Assaltarono una tabaccheria: tre arresti

RENDE  – Lo Stato c’è. Il potenziamento dei contrlli sul territorio, disposto dal questore Alfredo Anzalone e dal colonnello dei carabinieri Francesco Ferace, nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione della recrudescenza delinquenziale sul compimento delle rapine, funziona. E’ di ieri, infatti, la notizia che per il colpo, messo a segno all’interno di una tabaccheria di Settimo di Montalto Uffugo,

i carabinieri della Compagnia di Rende, coordinati dal capitano Luigi Miele, hanno arrestato tre malviventi, componenti di una banda di rapinatori. I tre, dopo aver fatto irruzione nell’eserciz<io commerciale, avevano, sotto la minaccia delle armi, costretto il titolare a “svuotare” le casse. Una volta preso il “bottino” s’0erano diretti verso l’ucita, salendo a bordo di un’auto, con un complice alla guida, che s’allontanava a tutto gas, lasciando sull’asfalto i segni di quella partenza sprint. Quella rapina fu efferata, non solo per le modalità criminali, ma anche, perchè, i tre non esistarono a far fuoco, prima di darsi alla fuga. La cattura dei malviventi è un segnale frte di presenza dello Stato. Anzi, proprio sui malviventi finiti in manette, gli inquirenti sono convinti che loro siano anche responsabili di altri colpi, messi a segno in città e nell’hinterland nelle ultime settimane. Al momento questa è solo un’ipotesi investigativa, ma sembrerebbe supportata dal modus operandi utilizzato dalla banda, in altri episodi delinquenziali. La cattura dei tre è frutto di un’intensa attività sinergica tra le forze dell’ordine. I tre, infatti, su cui gli inquirenti avevano recentemente concentrato le loro attenzioni, sono stati intercettti da una pattuglia e, dopo uno spettacolare inseguimento sono stati ammanettati. Continuano, invece, le ricerchè del bandito solitario che, ieri sera, poco prima della chiusura, ha fatto irruzione nella tabaccheria di via Scopelliti. Armato e con il volto travisato, dopo aver minacciato il titolare della tabaccheria, s’è fatto consegnare l’incasso: 900 euro. Sul posto, allertati dallo stesso prorprietario dell’esercizio commerciale, sono intervenuti gli agenti della squadra Volante che hanno avviato le indagini, unitamente ai detective della sezione Antirapina, della squadra Mobile, diretti dal commissario capo Antonio Miglietta.