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Cicogne in viaggio verso il Mediterraneo in sosta al Metropolis (FOTO)

I due esemplari sono stati avvistati presso il noto centro commerciale di Rende.

 

RENDE – Nel primo pomeriggio di oggi è stata segnalata la presenza di due esemplari di Cicogna Bianca (Ciconia ciconia) nei pressi del Centro Commerciale Metropolis a Rende. La Lipu intervenuta sul posto ha inizialmente appurato di quale specie effettivamente si trattava per poi accertarsi delle condizioni fisiche dei volatili che potessero spiegare la loro insolita fermata in pieno centro cittadino. Il presidente della sezione Lipu di Rende , Roberto Santopaolo recatosi sul posto ha verificato la presenza di due giovani esemplari di Cicogna Bianca che probabilmente stanchi e disorientati da un lungo volo hanno deciso di approdare nel centro cittadino di Rende per una pausa.
Questo infatti è il periodo di migrazione in cui l’avifauna compie lunghe traversate per raggiungere posti più miti dove trascorrere l’inverno. Molti esemplari dal Nord Europa scendono verso il Sud Europa,o alcuni, come appunto le cicogne, decidono di passare il loro inverno nel continente africano e quindi partono alla conquista dei cieli. Non a caso ieri 30 Settembre e oggi 1 Ottobre sono state due giornate dedicate all’Eurobirdwatch, il più grande evento europeo dedicato al birdwatching organizzato da BirdLife International e in Italia dalla Lipu. La manifestazione si è svolta nelle oasi e riserve della Lipu e in aree di interesse naturalistico
“Oltre a rappresentare un bellissimo evento di birdwatching e natura, l’eurboirdwatch – spiega Giuseppe Intrieri della Lipu Rende – serve a produrre una raccolta di informazioni ornitologiche utili a conoscere meglio il fenomeno della migrazione autunnale sui cieli d’Europa. I dati ornitologici raccolti dalla Lipu e degli altri partner europei saranno infatti trasmessi a BirdLife Slovacchia che coordina l’edizione 2017. Ne scaturirĂ  una grande “fotografia” europea della migrazione degli uccelli selvatici nel momento clou del ritorno verso le aree di svernamento del Mediterraneo e africane.

 

Un modo per conoscere meglio le abitudini dei migratori e offrire loro una protezione ancora piĂą efficace. Come ogni anno, l’Eurobirdwatch in Calabria, ha visto la nostra sezione nell’organizzazione in contemporanea di due uscite in aree naturalistiche di grande interesse ornitologico: nella Riserva Naturale del Lago di Tarsia (CS) e alla Foce del Fiume Neto (KR); che si sono svolte entrambe nella mattinata di oggi. La presenza della cicogna bianca in Calabria , è stata incentivata dal progetto della sezione Lipu di Renda che dal 2003 ha l’obiettivo di favorire il ritorno e la nidificazione della Cicogna bianca in Calabria, una specie assente dall’Italia dal XVI secolo. Il progetto si concretizza in seguito ad un evento eccezionale, ossia la prima nidificazione di Cicogna bianca avvenuta spontaneamente nel 2002 nell’area valliva del comune di Luzzi, alle porte dell’area urbana di Cosenza.
L’idea di attirare le cicogne offrendo loro una “casa” è già in uso in alcuni Paesi europei e si è pensato pertanto di importare questo metodo anche in Calabria. Si tratta di particolari nidi artificiali, ossia piattaforme circolari in legno (diam. 100-135 cm) installati, anziché sui comignoli e sui tetti delle case, così come avviene in alcune zone d’Europa, su pali e tralicci elettrici . Le cicogne “calabresi” infatti non hanno ancora imparato ad avere abbastanza confidenza con l’uomo e quindi si è deciso per una allocazione delle piattaforme nido più problematica ma, evidentemente, l’unica possibile. L’obiettivo delle piattaforme è quello di fungere da richiamo per quelle coppie di cicogne che, durante la migrazione primaverile, attraversano il territorio calabrese.

 

L’installazione delle piattaforme ha rappresentato sin’ora l’intervento piĂą importante del progetto. Le suddette strutture vengono realizzate in economia a partire da bobine Enel dismesse le quali vengono smontate per poterne ricavare le flange esterne, ovvero le basi circolari. Sulla circonferenza esterna delle flange vengono praticati degli incavi per poterne fissare in maniera piĂą stabile a vite delle asticelle in legno così da contenere il futuro nido. L’installazione di piattaforme, in zone limitrofe o diverse da quelle di riproduzione, è stata eseguita con l’obiettivo di allargare gli areali di nidificazione della specie e creare possibili corridoi naturalistici tra le diverse aree.  ontestualmente all’installazione delle piattaforme si è anche proceduto alla messa in sicurezza degli stessi tralicci tramite isolamento dei cavi elettrici per evitare il rischio di elettrocuzione.

 

Nell’ottobre del 2011 la sezione LIPU di Rende avvia, per la prima volta in Calabria (e in Italia), un’altra sperimentazione sulla Cicogna bianca, molto originale ed unica nel suo genere. Si tratta di attirare le cicogne in migrazione tramite sagome tridimensionali in materiale plastico. Le suddette sagome mimano perfettamente le caratteristiche somatiche della specie sia nella forma, che nel colore del piumaggio così come nelle dimensioni (Fig. 05). Le sagome vengono installate all’apice di tralicci elettrici e servono da richiamo per le coppie di cicogne che, durante la migrazione primaverile, attraversano il territorio calabrese. L’obiettivo è di invogliarle a fermarsi e nidificare sui nidi artificiali posizionati nelle immediate vicinanze. L’azione combinata di sagome e piattaforme artificiali si pensa possa rappresentare uno stimolo forte per questa specie. Dal 2003 ad oggi la Lipu Rende grazie alla collaborazione con Enel Calabria, è riuscita ad installare 72 piattaforme artificiali ed 18 sagome interessando 3 province e 7 aree geografiche.
Il progetto continua a portare i suoi frutti tutt’oggi e anche il numero di nati cresce negli anni e la stagione riproduttiva 2017 registra la nascita record in Calabria di 73 giovani cicogne. Dal 2002 ad oggi (2017) sono nate in Calabria oltre 500 cicogne. Questi dati dimostrano come le piattaforme artificiali, e recentemente anche le sagome, abbiano avuto un ruolo determinate nel favorire la nidificazione e l’incremento di questa specie. Il successo del progetto “Cicogna bianca Calabria” passa ovviamente da questi dati, un progetto che ha ormai assunto un ruolo e un’importanza strategica per la Calabria e per l’Italia intera.
Le cicogne recuperate oggi sono state portate in alcune zone a campi coltivati aperti della periferia di Rende dove verranno tenute sotto osservazione per un giorno o due fin quando riusciremo a capire se riprenderanno il loro percorso autonomamente e poi eventualmente valutare il ricovero presso il CRAS di Rende qualora ce ne dovesse essere necessitĂ . Tutte le informazioni e i recapiti per farci delle segnalazioni li trovate sul sito della nostra sezione www.lipurende.it. Concludo dicendo a nome di tutta la sezione e di tutta la Lipu che ci fa piacere constatare ogni volta questo interesse verso la biodiversitĂ  e la sua tutela, in un mondo dove sembrano avere la meglio il deturpamento e l’inquinamento noi continueremo a fare al meglio il nostro operato con l’unico scopo di salvaguardare la biodiversitĂ  e la Natura in generale.Grazie a tutti coloro che hanno contribuito al recupero di oggi”.