Differenziata a Rende, Giovani Ap: “Servizio inefficiente, carente e superficiale”

“Un altro bluff di Manna, fatto solo per portare un business alla ditta di raccolta.”

 

RENDE (CS) – “Come al solito, noi di Alternativa Popolare, – si legge in una nota – avevamo ragione anche su questo. Quello che avevamo già detto sulla raccolta differenziata a Rende, ossia che era un servizio inefficiente, carente e superficiale, fatto solo per portare un business alla ditta di raccolta si è verificato. Cosa gravissima, poi, è ciò che dice Pellegrino, amministratore delegato della Calabra Maceri, che dice che la raccolta differenziata non funziona «per colpa delle defaillance da attribuire all’inciviltà dei cittadini». I cittadini di Rende non meritano queste gravi offese, quando proprio loro pagano il servizio e i loro soldi vanno nelle casse dell’azienda, la Calabra Maceri, gestita dallo stesso Pellegrino. I nostri complimenti al signor Pellegrino, la cui azienda è situata a Rende e che la crescita della stessa azienda, negli anni, è dovuta all’apporto economico che stanno dando i cittadini e il Comune. La verità ve la diciamo noi: il servizio di differenziata non funziona per oggettive responsabilità di Manna e di Pellegrino. Infatti, hanno pensato solo di fare le pompose conferenze stampa, fatte solo di promesse e chiacchiere ma di fatto è mancata una vera programmazione ed esecuzione di un servizio efficiente ed efficace per come merita la città di Rende.

Spazzatura Rende2Manna deve rispondere ancora ai nostri dubbi:

  • come mai, i cittadini di Rende pagano, con l’avvio della differenziata, di più rispetto al precedente servizio con i cassonetti, quando in altri comuni limitrofi, con la raccolta porta a porta, il risparmio è di circa il 20 %?
  • come mai delle 22 isole ecologiche previste in contratto ne sono solo state realizzate solo 3?
  • come mai per la zona di Commenda e Roges avete proceduto a consegnare i mastelli ad ogni condominio, invece nelle contrade ciò non avviene, lasciando le persone anziane e con difficoltà al ritiro presso la casa comunale?
  • come mai il Comune non ha proceduto al censimento delle abitazioni sconosciute e degli in affitti in nero, per come afferma Pellegrino, prima dell’avvio della differenziata?

È facile imporre regole illogiche scaricandone, poi, il peso dell’adempimento sui cittadini. Il sistema che avete messo in piedi a fior di milioni di euro è completamente inefficiente. Che senso ha, infatti, prevedere l’apertura delle porte dell’isola ecologica con la tessera sanitaria se chiunque può fare il “lancio del sacchetto” oltre la barriera posta ad altezza d’uomo? C’è questa isoletta ecologica, di cui alleghiamo foto, che è così piena che non si può più neppure entrare. Così, tutto si ammucchia indistintamente e viene meno il concetto stesso di raccolta differenziata. Se per il signor Pellegrino questo servizio è un peso per la sua azienda allora rinunciasse all’appalto, così il Comune procede ad affidarlo ad aziende che magari sanno farlo anche meglio. Questa amministrazione, dunque, per questo servizio non fa solo la differenziata ma anche la differenza tra i cittadini di seria A e di serie B.”