Studenti contro lo stop delle corse della circolare veloce rossa, incontro tra sindaci e aziende in Regione

COSENZA – Domani l’assessore Regionale ai Trasporti ed alle Infrastrutture Nino De Gaetano alle 12 nella sede dell’Assessorato di Via Crispi-Catanzaro, avvierà un tavolo tecnico per affrontare la problematica legata alle linee del trasporto pubblico locale tra l’UniCal e l’area urbana di Cosenza.

Al tavolo – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – parteciperanno anche gli amministratori dei comuni di Rende e Cosenza, i rappresentanti di AMACO, del Consorzio Autolinee e delle Ferrovie della Calabria. Attualmente il servizio non risulta essere adeguato alle esigenze degli studenti e la Regione ritiene di dover intervenire affinché si trovi una soluzione definitiva per questo annoso problema. Intanto gli studenti allarmati dallo stop delle corse urbane di Amaco verso l’ateneo di Arcavacata si preparano ad un sit in di protesta.

 

“Appena due mesi dopo l’istituzione di un servizio di trasporto pubblico nella tratta Cosenza-Rende-Unical ‘alternativo’ per la popolazione universitaria e non, – afferma in una nota, il senatore accademico (Athena) dell’Università della Calabria, Antonio Alessio – arriva dalla Regione Calabria uno stop, frutto della solita meschinità di una certa politica, figlia di interessi di sorta, volti a favorire un’azienda di trasporti privata che da anni, a titolo unico, in barba alle normative europee sulla concorrenza tra aziende e, senza un bando pubblico di assegnazione regionale, effettua le corse nell’intera area metropolitana di Cosenza. Nei prossimi giorni  è nostra intenzione creare degli stand informativi lungo il ponte Pietro Bucci e virtuali sui social network,per sensibilizzare tutta la popolazione studentesca sulla querelle riguardante i trasporti locali nell’area metropolitana cosentina, in vista di una manifestazione di protesta contro la politica scellerata, attuata nuova compagine regionale, nel settore della mobilità”.

 

“Sono molti gli studenti Unical – prosegue il rappresentante d’ateneo – preoccupati dalle dichiarazioni che leggono sui social e sui mezzi di comunicazione in merito all’abolizione del servizio della circolare Amaco che rende più agevole per gli universitari, in primis quelli pendolari, lo spostamento nell’area urbana e soprattutto il raggiungimento di Arcavacata visto l’elevato numero di corse che l’azienda riesce a garantire”. “Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza e Marcello Manna, sindaco di Rende – conclude Alessio – si erano spesi nei mesi scorsi per trovare un escamotage legale che permettesse alla Circolare Veloce Rossa dell’azienda Amaco, ditta di trasporto pubblica della cittadina bruzia, di effettuare il servizio ad un prezzo più basso e con una maggiore frequenza”. All’“atto di forza” dello scorso Gennaio, che aveva portato Occhiuto ad un accordo con Manna per la percorrenza in parallelo al Consorzio Autolinee della tratta Cosenza-Università, è giunto il blocco della Regione Calabria, che avrebbe chiesto alla Motorizzazione civile il ritiro delle carte di circolazione degli autobus di Amaco, già accusata di “concorrenza sleale” dall’azienda di pullman rendese”.