Discarica shock a Rende, “quella vergogna in contrada Cutura”. Le immagini

“Andate a vedere quello schifo a Contrada Cutura”.

 

RENDE – E’ la frase di un utente che ha contattato la nostra redazione per segnalarci l’ennesima discarica sul territorio di Rende che ormai da mesi, da quando è partita la raccolta differenziata, è diventato un comune con mini-discariche ovunque di rifiuti indifferenziati. Sacchetti abbandonati qua e là e tanta, troppa, inciviltà: per strada, nelle aree periferiche, sotto i cavalcavia, sulla statale 107 che l’attraversa… Ma quella segnalazione ci ha incuriositi e così, siamo andati a vedere con i nostri occhi ed effettivamente, mai ci saremmo aspettati di trovarci davanti ad uno scenario così vergognoso e vomitevole. 

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Il tutto, a due passi dal centro commerciale Campus, dalla sede di una nota emittente televisiva e da un’azienda ritenuta aĺl’avanguardia. Un intero viale nascosto dietro ad un capannone in vendita trasformato in una mega discarica con ogni tipo di rifiuto. Da quelli organici, plastici, a quelli ingombranti come divani, frigoriferi… Immagini raccapriccianti di una periferia senza controllo. Una zona completamente abbandonata.

Possibile che nessuno si sia accorto dello schifo che potete vedere da queste foto? Possibile che nessuno ha mai notato questi cumuli e cumuli di spazzatura?

Chi ci segnala “quello schifo in Contrada Cutura” oltre ad avere centrato la definizione precisa che nella zona, nonostante l’avvio del servizio di raccolta differenziata, sono molte le “abitazioni” che non espongono, stranamente, mai neanche un mastello. E giura di aver visto in diverse circostanze, camion e furgoncini, con alcuni anche con targa straniera, arrivare sul posto, aprire il portellone e scaricare di tutto. Così come automobili di cittadini che anziché rispettare la modalità di conferimento della raccolta differenziata, vanno a buttare la loro ‘monnezza’ in quel luogo diventato una vergognosa discarica a cielo aperto. Eppure là vicino ci sarebbero anche alcuni uffici di Calabra Maceri…

Una vergogna inaudita, una zona abbandonata e data in pasto agli incivili e dimenticata dal Comune che si è limitato solo a tappare qualche buca. Ma quella schifosa area è proprio lì, aperta a quella gentaglia ha non ha la minima idea né l’intelligenza di capire cosa voglia dire ‘rispetto’ e ‘civiltà’. Anche questa è la “bella” Rende!

ECCO LE ELOQUENTI IMMAGINI

Il Comune di Rende risponde sulla discarica

“C’è un’ ordinanza sindacale ed è chiara. La numero 56 del 02.05.2017: si ordina alla società Cosenza Frutta di  rimuovere e successivamente avviare a recupero o a smaltimento, nelle forme di legge, i rifiuti abusivamente depositati sull’area di pertinenza del capannone sito in C/da Cutura del Comune di Rende. L’ordinanza del sindaco specifica anche che la società Cosenza Frutta ha una “responsabilità omissiva per non avere adeguatamente vigilato, con l’ordinaria diligenza, nonostante lo stesso ne fosse stato espressamente invitato, affinchè l’area medesima non fosse oggetto di ulteriori attività illecite come quella in questione”. Questo è uno stralcio dell’ordinanza firmata dal sindaco di Rende Marcello Manna che riguarda proprio l’area in questione in contrada Cutura. E questa ordinanza è stata sospesa da una sentenza del Tar del 25-10-2017. E fin quando non c’è la pronuncia sul merito, qualsiasi azione contraddirebbe l’ordinanza e la linea adottata dalla amministrazione”.

Avv. Marcello Manna