto poi il Prof Francesco Aiello, docente di Politica Economica presso l’Unical, il quale ha posto l’accento sulla necessità di favorire la nascita di tavoli virtuosi di discussione tra Università, Area Industriale e Comune, al fine di incoraggiare la crescita economica, non solo della città di Rende, ma dell’intera area urbana cosentina  e consegnare, conseguentemente, ai tanti studenti laureati la possibilità di lavorare negli ambiti corrispondenti al loro percorso di studi, così da evitare la loro inarrestabile e avvilente “marcia” verso i call center. È stato il turno poi del Presidente del Parco Industriale di Rende, il quale ha sottolineato l’indispensabilità, per il miglioramento della zona industriale, di più adeguate infrastrutture, in attesa dello svincolo autostradale di Settimo di Montalto Uffugo; di un più efficiente servizio di trasporto pubblico; di una più importante mitigazione della tassa dei rifiuti solidi urbani, attualmente assai esorbitante.

Infine, il segretario provinciale Franz Caruso che, unitamente a quello regionale, hanno  esaltato,  ancora una volta, la straordinaria partecipazione di tutti i cittadini, socialisti e non, agli incontri organizzati dal PSI.  “Gli incontri promossi su tutto il territorio di Rende – ha affermato Franz Caruso – ci hanno restituito un grande credibilità. Nel corso degli stessi abbiamo riscontrato la rabbia e la rassegnazione dei residenti  ma anche il loro scatto d’orgoglio, proponendo le loro idee per migliorare il territorio.  Quello scatto d’orgoglio deve essere lo scatto d’orgoglio di tutta la classe politica che oggi, più che mai, ha una grande responsabilità nei confronti della città. È arrivato il momento del confronto e del dialogo tra tutte le forze politiche. Che si abbattano gli steccati, affinchè Rende ritorni ad essere città, non solo sulla carta”.