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Manna come Schettino

“Manna come Schettino: abbandona nave che affonda e sale su una che fa acqua da tutte le parti”

Nuova Giunta, Miceli: “Si apre la fase della grande ammucchiata”. Tranne il Movimento 5 Stelle nessuno vuole andare alle elezioni.

 

RENDE (CS) – “Con la presentazione della nuova Giunta si apre la fase della grande ammucchiata. C’è un sindaco apparentemente senza numeri in Consiglio che tenta di continuare a galleggiare altri due anni (nelle ipotesi più rosee). Ma chi garantirà la maggioranza a questo novello Schettino che abbandona una nave che affonda per salire su una che fa acqua da tutte le parti? La domanda se la pongono un po’ tutti in città e non servirà molto per scoprirlo poiché il prossimo Consiglio comunale chiarirà ogni dubbio.” Così dichiara Domenico Miceli, capogruppo MoVimento 5 Stelle al Comune di Rende. “La verità – continua – è che tranne il Movimento 5 Stelle, a Rende nessuno vuole andare alle elezioni. Ognuno ha le sue ragioni che non coincidono certo con gli interessi dei cittadini. A questi ultimi restano solo i grattacapi generati da anni di capricci istituzionali. Nessuno dei problemi di Rende è stato risolto da questa amministrazione: a partire dalla mancata bonifica dell’area ex Legnochimica per finire con la storica carenza idrica che colpisce periodicamente quartieri e contrade (ma l’elenco dei problemi di Rende non si esaurisce certo con queste due tematiche).

 

Manna in piena continuità amministrativa pensa alla realizzazione delle grandi e ingestibili opere e alle inaugurazioni delle incompiute, senza muovere un dito per dare un segnale di vita alla nostra città che negli ultimi tre anni ha perso ben duemila residenti mostrando ancor più profondamente quei segni di decadenza iniziati con i governi riformisti. Piena continuità amministrativa anche e soprattutto nella non risoluzione delle problematiche più stringenti. Come Movimento 5 Stelle pensiamo sia arrivato il momento di sconfessare e mandare a casa questa vecchia politica capace solo di inciuciare e di accumulare debiti per le generazioni future.”